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Platinum End

Platinum End Manga

Finalmente anche in Italia possiamo leggere la nuova emozionante serie thriller dai maestri Oba e Obata, già arcinoti per Hikaru no Go, Death Note e Bakuman.

Platinum End Trama

Giappone, primavera. La cerimonia del diploma dei ragazzi della terza media sta per concludersi, tutti sono felici e parlano con i propri amici di progetti a breve o lungo termine, tranne il nostro protagonista.

Mirai Kakehashi infatti, al posto di festeggiare allegramente con gli altri, si allontana da scuola, entra in un combini (minimarket giapponesi aperti praticamente a qualsiasi ora) dove cerca di taccheggiare un melonpan (un panino dolce al gusto di melone di pane), ma è troppo onesto e alla fine lo lascia dove l’ha trovato. Salito su un palazzo decide di suicidarsi gettandosi giù, questo perché ormai non riesce a vedere alcun aspetto positivo della sua vita e preferisce lasciare questo mondo.

Per fortuna le cose non vanno come s’aspettava e Nasse, la sua angioletta custode, compare a salvarlo e gli offre di aiutarlo ad ottenere la felicità che non ha avuto, questo perché da piccolo i suoi genitori hanno avuto un incidente e lui è finito a casa degli zii che l’hanno adottato, dove ha subito maltrattamenti e percosse di ogni genere. L’angioletta in questione, per redimerlo da questa catena di schiavitù e odio che l’hanno attanagliato sin ora, gli propone di dargli la freccia rossa dell’amore e le ali della libertà, per assaporare con questi due strumenti divini quelle sensazioni che gli sono state negate. Inoltre l’angioletta rivela che sono stati proprio gli zii a ordire l’assassinio della sua famiglia allegra e felice, simulando un incidente, per prendersi l’eredità del nonno e gli assegni di mantenimento di Mirai. Infuriato dalla cosa, il ragazzo vola a casa e con la freccia rossa fa innamorare la zia di se stesso, costringendola a confessare la colpa e a suicidarsi per il peso del dolore.

Purtroppo, quando Mirai recalcitrante accetta i doni dell’angioletta, lei si dimentica sbadatamente di spiegargli che è stato scelto come uno dei tredici candidati a diventare il nuovo Dio e che solo uno tra loro sarà il prescelto per sedere sul trono dell’Altissimo. Da qui inizierà un interessante sfida tra i tredici candidati, per l’agognato posto di divinità, che fondamentalmente Mirai non desidera per niente.

Platinum End Valutazione

Partiamo dal fatto che una serie di una coppia così affermata parte avvantaggiata, avendo una base solidissima alle spalle. La serie per certi versi mi ha ricordato un po’ Death Note sia per l’uso degli oggetti divini che per l’accompagnamento dell’angelo custode (che in DN è praticamente quello degli shinigami). Come sempre livelli molto alti, nonostante alcuni cliché di base (la famiglia uccisa ), ma ci sono diversi elementi che mi sono piaciuti, come il fatto che il protagonista perda molto tempo ad arrovellarsi sulla correttezza dell’uso degli oggetti che gli sono stati donati, mentre Nasse non sembra molto legata alle leggi morali tipicamente umane, consigliandogli anche di uccidere e rubare. Questo gap tra la nostra mentalità e quella di un essere extra-terreno mi è piaciuta, rompendo l’idea comune che gli angeli siano buoni e avvicinandosi ai concetti più antichi che vedevano gli angeli anche come neutrali dispensatori di morte e disgrazia peri malvagi. Non vedo l’ora di leggere come continuerà questa lotta e se il personaggio durante il cammino cambierà il suo modo di vedere e pensare.

Inutile dire che come sempre il tratto è davvero molto bello e dettagliato, con tavole piene di chine, retinature ed effetti. Ineccepibile livello tecnico come al solito!

Ottimo l’adattamento, che traduce a piè di vignetta termini tipicamente giapponesi.

Il manga è pubblicato da Panini nel formato economico da edicola al prezzo di 4,50 €. Un vero peccato che non abbiano scelto un formato con sovracopertina e possibilmente con pagine a colori che ritraessero le belle illustrazioni di Obata.

Consigliato ai fan di Oba e Obata e dei thriller soprannaturali.

Platinum End, 3.0 out of 5 based on 1 rating

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: