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Robot Manga: i robot che hanno fatto la storia del manga

Chi almeno una volta nella vita ha letto o guardato opere con dei grossi robot come protagonisti?  Penso chiunque… ma non c’è nulla da meravigliarsi, dato che gran parte della storia del manga è fantascientifica! Se ne conosci pochi, ho raccolto per te una collezione di Robot Manga: i robot che hanno fatto la storia del manga!

Sei pronto? Si? Bene, perchè sto per iniziare a trattare un argomento importantissimo e fondamentale che ha caratterizzato la storia del manga moderno.

Sono decine, anzi, centinaia le opere che trattano questo genere. Sono talmente tante che ormai hanno creato un genere a sè.

Di cosa sto parlando? Dei robot!!! Quei grossi, enormi, imponenti pezzi di ferraglia che salvano (o, in certi casi, distruggono) la Terra.

Pilotati da generali militari o da semplici ragazzi hanno incantato migliaia di generazioni e quasi caratterizzato gran parte degli anni ’70 e ’80.

Se proprio vogliamo essere precisi attribuirei la prima data di apparizione in un manga di un robot nell’aprile del 1952, quando il nostro grande Osamu Tezuka ebbe appena pubblicato Astro Boy, in 5 volumi, raccontando le avventure di questo innocente e puro ragazzo-robot.

Ma di certo non lo si può classificare come Mecha, poichè con questa parola oggi si intendono i grossi robot presenti nella letteratura contemporanea, sia Occidentale che Orientale. Quindi, per rigor di logica, devo eliminare dal lungo elenco Astro Boy.

Così si passa a Tetsujin 28, manga e anime del 1957, creato da Mitsuteru Yokoyama.

Ed è proprio questopera ad essere considerata dal mondo intero la prima vera apparizione di robot giganti in un manga.

Eppure il “grosso pezzo di ferro” ha un ruolo secondario nella storia che differisce dal ruolo di protagonista nelle opere diciamo più “recenti” come Mazinger Z di Go Nagai.

Procedendo avanti nel tempo si arriva al 1959, anno della seconda apparizione di un robot in un manga: sto parlando di “13 gou Hasshin seiyo di Yoshiteru Takano.

Piano piano ci si avvicina al genere che oggi chiamiamo “fantascienza” poichè gli ambienti sono un po’ più spaziali e futuristici, come si puà notare benissimo anche dalla forma del n.13, già più moderna rispetto a Tetsujin.

Il primo manga da me citato precedentemente ebbe maggior fama rispetto a n.13. Probabilmente ciò è dovuto alla lunghezza dell’opera, maggiore quella di Tetsujin 28, e alla creazione della serie animata di quest’ultimo.

Seguirono poi altri manga di simile storia come Tetsu no Samson, dello stesso autore di Tetsujin.

In quest’opera appare un robot diverso da tutti i precedenti: Tsumamina Gou. Questo infatti, a differenza degli altri che erano radiocomandati a distanza, aveva una “cabina di pilotaggio” interna ad esso.

Probabilmente Tsumamina fu una fonte d’ispirazione per i mangaka successivi, dato che la maggior parte dei robot moderni ha la stessa struttura di questo.

Un’ulteriore novità si ha in Midori no Mao, robot alieno. Infatti questo fu il primo robot non terreste, proveniente da un mondo sconosciuto, comandato tramite onde telepatiche trasmesse dal pilota attraverso un grosso anello.

Siamo arrivati al 1968, anno durante il quale fa la comparsa uno dei più importanti mecha di quel periodo: Giant Robot, creato da Mitsuteru Yokoyama.

Si possono notare evoluzioni dallo stile e dalla storia delle opere precedenti. Fu subito un successo, considerato uno dei capolavori del genere fantascientifico giapponese, tanto che ne viene creata una serie televisiva che, però, si discosta leggermente dal “design” del manga. Per questione di tempi di pubblicazione, inoltre, il telefilm mostrava una storia più ampia e lunga rispetto all’opera originale.

L’anno seguente, il 1969, vede l’arrivo di Muteki Gouriki, sempre di Mitsuteru Yokoyama. Segue poi l’opera “Babil Junior”.

Ho scritto questa enorme premessa per darti un’idea del clima con cui moltissimi autori convissero creando opere dall’enorme calibro, come Mazinger Z o Jeeg Robot.

Qui di seguito ti proporrò un elenco delle principali opere-mecha giapponesi, con una breve descrizione e dettagli su ognuno.


Mazinger Z

MAZINGER Z © 1972 by Go Nagai/SHUEISHA Inc.

  • Majinga Z
  • Go Nagai
  • 2 Ottobre 1972
  • Tankobon: 5

Kabuto e Inferno sono due scienziati che, durante una spedizione archologica, ritrovano antichi manufatti meccanici.

Il secondo dei due decide di utilizzare il potere degli oggetti rinvenuti per scopi malvagi, mentre Kabuto, venuto a sapere dei piani di Inferno, decide di costruire un robot per affrontare il nemico, utilizzando una lega invincibile, il Japanium.

Il perfido dottore decide quindi di eliminare l’ostacolo, mandando dei suoi subordinati per ucciderlo.

In fin di vita, Kabuto consegna nelle mani del nipote Ryo il robot da lui costruito, il Mazinga Z. Successivamente il ragazzo entra a far parte dell’Istituto per la ricerca fotoatomica, con a capo il professor Yumi, un collega del nonno.

Inizia così una tremenda guerra fra le due fazioni, dove Ryo viene aiutato dai suoi amici Sayaka e Boss. Pubblicato tuttora in Italia dalla d/books.


Goldrake

UFO ROBOT GOLDRAKE/UFO ROBOT GRENDIZER © 1975 by Go Nagai/SHUEISHA Inc.

Il malvagio imperatore Vega, con l’obiettivo di conquistare l’ìntera galassia, riesce a far fuggire il principe Fleed dal suo pianeta dell’omonimo nome.

Quest ultimo, infatti, riesce a scappare dal pianeta a bordo di Goldrake, un’astronave-robot, per arrivare infine alla Terra. Il dottor Procton, un professore terrestre, decide di adottare l’alieno, modificandogli il nome in Actarus per non rivelare la sua vera identità.

Purtroppo arriva sulla Terra ancora una volta l’imperatore Vega, con l’obiettivo di conquistare il pianeta. Inizia così un enorme battaglia fra terrestri, protetti da Actarus a bordo del Goldrake, e Vega…

L’edizione italiana è stata curata dalla d/visual, mentre l’anime in Italia arriva per la prima volta su Rai 2.


Jet Robot

Getter Robot © 1974 Go Nagai – Ken Ishikawa / Shogakukan Inc

  • Getter Robot
  • Go Nagai, Ken Ishikawa
  • 7 Aprile 1974
  • Tankobon: 3

La Terra è minacciata dal risveglio dei dinosauri ed il professor Saotome decide di costruire una grossa arma difensiva per resistere all’attacco di questi, il Getter Robot. Il professore si mette alla ricerca di tre piloti per comandare il grosso robot.

Vengono scelti infine Ryo Nagare, Hayato Jin e Musashi Tomoe. Inizia così la cruenta battaglia contro il Regno dei Dinosauri e i loro Mecha Saurus. In Italia il manga è stato pubblicato da Dynamic Italia, mentre l’anime da Italia 1.


Grande Mazinga

Grande Mazinga © 1974 Go Nagai / Kodansha Ltd.

Il Dr. Kenzo Kabuto finisce di creare il robot Grande Mazinga, mentre il figlio Koji Kabuto si trasferisce negli USA per motivi di studio.

Tetsuya Tsurugi diviene intanto il pilota del robot dopo essere stato allenato dal dottore. Un orfana, di nome Jun, viene allenata sempre dal dottore per prendere il comando di un robot secondario di sembianze femminili, il Venus Alfa, di potenza nettamente inferiore al Grande Mazinga.

