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Tetsuwan Girl

Tetsuwan Girl manga

Tetsuwan Girl è un manga disegnato e scritto da Tsutomu Takahashi. Viene pubblicato da Kodansha nel 2000 ed è composto da 5 tankobon. In Italia il manga è stato acquistato ed edito da Star Comics in 9 volumi.


Tetsuwan Girl trama

Secondo voi, quanto può valere una partita di baseball?
Ebbene… una vita umana, se la suddetta viene disputata tra due nazioni rivali, quali erano lo sconfitto ed umiliato Giappone e la vittoriosa America alla fine della seconda guerra mondiale.
E questo perché in gioco non c’è solo la vittoria, bensì l’onore di gente in cerca della propria rivalsa come popolo ed essere umano.
Il Giappone, infatti, dopo la clamorosa e per loro assolutamente inaspettata sconfitta attraversa un lungo ed opprimente periodo di crisi economica. Gli uomini sono feriti, molti di loro morti, e a mandare avanti le famiglie sono le donne.
Fiere, orgogliose, fragili all’apparenza ma forti nell’anima, esse saranno l’emblema del futuro.Un futuro di emancipazione che, in questo manga, viene incarnato dalla protagonista, Tome Kano, attraverso una partita dal valore prettamente simbolico.

Questa ragazza, che dopo la morte dei genitori avvenuta durante la guerra, ha dovuto imparare a cavarsela da sola avvalendosi dell’impressionante bellezza, viene assunta in un locale dove, come altre ragazze che sono pressappoco nella sua stessa condizione, si occupa dell’intrattenimento degli uomini.
Tuttavia questi ultimi, che non spiccano certo per gentilezza e buone maniere, sono per lo più stranieri, dato che sono ben pochi i giapponesi che possono ancora permettersi di usufruire di un tale lusso.
Ma non certo stranieri qualunque… oh, no!
Americani!
Coloro che, agli occhi degli sconfitti, li hanno privati di una vita normale. Coloro che odiano dal profondo del cuore, eppure gli servono poiché è grazie ai loro soldi che possono vivere e mantenere le loro famiglie.
E pur di sfamarle, le ragazze del locale sono disposte anche a subire umiliazioni razziali, nonché violenze fisiche e psichiche, cui spesso vengono sottoposte venendo scambiate per le occidentali prostitute.

Ma chi a sottomettersi non ci pensa minimamente è proprio la bella e ribelle Tome Kano, ragazza dalla pelle bianchissima, i lineamenti dolci, gli occhi grandi e neri,  ma dal carattere decisamente rude e ribelle, che ad ogni sopruso risponde con forza e caparbietà.
Non ha nulla, e quindi non teme nulla. Né la morte, né la violenza, i suoi occhi hanno visto entrambe ed il suo cuore si è chiuso ad un destino da cui solo la morte può salvarla. Così la sfida, la denigra e la deride, uscendone però sempre vincitrice.

Ma è grazie a questo suo carattere che, rispondendo ad un ufficiale che si è preso troppe libertà con una sua collega, nonché amica, la protagonista mostra la sua indole battagliera e vigorosa. Ed è nella stessa occasione che fa la conoscenza del signor Royal Sakuraba, l’uomo che, nel bene o nel male, le cambierà la vita.
Questi, un giapponese che però veste e pensa da americano, propone a Kano e ad altre poche selezionate di superare una piccola prova, e queste accettano immediatamente alla vista del compenso.
Ben tremila yen di paga giornaliera – un compenso inimmaginabile per la miseria di allora – sia che superino o meno la prova a cui verranno sottoposte.

La prova consiste in niente di più che entrare in un campo e lanciare una palla.
Un rito che alle ragazze pare una sciocchezza, ma che sono ben disposte a fare per guadagnare una somma simile, ignare del fatto che in realtà, quei lanci, hanno un preciso significato, nonché scopo; fare di loro delle affascinanti giocatrici di baseball!
Ma come si sa, non è oro tutto ciò che luccica. Difatti ben presto le ragazze a cui era stato aperto un mondo e riempito la tesa di belle parole e sogni, scoprono di essere niente meno che uno specchietto per le allodole di un progetto ben più vasto ed ambizioso di quello propostogli, e cioè la nascita di un vero e proprio campionato professionistico di baseball femminile in Giappone.

Infatti il loro compito non è quello di essere la prima squadra femminile di baseball, bensì perdere contro di essa! Difatti il compito delle Candys, questo il nome dato alla squadra che sarà tale solo per quel giorno, è solo ed unicamente quello di attirare gli spettatori grazie alla loro bellezza di intrattenitrici, pubblicizzando così la squadra avversaria.

