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Ken Il Guerriero

ATTENZIONE: L’edizione recensita è Star Comics. Attualmente la licenza non è più disponibile per questa casa editrice.

Siamo alla fine del XX° secolo, il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche. Sulla faccia della Terra, gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l’aspetto di desolati deserti. Tuttavia, la razza umana era sopravvissuta. E’ questo l’aspetto che il mondo distrutto e prostrato di Hokuto no Ken ci presenta, una Terra distrutta e piegata dalla follia della guerra e dell’ingordigia umana. Eppure in questo inferno in terra, c’è ancora vita, esseri umani che si concentrano nelle zone incontaminate a scavare pozzi, costruire case e ricreare la civiltà. Purtroppo assieme a questi coraggiosi che non demordono, ci sono sempre gli scavezzacollo, i balordi briganti che vogliono tutto senza lavorare, che prendono a uccidere e stuprare, visto che ormai non c’è più alcuna legge o giustizia a fermare le loro mani, in quel mondo che ha ormai come unica legge, quella del più forte che sottomette il debole.

In questo terribile scenario Lynn, una bambina che vive in un piccolo villaggio incontra uno straccione, Kenshiro, che viene incarcerato assieme ad un ladruncolo, Bart. La piccola, che dopo lo shock d’aver visto la morte dei suoi genitori con i propri occhi ha perso l’uso della parola, ha inizialmente paura del giovane straniero, ma alla fine finisce per prenderlo in simpatia e questo per ringraziarla le preme dei punti di pressione, dicendo che così facendo le sarebbe potuta tornare a breve la parola. Purtroppo il villaggio viene preso di mira dai predoni di Zeta, un gigante alto più di due metri che minaccia di uccidere la bambina. Ken, richiamato dalle grida della gente, piega le sbarre del carcere e affronta Zeta, mentre la piccola gli strilla di scappare e non cercare di salvarla. Usando le tecniche della Sacra Scuola di Hokuto, che sfrutta l’energia del corpo umano e della circolazione del sangue come arma distruttiva, il giovane mette in salvo la bambina. Da qui comincerà il lungo viaggio di vendetta di Ken, per riavere tra le sue braccia l’amata Julia, sottrattagli dal vecchio amico, Shin, maestro della Scuola di Nanto, che ai vecchi tempi era sempre stato perdutamente innamorato della ragazza e geloso del rapporto tra lei e Ken. Lungo il cammino Ken affronterà amici e nemici, maestri e fratelli, insegnandoci che neppure un verso maestro di arti marziali smette mai di apprendere.

Hokuto no Ken, ovvero Ken dell’Orsa Maggiore/Il Pugno dell’Orsa Maggiore, conosciuto in Italia col titolo di Ken Il Guerriero è un titolo duro, pieno di violenza e sangue.
Il futuro post atomico che Buronson immagina tramite i disegni di Tetsuo Hara, è crudele e spietato con chi è più debole e l’unica speranza dell’umanità, di riottenere la pace e la giustizia, risulta proprio nei violenti colpi di Ken, che gira il mondo in lungo e in largo, aiutando sempre i meno fortunati che incontra lungo il cammino e castigando i prepotenti.
Uno shonen di vecchio stampo con profondi sentimenti di amicizia e amore fraterno.

La pubblicazione di Ken in Italia è stata alquanto problematica. Inizialmente acquistato da Granata Press, grazie anche al traino della serie animata che riscuoteva tanto successo tra i giovani, prima viene pubblicato sulla rivista contenitore Zero, per poi passare in monografico. Interrotta a causa della chiusura della casa editrice, viene ripresa dalla Star Comics, che la pubblica nel formato originale, non ribaltato. I diritti della serie sono da qualche anno in mano alla D/Visual che sta lentamente provvedendo a ristampare tutta la serie in un formato più ampio di quello “tascabile” della Star e ad un prezzo decisamente elevato.

La vedete quella piccola stella vicino all’Orsa maggiore, quella che brilla più di tutte le altre stelle? Quella è la Stella della Morte! (ho sempre sognato di dirlo XD )

Ken Il Guerriero, 4.7 out of 5 based on 26 ratings

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: