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Heaven’s Prison

ATTENZIONE: Consigliato ad un pubblico maturo

Heaven’s Prison Manga

Hiroyuki Utatane, uno degli indiscussi maestri dell’eros dei manga, torna con una interessante storia dark con protagonista non più alieni come in Seraphic Feather, ma vampiri.

Heaven’s Prison Trama

La vita di Toko, una giovane studentessa delle superiori, un giorno acquista tratti grotteschi, quando di punto in bianco scopre l’esistenza dei vampiri, notando Saki, una ragazza con indosso un vestito da maid (cameriera), che raccoglie del sangue sul luogo di un incidente stradale. La cosa più bizzarra è che solo lei riesce a vederla, nonostante cammini sotto lo sguardo di tutta la folla radunata a ficcanasare.

Cercando di inseguire Saki, la ragazza si imbatte in un bambino, Utsuho Yosugara, che è stato trafitto al ventre da un lungo palo di legno e nonostante tutto continui a muoversi sanguinante, chiedendole una mano a sfilargli il lungo palo dal corpo. Dopo essere stata morsa dal ragazzino, verrà coinvolta nello scontro tra quello che sembra un grosso sacerdote e Saki, che dopo un breve scontro distruggerà l’avversario, che non è altri che una marionetta della setta dei 30 Denari, che capeggiata dai Peccati Capitali, è alla ricerca disperata del giovane vampiro.

L’indomani mattina Toko si risveglia ancora molto confusa per gli avvenimenti, ma nonostante i suoi timori non è diventata un vampiro e la luce del sole sembra non sortire alcun effetto sul suo fisico. Nonostante tutto è ancora molto scossa e racconta tutta la vicenda del giorno prima alla sua migliore amica, Mari Segawa, che le confida che forse la sua sorellina Umi potrebbe dirle qualcosa di più in merito alla vera identità del ragazzino.

Heaven’s Prison Valutazione

Non sono molti i personaggi chiave di questa serie e la storia si incentra in maniera altalenante su di loro, ma più o meno sono molto ben delineati. Il giovane vampiro Utsuho che continua a calcare il suolo della Terra da 2000 anni a causa della sua immortalità, che preferisce succhiare il sangue di rado e senza troppe ripercussioni per le persone coinvolte, Saki, la fedele serva, inizialmente priva di sentimenti e che nel corso dei secoli trascorsi in compagnia del suo padrone è riuscita ad ottenerne qualcuno, anche se non è ancora definibile completamente umana. La cosa che mi infastidisce un po’ nella lettura è forse proprio la presenza di Toko, che inizialmente sembra avere un ruolo chiave, visto che è l’unica che puo’ vedere Saki o che puo’ entrare nelle barriere spirituali erette, ma che durante il corso dei volumi ha un ruolo un po’ marginale. Belle le scene erotiche sparse per tutta la serie, ma non mi sarei sicuramente aspettato di meno da Utatane.

Il tratto è il tipico di Utatane, affusolato, donne spesso procaci, con tratti assai simili ad altri personaggi già visti in altre serie. Ogni volume è ricco di fondali e panoramiche ben inchiostrate e retinate.

Ottimo l’adattamento, che con delle note a margine di vignetta, ci spiegano sia parole giapponesi, che la provenienza di alcune preghiere o inni in latino.

Il manga è pubblicato da Planet Manga nel formato deluxe con sovracopertina e prime pagine o poster a colori, al prezzo di 6,50 €. Al momento in cui scrivo questa recensione la serie si è conclusa in patria, mentre in Italia la Planet ha stampato a Gennaio 2016 il volume 10.

Consigliato agli amanti delle storie di vampiri con forti scene ecchi.

Autore: Shinji Kakaroth

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