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Osaka: “Lady Gaga non la vogliamo!”

Il sindaco di Osaka ha ancora una volta criticato la depravatezza morale dei tatuaggi, questa volta redarguendo gente come Lady Gaga che può anche dimenticarsi di lavorare come una delle donne delle pulizie con pubblico impiego.

Parlando nuovamente del suo odio per i tatuaggi e il suo desiderio di licenziare ogni impiegato statale di Osaka tatuato, al sindaco di Osaka, Tooru Hashimoto, è stato sfacciatamente richiesto da un giornalista che ne pensava delle star che fanno tendenza, tipo Lady Gaga e Johnny Depp:

“Se Gaga o Depp volessero lavorare per Osaka, rifiuterei di certo. Forse cantanti e attori possono avere tatuaggi, ma è imperdonabile per un dipendente pubblico. Anche se non è possibile che Gaga possa comprendere Osaka.”

Ed ecco i tatuaggi di Gaga, che potrebbero facilmente essere confusi con quelli di qualche yakuza da quattro soldi e che terrorizzerebbero di certo il pubblico giapponese:

Quando deve affrontare la prospettiva che i suoi impiegati vengano macchiati dallo sporco inchiostro dei tatuaggi dopo aver cominciato a lavorare per la città, si infuria ancor di più:

“Come fanno a pensare di poterlo fare? Devono dimettersi, e trovare un altro posto di lavoro che possa accettare il loro modo di esprimere la propria individualità.”

Ha anche fatto notare che ha smesso di tingersi i capelli di castano dopo essere diventato sindaco, anche i capelli non mori sono inaccettabili per un impiegato pubblico di Osaka.

La sindachessa della città di Sendai si è fatta da poco sentire anche lei, anche se la sua visione è al completo opposto di Hashimoto:

“Non penso che automaticamente debbano essere etichettati come ‘cattivi’. Oltreoceano i tatuaggi sono più che accetti, quindi penso che dovremmo considerarlo come una questione culturale.”

Ha detto di non aver alcuna intenzione di far controllare i suoi impiegati per svelare la presenza di tatuaggi. Ishihara non ha commentato questo idealismo purista, ma non è difficile comprendere cosa provi a riguardo, visto che Hashimoto ha più volte giurato che scoprirà chiunque abbia un tatuaggio e lo scaccerà dagli impieghi pubblici di Osaka, l’unico ostacolo a tutto questo sono dei vari limiti legali ai suoi poteri.

L’ultimo passo verso il suo obiettivo è stato un questionario posto a tutti e 33.000 gli impiegati di Osaka, tra cui 110 sono risultati avere dei tatuaggi, la maggior parte dei quali era coinvolta con la raccolta dei rifiuti e la pulizia degli uffici. Ha inoltre aggiunto di averli riassegnati a mansioni dove nessun cittadino potrebbe vederli.

La figura autoritaria del dominio di Hashimoto sembra stia aumentando negli ultimi mesi, la sua nuova politica è stata quella di stabilire un sistema che permette ai cittadini di segnalare alle autorità di negozi che sono troppo illuminati, così che il governo possa contattarli e costringerli a risparmiare l’elettricità, una mossa immediatamente cricicata come politica alla “gestapo”.

La sua ossessione continua, che ha costretto gli insegnanti ad inchinarsi di fronte alla bandiera nazionale e altri suoi accenni sul fatto che il Giappone “avrebbe bisogno di una dittatura”, ha solo rafforzato la sua linea di pensiero. Anche se potrebbe essere semplicemente considerato un discorso un po’ fuori scala da parte di un sindaco indipendente sul genere di Ishihara, sta crescendo l’idea che possa crescere in un terzo partito politico per la politica nazionale, una prospettiva che fa preoccupare diversi dei suoi avversari politici.

Ma voi ce la vedreste Lady Gaga a fare domanda per entrare nei pubblici impieghi di Osaka? XD

Fonte: Sankaku Complex

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: Giappone