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Yakitate!! Japan

Kazuma Azuma è un ragazzo di provincia come tanti e ama il riso come ogni giapponese che si rispetti, sua sorella dopo l’apertura di un panificio, decide di cambiare menù e contro la volontà di suo nonno fa conoscere ad Kazuma la bontà e la fragranza del pane appena cotto.

Il piccolino innamoratosi dell’ottimo sapore del pane, ben presto impara dal proprietario della panetteria Saint Pierre, che ingredienti servono e come si fa a fare del buon pane ed impara in fretta, anche grazie a un talento naturale di Kazuma, le Mani Solari, che gli permette di far fermentare e lievitare meglio l’impasto già quando si sta impastando il tutto, il ragazzo riesce a fare del buon pane che riesce ad andar bene col natto (il natto è un alimento tradizionale giapponese prodotto attraverso la fermentazione dei semi di soya. È molto diffuso soprattutto a colazione, essendo un alimento ricco di proteine) e a convincere anche suo nonno a cambiare menù per colazione.

Purtroppo il negozio non da buoni risultati ed il proprietario è costretto a chiuderlo, ma condivide con Azuma un sogno, prima di andarsene dalla cittadina.

In tutto il mondo esistono tipi di pane che identificano facilmente una nazione, le baguette per la Francia, il panini per l’Italia, il pancarré per l’Inghilterra, ma non esiste un pane nazionale per il Giappone e il suo sogno è proprio quello di creare un pane tale da essere considerato pane nazionale!

La storia prosegue dieci anni dopo, quando Kazuma lascia la sua casa per andare a Tokyo per un colloquio presso la Pantasia, una prestigiosa catena di panetterie dove terrà assieme a diversi altri candidati un esame per decidere se va bene o meno per essere assunto.

Da qui parte l’odissea di Kazuma e le spiegazioni di volta in volta su come si fa un determinato pane o un determinato dolce. Ad ogni sfida il nostro protagonista incontrerà nuovi avversari che col tempo diventeranno alleati e amici, come Kyousuke Kawachi, il giovane squattrinato con famiglia a carico del Kansai, Kai Suwabara, il giovane spadaccino famoso per i suoi croissant, Shigeru Kanmuri, il giovane genio degli ingredienti.

Assieme a questi c’è una vastissima serie di personaggi, tra alleati e avversari e tra tutti c’è Ryou Kuroyanagi, il giudice assaggiatore che decreta i vincitori e i perdenti e Tsukino Azusagawa, nipote del proprietario del Pantasia e proprietaria della sezione meridionale di Tokyo.

Ad un certo punto della storia la parte fondamentale viene giocata proprio su quest’ultima, infatti a causa della sorella maggiore, la diabolica Yukino, con la collaborazione del padrone di un’altra catena di panetterie, la Saint Pierre, la catena di suo nonno sta per andare in fallimento e l’unico modo per salvarla è riuscire a vincere una competizione mondiale e scommettere allo stesso tempo tutto su se stessi.

In seguito il tutto si tramuterà in uno scontro diretto con il Saint Pierre, attraverso un gioco a Othello e sfide localizzate con un tema principale, il tutto tra vecchi e nuovi avversari, amici e nemici, colpi sleali e follie.

Riusciranno i nostri eroi a sconfiggere il malvagio proprietario del Saint Pierre e riuscire a trarre in salvo la ditta del nonno di Tsukino?

Allora, questo manga, anche se dalla descrizione può sembrare noioso perché parla di gente che fa il pane, in realtà è pieno di umorismo e comicità.

Principalmente i momenti comici sono rappresentati da Kawachi, la spalla comica del gruppo, che a un certo punto smette completamente di cercare di capire quale mistero si nasconda dietro ogni ricetta che Kazuma prepara. Oltre a questo ci sono i momenti della degustazione di Kuroyanagi che ha diverse reazioni (quasi sempre spropositate) a dipendenza da cosa ha mangiato e qual è il tema e quasi ogni volta va su giochi di parole, ad esempio mangia un croissant e immagina di camminare sulla luna, visto che il cornetto ha la forma di luna nuova, come tutti ben sanno.

Oltre a questo ci sono tanti momenti seri, col passato dei protagonisti o di altri personaggi, la volontà di scegliere la propria strada e la determinazione di non mollare mai.

Il titolo stesso della serie si basa su un gioco di parole, visto che pane in giapponese si dice appunto “pan” e quindi con “Ja-pan” si intende “pane giapponese”.

Oltre a questo il manga porta diverse ricette per poter fare da soli il pane e per chi ha tempo libero e voglia di provare qualcosa di nuovo può essere davvero interessante.

Dedicato agli amanti di culinaria ma anche a chi vuol farsi due risate con le reazioni assurde di Kawachi e di Kuro-niisan!

Yakitate!! Japan, 3.5 out of 5 based on 4 ratings

Autore: Shinji Kakaroth

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