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Zetman

Jin è un ragazzino scapestrato che vive di mezzucci in mezzo alle strade assieme a suo nonno, come due senzatetto, cercando di usare la sua forza e agilità aiutando il prossimo per poi chiedere in cambio del denaro, con scarsi risultati. La piccola Konoha finisce per conoscerlo, aiutando la madre nell’organizzazione di mense stradali per i barboni e ne è segretamente innamorata.

Un giorno, a una delle mense, lei tiene una porzione da parte attendendo il suo arrivo e Jin come ringraziamento le fa vedere il suo segreto un cerchio in rilievo che ha sul dorso della mano da quando è nato, promettendo in cambio della sua gentilezza di salvarla se un giorno si trovasse nei guai.

Nel mentre gli uomini dell’Amagi Corporation vanno in giro facendo domande, mostrando foto di un uomo e una mano esattamente come quella di Jin, cercando qualcosa chiamato Z.E.T.

Purtroppo la vita è molto più spietata di quanto può sembrare e ben presto appaiono un mostro, un Player, che finisce per ammazzare brutalmente buona parte della comunità di barboni e suo nonno.

Con suo nonno ormai morto, Jin vaga disperato cercando aiuto medico, ma nessuno gli apre e nessuno gli offre aiuto a causa del suo aspetto trasandato, per questo cerca aiuto da una donna, Akemi Kawakami, che aveva salvato in precedenza da un suo ex che voleva prostituirla. Lei si dimostra buona e gentile con lui, accompagnandolo all’ospedale, dove viene riscontrata la morte di suo nonno e portandoselo in casa con l’intenzione di adottarlo, forse per colmare il vuoto lasciato del figlio affidato al suo ex-marito. Inizialmente la convivenza tra i due è piuttosto difficile, visto che Jin non riesce ad abituarsi alla mancanza del nonno e ad andare avanti, ma la gentilezza di Akemi gli apre il cuore. Purtroppo il tizio che aveva preso di mira Akemi torna per vendicarsi di lei, picchiandola e sfregiandole il viso in modo che non possa più lavorare come hostess nei localini sexy. Una rabbia spaventosa si sveglia nel cuore di Jin che letteralmente cambia i connotati all’uomo. La donna viene portata in ospedale assieme al bambino e dopo un po’ di indecisione Jin decide di vivere con lei.

“Ascoltami, ragazzino, è proprio quando sei triste che devi tenere la testa alta! La speranza non si trova mica per terra.”

La storia prosegue con un salto temporale di diversi anni, Konoha finisce nei guai e per caso a tirarla fuori spunta proprio Jin, che continua a usare la sua forza combattendo sotto pagamento per una banda, continuando a vivere con Akemi, che perso il lavoro da spogliarellista apre un chiosco di crepes. Entra in scena a questo punto il fratello di Konoha, Kouga, pieno di fervore e desiderio di giustizia, il ragazzo comincia a dare la caccia a un misterioso incendiario. Dopo una lotta tra bande Jin finisce per incontrare l’incendiario che in realtà non è altro che un player/salamandra, che sentendo un particolare odore provenire da Jin lo attacca, dando alle fiamme un palazzo. Kouga si introduce nel palazzo in fiamme e ha un incontro/scontro con Jin che prima lo prende in giro dicendo di essere l’incendiario, poi getta un’ombra sui modi da paladino della giustizia di Kouga, salvando una famiglia da una situazione disperata, per poi andare a concludere lo scontro con il player che risulterà nella trasformazione del ragazzo.

Purtroppo a fine combattimento il ragazzo esce dalle fiamme indenne, ma finisce sotto le brame di Mitsugai Amagi, il nonno di Kouga e Konoha, che lo stava cercando per tutto quel tempo.

La signora Akemi viene uccisa e per far risvegliare Z.E.T. usano il suo cadavere, mettendo Jin a confronto con un Zet imperfetto che divora il cadavere. Senza conoscere la verità Jin impazzisce e si trasforma. Dopo essere stato ricatturato e calmato, a Jin viene spiegata la verità sul suo defunto nonno e sul progetto Z.E.T. mentre la storia si sposta momentaneamente su Kouga che viene coinvolto da un’associazione di Player in un Death Game con delle sue fan, per poter capire il vero significato della giustizia, da cui esce fisicamente e mentalmente provato, per poi tornare con un altro salto temporale di sei mesi su Jin e la sua vita nei bassifondi completamente monitorata dalla Amagi.

Zetman è uno dei lavori più vecchi di Masakazu Katsura, famoso in italia per Video Girl Ai/Len, Shadow Lady e I”S, e riprende in maniera più scura e dark il suo amore per i supereroi, anche come una delle sue prime produzioni, Wingman.

Oltre ad avere una storia più solida della one-shot dell’epoca e decisamente più dura e cruenta, anche le ambientazioni hanno un che di reale e richiamano forse un po’ i concetti alla base di Batman, un’altra serie molto amata da Katsura, di cui il protagonista ricorda un po’ l’aspetto, una volta trasformato.

I temi trattati come la vita dei senzatetto, la morte delle persone care, la sopravvivenza e il continuo lottare di Jin si contrappongono e cozzano pesantemente con quelli dell’altro protagonista, Kouga, figlio di una famiglia ricca a cui non è mai mancato nulla nella vita, e che propone il suo infantile punto di vista della giustizia come pietra miliale dei suoi propositi.

Non ci viene detto chi dei due sia nel giusto, la scelta spetta al lettore, una volta visti i fatti, le parole e le decisioni dei due ragazzi.

Cos’è la giustizia? E’ giusto usare la violenza contro chi è violento?

A queste e tante altre domande Katsura cerca di dare risposte, usando i suoi personaggi in questo suo ultimo manga, in cui dimostra la crescita sia con l’ideazione di una storia adulta, che nello stile di disegno, ormai molto più preciso e deciso rispetto ai suoi vecchi lavori, impreziosendo il tutto con alcune tavole a colori all’inizio di ogni volume.

Anche i fondali e le visuali sono ben curate, anche grazie allo studio K2R (che ovviamente si legge “katsura”!!! XD ), che è riuscito a metter su negli anni.

L’edizione Star Comics è ben curata e con lettura alla giapponese. Devo ammettere anche che il prezzo dei volumi è abbastanza equo, soprattutto visto che vengono stampate anche le pagine a colori presenti per altro nell’edizione giapponese originale.

Ovviamente come per tutte le serie ancora in corso in Giappone, in Italia viene stampato più o meno un volume ogni sei mesi.

Al momento l’ultimo uscito è il volume 9, dell’Ottobre 2008, quindi si spera che a breve esca il 10° volume, uscito in Giappone ad Agosto 2008.

Zetman, 4.3 out of 5 based on 32 ratings

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: