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Necrateholic

Sakuya potrebbe essere considerato il vampiro più potente non solo del suo ormai decimato clan, ma addirittura di tutta la sua razza, se non fosse per la sua ossessione nei confronti di Atsumi, un Dhampir (cacciatore di vampiri) di cui il temuto vampiro si è irrimediabilmente innamorato. Dall’unione carnale dei due, un sortilegio ha colpito Sakuya, il quale non riesce più a provare alcuna attrazione per il sangue umano. Ovviamente, il rapporto amoroso tra i due è molto enigmatico e a tratti utopico dato che, come si può immaginare, la casta dei Dhampir proibisce assolutamente l’unione tra i cacciatori e i vampiri. I protagonisti dunque dovranno affrontare mille problematiche prima di riuscire a coronare il loro sogno d’amore. Tutta la storia girerà intorno al rapporto di amore e odio tra il cacciatore e la preda (Atsumi e Sakuya) in un contesto molto curioso ovvero il “Necrate“, un castello tenebroso (tanto da sembrare a tratti quasi un cimitero) adibito a Love Hotel.

Sakuya infatti è l’attrazione principale di questo oscuro quanto perverso luogo, impersonando la figura della regina del sadomaso.

In questo affascinante manga i personaggi sono caratterizzati in maniera molto abile e profonda. Sakuya è un nobile vampiro tanto sensibile quanto potente e la sua bellezza è tale da ammaliare chiunque. La sua forza demoniaca è elevatissima, ma i suoi sentimenti verso la persona amata sono talmente grandi e profondi da nasconderli e quasi rifiutarli. Soltanto ad un certo punto, durante una situazione critica vedremo Sakuya in tutta la sua immensa potenza. Atsumi invece è un Dhampir dal carattere enigmatico, non si capisce infatti se il suo atteggiamento sia sincero oppure doppiogiochista. Dai metodi violenti e poco ortodossi, ma allo stesso tempo di un’eleganza innata, Atsumi cattura immediatamente l’attenzione del lettore.

Necrateholic si apre immediatamente con il feroce Dhampir che tortura, ma allo stesso tempo seduce il bel vampiro facendogli bere il proprio sangue e poi baciandolo, in modo che, la lingua di Atsumi (dotata del sigillo della stirpe dei Dhampir) immobilizzi il povero Sakuya. Da quel momento in poi passeranno anni prima che Sakuya possa rivedere il tanto amato quanto odiato Atsumi, sarà un’attesa atroce e massacrante, ma un giorno, misteriosamente, il temuto Dhampir tornerà a far battere il cuore del nobile Sakuya.

Wasabi Maguro fa dunque il suo debutto in Italia con questo titolo tanto affascinante quanto misterioso. Le tematiche affrontate dal mangaka sono infatti dense di horror e di pura perversione fisica. Mi sembra dunque scontato aggiungere che questo titolo è dedicato esclusivamente ad un pubblico adulto, non solo per le tematiche affrontate, ma anche per le esplicite scene di sesso e per la violenza di alcune scene estremamente sanguinose.

Necrateholic Ronin

Ronin manga, al prezzo di 6 euro e 90, ci offre un prodotto di discreta qualità (il volume infatti non presenta alcuna cover o pagina a colori), ma la storia all’interno rappresentata è senza ombra di dubbio molto romantica e soprattutto ricercata. La rilegatura delle pagine è veramente ottima lasciando la lettore la possibilità di aprire l’albo in totale sicurezza e tranquillità senza alcun pericolo di vedersi le pagine scollarsi dalla costina. Il disegno non è dei migliori, ma risulta comunque essere molto piacevole e a tratti elaborato (soprattutto nelle pagine che segnano l’inizio del capitolo).

Necrateholic non sarà un titolo amato solo dai fan dello yaoi, bensì sarà sicuramente apprezzato anche agli amanti dei vampiri e soprattutto a tutti coloro che sono alla ricerca di una storia d’amore particolare, misteriosa e a tratti commovente.

Necrateholic, 4.0 out of 5 based on 7 ratings

Autore: MrMoMoMaNiA

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