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To your eternity

To your eternity Manga

Questa interessantissima serie ha iniziato la sua pubblicazione il 9 Novembre 2016, sulle pagine di Weekley Shonen Magazine, ed in poco tempo è riuscito a catturare il pubblico, sfruttando anche l’elemento di sorpresa creato dal protagonista e delle situazioni, spesso strappalacrime, in cui finisce di volta in volta per impelagarsi.

To your eternity Trama

Una mano misteriosa rilascia una sfera sul pianeta. La sfera una volta giunta sulla superficie viene in contatto con un sasso e ne prende la forma. Passa del tempo e sulla pietra nasce del muschio, di cui l’essere prende la forma. Arriva l’inverno, ed un lupo ferito si avvicina al sasso coperto di muschio, morendo su di esso. Sotto la carcassa dell’animale il muschio si tramuta nel lupo ferito, che in pochi secondi rigenera la ferita e inizia a vagare in cerca di nuove sensazioni e odori. Vagando in mezzo alla neve senza alcuna meta precisa, il lupo giunge a quella che sembra una piccola baita. Qui un ragazzo lo accoglie, chiamandolo Johann, lo accoglie al caldo della capanna facendogli provare altre sensazioni e gli da del cibo per la prima volta. Sembra che il ragazzo sia stato abbandonato dal resto del villaggio, che aveva lasciato lui e gli anziani in questi luoghi per partire in viaggio e cercare una terra migliore, promettendo di tornare con dei souvenir una volta trovata la nuova terra dei sogni.

Spronato dalla disperazione, il ragazzo dopo qualche giorno decide di mettersi in viaggio, seguendo poco alla volta la direzione verso la quale si erano recati gli altri, trovando lungo la strada delle tracce del loro passaggio, sotto forma di frecce dipinte su dei sassi che indicano la direzione in cui proseguire il cammino. Assieme a Johann, il ragazzo prosegue il suo viaggio avventuroso arrivando a un lago ghiacciato dove si ferisce, proseguendo il viaggio fino a giungere a quello che sembra un vicolo cieco pieno di tombe e carcasse dei carri degli abitanti del suo villaggio. Stanco e demoralizzato, oltre che ferito, il ragazzo si pente d’aver scoperto che tutto il resto del villaggio era giunto sin lì, solo per morire, e decide di tornare a casa. La ferita sembra essersi infettata e in poco tempo lo porta alla morte. Prima di morire, il ragazzo chiede al suo lupo di non dimenticarsi mai di lui. Spinto da sensazioni e sentimenti provati per la prima volta, il lupo si trasforma nel ragazzo senza nome e, lasciando il cadavere a riposare sulla sua sedia, esce dalla porta intraprendendo un nuovo viaggio da solo.

Camminando, alla ricerca di nuove sensazioni ed emozioni, il suo destino si intreccerà con quello della piccola March, una bimba che è stata prescelta come sacrificio all’orso demone della montagna, e che per la prima volta gli darà il nome Fushi, avendo compreso che il ragazzo è immortale (infatti immortale si dice “fushimi“), spalancando un nuovo mondo dinnanzi al ragazzo immortale, che lo porterà a conoscere sentimenti positivi e negativi oltre che una sua coscienza.

Fumetsu no Anata e Valutazione

Il solo primo capitolo è stato in grado in una settantina di pagine di farmi commuovere fino alle lacrime e questo, per una serie appena nata devo ammettere che è un gran traguardo. L’inizio è molto tranquillo, ma man mano che la storia prosegue l’azione prende piede, facendo crescere di volta in volta il protagonista e i suoi compagni. Non sembra esserci alcun fine, all’inizio della serie, rendendo la storia piena di mistero e punti interrogativi, oltre che indizi sul futuro della storia.

Il tratto e l’ambientazione mi ha ricordato un po’ Vinland Saga e mi è piaciuto molto come le vicende nei capitoli successivi si evolvono, con il protagonista che pian piano apprende nuove cose e diventa un essere senziente in tutto e per tutto, combattendo per la propria sopravvivenza e per quella delle persone a lui care, prendendo la forma delle persone che finiscono per lasciarlo lungo la strada, morendo. Una serie profonda, che tratta argomenti come la morte, l’accettazione della stessa e il combattere il proprio destino.

Il tratto di Yoshitoki Ōima è davvero aggraziato, con vignette sempre piene di chine, retinature o fondali. Inizialmente ci sono delle vignette con scene un po’ abbozzate, ma se non si è troppo puntigliosi non ci si fa neppure caso.

Ottimo adattamento, che riesce, anche se per il primo volume ci sono tantissime scene mute, a rendere perfettamente l’atmosfera.

Il manga è pubblicato da Star Comics nel classico formato deluxe con sovracopertina in carta patinata e prime pagine a colori al prezzo di 5,50 €.

Consigliato ai fan delle serie fantasy low magic.

Autore: Shinji Kakaroth

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