Il dottore è a capo di una base segreta, la Fortezza delle Scienze, che si oppone all’Impero di Mikene, un popolo invasore formato da esseri semi bionici che vivono nel sottosuolo, scacciato precedentemente dal loro pianeta d’origine. Questo impero viene comandato dall’Imperatore delle Tenebre, a capo di un forte e solido esercito.

Serie pubblicata da d/books.


Jeeg

Jeeg robot d’acciaio © 1975 Go Nagai / Kodansha Ltd.

  • Kotetsu Jeeg
  • Go Nagai, Tatsuya Yasuda
  • Aprile 1975
  • Tankobon: 2

Durante uno scavo archeologico il professor Shiba trovò una campana di bronzo appartenente ad una civiltà vissuta moltissimi anni prima. Su questo reperto vi sono antiche scritture che rivelano un terribile futuro. Infatti la civiltà in questione era malvagia e tecnologicamente avanzata.

Queste scritte annunciavano il risveglio dell’antico popolo. Il professore viene ritenuto pazzo e, quindi, non fu ascoltato. In quegli anni, il figlio di Shiba venne coinvolto, appena nato, in un’esplosione che lo ridusse in fin di vita.

Il professore quindi decise di miniaturizzare la campana e inserirla nel petto del figlio per salvargli la vita. Ciò rese il ragazzo fuori dal comune, dotato di poteri straordinari. 25 anni dopo l’accaduto si avverò la profezia.

La regina Himika, a capo del malvagio popolo, decise di riconquistare il Giappone, ma per compiere ciò essa avrebbe fatto uso della campana, che si trovava nelle mani di Shiba. Questa, allora, inviò delle truppe per far parlare il professore ma, per un incidente, questo finì in un burrone.

Miwa, l’assistente di Shiba, trovò il dottore in fin di vita e decise di portarlo dal figlio Hiroshi. Il professore gli consegnò un ciondolo ed un paio di guanti, necessari per trasformarsi in Jeeg, l’unico robot in grado di salvare la Terra dagli invasori. Inizia così una delle più grandi battaglie robotiche di tutti i tempi. Il manga fu pubblicato in Italia da Dynit, mentre l’anime fece la prima comparsa su Rete 4.


Gundam

GUNDAM ORIGINI © 2002 by Yoshikazu Yasuhiko/SHUEISHA Inc.

  • Gandamu
  • Yoshiyuki Tomino
  • 7 Aprile 1979 (Mobile Suit Gundam)
  • Episodi: Serie

Bene bene, sono arrivato ad uno dei punti salienti di questo articolo: Gundam.

Come ben saprete ci sono tantissime serie legate a questa saga e, logicamente, per questione di spazio, non posso elencarvi la storia di ognuna di queste. Però voglio presentarvi almeno l’elenco di tutte le serie animate prodotte fin ora:

Titolo Anno di Produzione
Mobile Suit Gundam 1979
Mobile Suit Z Gundam 1985
Mobile Suit Gundam ZZ 1986
Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack 1988
Mobile Suit Gundam 1989
Mobile Suit Gundam 0080: War in The Pocket 1991
Mobile Suit Gundam F91 1992
Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory 1993
Mobile Suit Victory Gundam 1994
Mobile Fighter G Gundam 1995
Gundam Wing 1996
Gundam Wing: Operation Meteor 1998
Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team 1996
After War Gundam X 1997
Gundam Wing: Endless Waltz 1998
Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team Miller’s Report 1999
Turn A Gundam 1999
G – Savior 2001
Gundam Neo Experience 0087: Green Divers 2002
Mobile Suit Gundam SEED 2003
Gundam Evolve 2004
Mobile Suit Gundam SEED Destiny 2005
Mobile Suit Gundam MS IGLOO: The Hidden One Year War 2006
Mobile Suit Gundam MS IGLOO: Apocalypse 0079 2006
Mobile Suit Gundam SEED C.E. 73: Stargazer 2006
Mobile Suit Gundam 00 2007
Mobile Suit Gundam MS IGLOO 2: Gravity Front 2008

Autore: Sasori93

Scritto da Sasori93 il nelle categorie: Nanoda News