Ma Tome non ci sta!
Royal Sakuraba le aveva regalato un sogno, una nuova vita, una speranza. Ed inoltre lei non è certo tipo da lasciarsi battere tanto facilmente.  Nemmeno se di fronte a lei ci sono le Strikes, delle vere e proprie professioniste.
Anzi, soprattutto se ci sono delle professioniste!La sua parola d’ordine è orgoglio e grinta, sottostare ad un tale ricatto per lei equivarrebbe andare a compromessi con se stessa, e Tome non è certo donna da scendere a compromessi.
Così decide di vincere, di ribellarsi. Sa di averne la forza, di avere talento.  Un talento innato per quello sport, e che ha iniziato a farle ribollire il sangue nelle vene. E poco le importa se è pericoloso, se rischia la vita, tanto si vive una volta sola!

Tuttavia contro delle professioniste, una sola giocatrice, per quanto brava, non può nulla.
Kano è l’unica, oltre la sua compagna ed amica Tamako Tsuchiya, a capirne di baseball e questo determina la sconfitta totale della squadra.
Ma tale la sconfitta è solo un punto di partenza.
La forza d’animo di Tome ed il suo talento innato attirano l’attenzione della bella e famosa Isuzu Ranzaki, la ricca proprietaria del salone di bellezza più importante del paese.
La donna, anche lei decisamente ambiziosa, al pari di Royal Sakuraba, decide quindi di acquistare la squadra sconfitta della quale il capitano, Tome Kano, dopo quella sola partita è già stata soprannominata la donna dal braccio di ferro. E lo fa per allenare le ragazze in vista di un ben più grande evento.

Tuttavia la squadra non sarà la stessa poiché molte ragazze, intimorite dal futuro incerto, si tirano indietro preferendo la certezza del locale in cui lavorano. Solo Tome e  Tamako decidono di imbarcarsi in questa avventura con tutte le pericolosità e le incognite che ne deriveranno.

Così la campagna pubblicitaria per il debutto delle Candys ha inizio, ed esso è più d’impatto che mai grazie ad una locandina alquanto osé ideata da Isuzu stessa.
Nel frattempo Tome fa la conoscenza di Katsumi Ranzaki, fratello di Isuzu a cui lei è molto attaccata.
Katsumi è un uomo dalla spiccata bellezza, decisamente cinico, immensamente intelligente ma profondamente svuotato nell’animo.
Il ragazzo, riuscito a farsi dare per morto per poter sfuggire alla guerra che oltre a ritenere inutile sa in partenza che il proprio paese è destinato a perdere, entra in uno stato abulico e di depressione, ma rivede in Tome la forza e la speranza da tempo perdute.
Il coraggio e la grinta della ragazza, infatti, lo appassionano, ridonandogli quella voglia di rivalsa e vigore che lo porteranno a vedere in lei il futuro.
Un futuro splendente come il sole!

Senza troppi preamboli, il ragazzo decide quindi di farsi affidare dalla sorella la direzione della squadra, che però guiderà nell’ombra, per fare di Tome una vera star del baseball nonché l’idolo, a suo avviso, del finalmente vincente Giappone.
Grazie alle conoscenze e ai privilegi economici di cui godono, i due fratelli riescono a realizzare un incontro con una squadra di marines che ha come scopo la pubblicizzazione delle Candys e, una volta raggiunto, nonostante la sconfitta, grazie all’asso Tome Kano – la donna dal braccio di ferro- la pubblicizzazione va avanti.
Tokyo viene tappezzata dal manifesto altamente provocatorio della bella Tome completamente nuda che promuove un nuovo profumo della casa di cosmetici Isuzu, e spacca a metà l’opinione popolare.
Il Giappone, ancora in bilico tra passato – la fine del periodo Edo- e futuro – il mondo moderno – ed in cui vige ancora una cultura rigida e fin troppo sobria, non riesce ancora ad accettare un smile affronto. Così, sebbene il manifesto sia chiaramente una provocazione, a causa di esso Tome rischia l’arresto e con ciò la fine di un sogno.
Sarà Katsumi ad intervenire e a salvarla facendo un patto con le alte sfere, affinché venga rilasciata.
Un patto che però gli costerà assai caro…

In seguito all’evento, la popolarità della ragazza sale alle stelle. Sfruttando l’onda e le proprie informazioni sulla malavita, le quali salveranno Tome, Katsumi organizza un incontro simbolico tra quest’ultima ed il capitano delle forze americane Douglas Mac Artur.
La foto che verrà scattata in seguito a tale match fa presto il giro del mondo, infervorando gli animi e, grazie a questo, i due fratelli riescono a promuovere l’incontro del secolo.
Una partita di baseball femminile tra la migliore squadra america ed il Giappone.
Una partita carica di significato, ricca di prospettive e aspettative che catapulterà le Candys e l’intero sol levante in una realtà amara, ma piena di speranza.
Una partita a cui viene affidato il futuro, troppo pesante per le spalle di nove ragazze capitanate dalla donna dal braccio di ferro.
Una donna che non abbassa la testa di fronte a niente e a nessuno, e che decide di assumersi tale responsabilità senza battere ciglio… L’incoscienza di una ragazza che non ha nulla da perdere, e può solo andare avanti.
La responsabilità di un miliardo di dollari… tale la somma scommessa dai giocatori che ripongono in lei la speranza di un futuro migliore.

Tetsuwan Girl © Tsutomu Takahashi / Kodansha Ltd.

Tetsuwan Girl: Opinione personale – contiene spoiler -

Premesso che adoro tutte le opere di TsutomuTakahashi, ritrovo nel medesimo manga l’ennesimo capolavoro di questo mangaka già ampiamente conosciuto in Italia grazie ad opere di successo quali: Jiraishin – la straordinaria opera che me lo ha fatto conoscere: Alive; Sidhoo; Muyung – senza ombra; Skyhigh; Skyhigh Karma e Detonation Island.

Come sempre impeccabile lo stile realistico e decisamente crudo che ne contraddistingue le opere e, in particolar modo, Tetsuwan Girl; un manga storico e dalle tematiche forti in cui l’autore mette al centro dell’intera opera l’orgoglio di un popolo distrutto sia fisicamente che economicamente.
Tetsuwan girl, infatti, tratta temi intensi, quali l’emancipazione femminile, il razzismo, il maschilismo, l’amore, la voglia di rivalsa, quella di vivere, nonché il futuro!

Un manga in cui lo sport ha esclusivamente un ruolo scenico.

Difatti è vero che esso è incentrato su una partita, ma il significato che l’autore, e gli stessi protagonisti le affibbiano, va ben oltre una competizione sportiva.
Come descritto nella trama, le viene attribuita prima la rivalsa dell’emancipazione femminile, e poi una seconda guerra con il nemico di sempre: l’America.
Una guerra che, sebbene abbia cambiato forma, continuerà a sottrarre persone care alla protagonista, la quale dopo aver perso la sua famiglia, si vedrà portar via anche l’uomo che ama ma che, come per uno scherzo del destino, dovrà riprendersi proprio in quel paese!
Una partita, quindi, carica di significato ed in cui l’autore non dimentica certo di inserire il pensiero ed il forte orgoglio giapponese che, a mio parere, in più di un’occasione è fin troppo spiccato.

A volte, infatti, si potrebbe mal interpretare il desiderio di vittoria assoluta, come anche la perseveranza ed il carattere duro e brusco di Tome.
Essa, per l’appunto, è rappresentata come l’eroina impassibile, dal carattere decisamente forte, e come una persona che non si piega di fronte a nulla.
Lei non ha paura di nulla!
Non ha uno scopo, almeno all’inizio, ma si batte fino alla morte per ciò in cui crede.
Questo atteggiamento, portato all’esasperazione, mette però in risalto il carattere e l’io proprio del giapponese, disposto a qualsiasi sacrificio pur di dimostrare la sua supremazia, effetto sicuramente più palpabile in passato rispetto ad ora.
E così è Tome, bella e integerrima, disposta persino a sacrificare il suo amore pur di vincere la partita contro l’odiato nemico.

L’amore… L’unico aspetto di questo manga che, a mio avviso, viene sminuito un po’ purtroppo. O meglio, mi correggo, a cui non viene attribuito lo spazio che secondo me doveva avere.
Perché il tema c’è, e Tome si metterà addirittura al servizio degli americani per riprendersi l’uomo che ama. E lui? Ha sempre Tome nei suoi pensieri, e pensa a lei a migliaia di chilometri di distanza.
Parla di Tome come del suo sole ed il loro amore resterà eterno, eppure… non so spiegarvelo a parole.
Diciamo che forse è trattato in maniera un po’ troppo platonica, e con la freddezza ed il rispetto degno di un giapponese che, tuttavia, non stona assolutamente con l’ambientazione ed il tratto del manga.
Solo… lo volevo più fisicamente intenso.
Ma non in termine di sesso, sia chiaro. Bensì in termine di gesti, ecco!

