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Kingdom Hearts II

Kingdom Hearts II

Da sempre la saga di Kingdom Hearts ci ha abituato a queste frasi ricche di sentimento, ed è proprio con questa che si apre il manga di Kingdom Hearts II, terza serie della trasposizione cartacea del videogioco di culto.

Dopo Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories approda a grande richiesta sulle pagine Disney Manga Kingdom Hearts II. Quest’ultimo funge da nuova partenza per la Disney manga la quale era rimasta ferma per diversi mesi dopo la lunga saga di Pirati dei Caraibi.

Kingdom Hearts II pone l’attenzione alla parte maggiormente enigmatica della saga ed è assai utile poter rileggere eventi o avvenimenti poco chiari, visti solo giocando dal videogioco del non troppo vicino 2006.

Purtroppo il manga di Kingdom Hearts II così come il videogioco, non è adatto a coloro che non hanno dimestichezza con la saga di Kingdom Hearts o con i capitoli precedenti, quindi mi scuso in anticipo se dando alcune cose per scontate potrei non farmi capire da chi è estraneo al titolo.

Il precedente Chain of Memories ci aveva lasciato con diversi punti interrogativi.

Sora, dopo aver perduto la memoria entrerà in una capsula, la quale avrebbe permesso il ripristino dei ricordi perduti. Mentre Riku, una volta raggiunto Sora, decide di allearsi con DiZ per aiutare l’amico in tutti i modi possibili.

L’inizio di Kingdom Hearts II però non segue affatto dove Chain of Memories ci aveva lasciato, infatti la storia vede come protagonista Roxas, un personaggio molto simile a Sora, ma che al contrario di quest’ultimo è perfettamente sconosciuto al lettore.

Il prologo vede Roxas, un giovane ragazzo abitante di Crepuscopoli, impegnato a capire chi o cosa lui è realmente a causa di insoliti avvenimenti che lo vedono coinvolto. Roxas scopre sia da solo che per merito di altri di essere legato a Sora, personaggio che non ha mai conosciuto.

Solo proseguendo con la lettura potremmo scoprire quale legame lega Roxas a Sora e apprendere soprattuto cosa è accaduto a quest’ultimo.

La storia del manga effettua numerosi tagli a ciò che avevamo visto nel videogioco, molti mondi sono stati eliminati ma a ciò eravamo abituati, sono state aggiunte invece numerose gag riguardanti l’Organizzazione XIII, che se da un lato riescono a strappare un sorriso, dall’altro la privano del suo lato crudele e tetro, sicuramente ciò avrà fatto storcere il naso alla maggioranza di coloro che hanno giocato al videogioco.

Personalmente questo manga avrebbe dovuto lasciare inalterati i caratteri dei personaggi mentre invece effettua modifiche superflue, aggiungendo scene delle quali ci si poteva tranquillamente privare per dare spazio ad avvenimenti di maggior spessore inerenti all’ambito costruito dai creatori del videogioco. Quindi da questo punto di vista, il manga di Kingdom Hearts II ha fatto un passo indietro rispetto ai suoi predecessori.

L’imperfezione tragica di questa serie è che si conclude in cinque volumi, vi chiederete cosa ci sia di strano, il fatto è che alla fine del quinto volume la storia non finisce. In pratica il manga è stato bloccato, probabilmente a causa del poco apprezzamento, prima di giungere a conclusione e ciò è ancor più doloroso considerando che è la parte finale quella più ricca di pathos e quella al quale il lettore tiene maggiormente.

Inoltre in Giappone dopo Kingdom Hearts II è stata fatta una trasposizione cartacea anche di 358/2 Days, quarto capitolo della saga, senza preoccuparsi però di dare una conclusione al capitolo precedente.

La storia e i disegni sono stati affidati a Shiro Amano, il tratto è buono e si nota un impegno da parte dell’autore nel cercare di mantenere i disegni delle ambientazioni e dei personaggi, fedeli a quelli di Kingdom Hearts e dei mondi Disney, cura è stata data anche nel rendere i personaggi espressivi anche se talvolta i soggetti hanno espressioni non da loro che stonano un po’.

Amano però ha lasciato un impronta troppo marcata su questo manga, quando invece il lettore spera solamente di trovare una trasposizione fedele a ciò che aveva visto nel videogioco. Così come un buon fan della lettura, spera quando vede una trasposizione cinematografica del suo libro o comics preferito.

Kingdom Hearts II edizione italiana:

L’edizione Disney Manga come sempre dimostra una buona qualità in rapporto al prezzo standard di 3,90 €. Maxiformato e sovraccoperta, con volumi sulle 200 pagine. E’ un prodotto anche da edicola oltre che da fumetteria e ciò lo rende più alla portata di tutti. Unica pecca è la carta, che con il passare del tempo prende un colorito giallognolo, ma comunque sorpassabile.

In pratica Kingdom Hearts II è un manga che consiglio a chi è fan sfegatato della serie e non vuole farsi mancare nulla, e ogni tanto una rilettura per capire qualche passaggio poco chiaro non guasta.

Lo sconsiglio invece a chi è estraneo al titolo videoludico perché potrebbe trovarsi disorientato nel comprendere passaggi che non sempre nel manga sono spiegati egregiamente ma che servono più che altro da contorno a conoscenze che il lettore già dovrebbe possedere.

Kingdom Hearts II, 4.3 out of 5 based on 15 ratings

Autore: animefan0000

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