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Junichi Hayama Brush Work

Junichi Hayama Brush Work

In occasione del BGeek 2019 in cui è stato ospite il character designer e animatore Junichi Hayama, la Nippon Shock ha pubblicato questo libro di illustrazioni pieno di interessanti pareri su serie storiche più o meno note e amate da noi in Italia, assieme a delle note esplicative sulla creazione di quelle serie e di cosa trattassero, per chi non le conoscesse.

Junichi Hayama Brush Work Capitoli

Sfruttando le Fude-pen della Pentel, le sue preferite, il sensei Hayama riesce ad armonizzare meravigliosi disegni con personaggi famosi e robot giganti, dando uno stile tutto orientale con tratti marcati e sfumati, che riescono a dare un’aria cinetica alle illustrazioni. Dopo ogni illustrazione dedicata a una determinata serie ci sono i ricordi del sensei legati a quella serie e cosa l’aveva colpito, oltre alla spiegazione del disegno ritratto. In fondo invece una breve sinossi della serie in questione.

Il primo capitolo racchiude illustrazioni di vari personaggi, tra quelli a cui il sensei ha lavorato, come Hokuto no Ken (Ken il Guerriero) o Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco), raccontando vari aneddoti sui personaggi e su che posizioni aveva ricoperto per le serie animate.

Nel secondo capitolo invece i protagonisti sono gli enormi robot realistici, come i nagaiani Mazinger ZKotetsu Jeeg (Jeeg Robot d’Acciaio) o Getter Robot, oltre ad altri meno noti da noi, tranne che per i fanatici dei robotici come me, come Sōkō kihei Votoms, Densetsu kyojin Ideon o Sentou mecha Xabungle.

Il terzo è invece dedicato ai personaggi imponenti, come gli Ultraman, Godzilla o Devilman, mentre nel quarto capitolo potrete trovare gli eroi Tokusatsu (un filone principalmente di telefilm ricchi di effetti speciali, come le serie di Kamen Rider e, appunto, di Ultraman), ritraendo diverse serie storiche create da Shotaro Ishinomori come Kamen Rider, Jinzo Ningen Kikaider e altre serie Super Sentai (sottofilone Tokusatsu, in cui i protagonisti sono solitamente un gruppo di combattenti multicolore, come i remake americani che hanno ispirato, i Power Ranger) come Himitsu Sentai Goranger o J.A.K.Q. Dengekitai.

L’ultimo capitolo è dedicato a illustrazioni di personaggi originali, tra sci-fi, samurai, pistoleri western e antichi guerrieri barbari, con spiegazioni sull’ispirazione che ha avuto per disegnarli, su quale sia l’idea di base che il disegno vuole dare intuitivamente nello spettatore e la tecnica usata per suscitare tale impressione.

Tra un capitolo e l’altro, oltre che nelle ultime pagine, ci sono delle brevi interviste al sensei sulla sua vita e sul motivo per cui ha iniziato a disegnare illustrazioni a questo stile grafico, postandole di volta in volta sul suo account twitter, oltre alla fine del volume dei consigli su come utilizzare le Fude-pen per disegnare, ed alcuni trucchi per rendere i colori più o meno marcati, o creare tonalità e sfumature originali.

Junichi Hayama Brush Work Valutazione

Davvero un libro di illustrazioni interessante, che in 128 pagine di carta patinata, racchiudono un frammento della storia dell’animazione e dei film/telefilm giapponesi d’annata, un vero salto nel passato per un amante di queste serie come me, ma anche un interessante spunto per un pubblico più giovane, che sfruttando la bellezza dei disegni potrebbe essere invogliato a scoprire le serie originali.

Il volume, come avevo già detto in precedenza, è pubblicato da Nippon Shock, con copertina in cartoncino patinato al prezzo di 29,90 €. Il prezzo non è affatto male, ma personalmente avrei preferito un piccolo sforzo in più con una sovracopertina in carta patinata e magari una copertina in cartoncino più rigido.

Consigliato ai fan delle illustrazioni ad effetto e degli amanti del disegno.

Autore: Shinji Kakaroth

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