Comunque trovo che i personaggi siano rappresentati egregiamente.
Tome riesce a trasmettere al lettore tutta la carica e la forza di cui il suo personaggio viene investito; è paragonata al sole e posso assicurarvi che spesso sembra brillare davvero.
Può apparire assurdo dirlo, dati i tratti cupi e spesso drammatici del manga, e ancor di più proprio perché si tratta di un oggetto cartaceo, eppure lei brilla come il sole.
E tanto più Tome brilla, quanto più Katsumi, che invece si definisce la luna, ne assorbe la luce dalla propria oscurità. Un’oscurità profonda, accentuata dalla sua visione negativa della vita.

Katsumi invece è un personaggio importane sia per Tome, che per la storia.
Un coprotagonista dalla bellezza estrema e dall’intelligenza straordinaria, che vive pigramente i suoi giorni da “non-morto” in cerca di un qualcosa che catturi il suo interesse, e ne riaccenda la fiamma della vita. Imperturbabile e freddo come il marmo e dall’espressione glaciale, vede in Tome la speranza di un futuro, la forza di andare avanti, ed il sole che scalda la vita, ma nemmeno questa forza riesce a salvarlo dalle proprie tenebre.
Il rapporto tra i due è assai complesso, ma davvero affascinante.
Sono entrambi personalità forti, eppure tremendamente sole e, paradossalmente, fragili.

Altri due personaggi fondamentali sono: Isuzu Ranzaki e Martha Jeckson, la prima una ricca proprietaria di una casa di cosmetici e sponsor, nonché fondatrice, della neo squadra di baseball – le Candys; la seconda una donna americana di colore, allenatrice del gruppo.
Entrambe dal carattere forte e la personalità decisa, saranno un punto fermo nella vita di Tome che aiuteranno a crescere e maturare, ma al contempo mettono perfettamente in risalto il clima pesante ed il razzismo che in quei tempi, e purtroppo non solo, vi era nei due paesi.
Poi ci sono le componenti della squadra, tra cui Tsuchiya, anche lei amante del baseball e che sogna un futuro migliore, e che Tome vuole assolutamente al suo fianco nel sogno che sta per realizzare.
Molto importanti anche i personaggi di Itsuki e Kurasawa, nonché l’americana Kate Banks.
Un manga tutto al femminile quindi, ma che fa di ogni personaggio, anche maschile, un tassello importante per la storia, gremita di colpi di scena, e che vi lascerà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina!

Per quanto riguarda i disegni invece, come già detto, sono semplicemente magnifici.
I tratti sono precisi, duri ma allo stesso tempo decisamente espressivi. Il gioco dei chiaro-scuro poi è magistrale e fa calare il lettore ancora di più nelle atmosfere cupe o gioiose del manga.

L’unica pecca sono un paio di questioni non ben chiarite nella trama di alcuni personaggi, ma sinceramente non sono stata a rileggerlo, quindi non saprei dire se sono stata io ad essermi persa, se è l’autore ad averlo fatto, o semplicemente è la star ad aver trascritto male i nomi o tradotto male le vignette…
Per il resto, a mio avviso, un manga coinvolgente, appassionante e, perché no, fuori dagli schemi!
Ne sono rimasta piacevolmente colpita, nonostante io non ami particolarmente i manga basati sullo sport in quanto, fin troppo spesso, i protagonisti fanno di quest’ultimo la propria, ed unica, ragione di vita.
Certo, accade anche qui, ma in modo decisamente diverso, ve lo assicuro!

Tetsuwan Girl © Tsutomu Takahashi / Kodansha Ltd.

Tetsuwan Girl Star Comics

L’edizione, firmata star comics, è buona.
L’inchiostro non sporca le dita, sebbene in alcune pagine abbia macchiato quella affianco, e non mi pare di aver visto eclatanti e sgradevoli sviste ortografiche.
Il manga inoltre viene venduto al prezzo di  € 4,70 dai volumi 1/6 e a € 4,20 dai volumi 7/9
Il formato è un 13×18, B, b/n.
La collana è composta da 9 volumi e lo stato in Italia è: completa.

Tetsuwan Girl © Tsutomu Takahashi / Kodansha Ltd.

Detto ciò, spero che la recensione sia di vostro gradimento.
Mi raccomando, fatemi sapere anche la vostra opinione su questo bellissimo manga.
O almeno, bellissimo lo è per la sottoscritta!

A presto.

Tetsuwan Girl, 4.4 out of 5 based on 12 ratings

Autore: kira

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