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Haru x Kiyo

Haru x Kiyo Manga

Come sapere non sono un grandissimo fan del genere shojo, ma devo dire che già dalla copertina questo titolo ha attirato la mia attenzione, soprattutto per il disegno. Dopo due volumi singoli, finalmente Akira Ozaki è riuscita a ottenere la sua prima serie di lunga durata.

Haru x Kiyo Trama

Koharu Miyamoto è una spilungona dai lunghissimi capelli di ben 1,80 m, davvero una rarità per essere una giapponese. A causa dell’altezza è sempre stata presa in giro a scuola, e questo le ha causato diversi complessi e traumi, soprattutto a causa del carattere tranquillo e un po’ timido, nonostante la stazza. Eppure dietro la frangetta si nasconde un cuore gentile e generoso che vuole toccare nuovi orizzonti come l’innamoramento. Proprio per questo, nonostante venga sconsigliata dalle due amiche del cuore Maru la bisbetica e Tama l’otaku, finisce per invaghirsi di Hikawa, il ragazzo più affascinante della scuola e l’idolo della sua classe. Mentre sta decidendo se infilare una lettera d’amore per il belloccio nel suo cassetto della scarpiera all’ingresso della scuola, viene ripresa da Kiyoshiro Mineta, un suo compagno di classe di bassa statura, quattrocchi e secchione un po’ freddo, ma nonostante tutto molto popolare nella scuola, che le sconsiglia di invischiarsi col ragazzo. Presa dal panico, Haru scappa via dimenticandosi della lettera che viene raccolta dal ragazzo. L’indomani i due si rivedono di fronte alla scarpiera e il ragazzo scherza dicendo di aver consegnato la lettera, e la ragazza si lancia in un discorso imbarazzante che smuove qualcosa in Hikawa, che accetta di mettersi con lei. Purtroppo le cose non vanno come dovrebbero, un po’ per l’inesperienza di Haru, un po’ perché Hikawa non sembra essere seriamente intenzionato a stare con lei, essendo segretamente innamorato della sua amica d’infanzia, ma continuando a frequentarla e flirtare con lei di fronte anche a lei.

Dopo essere stata costretta da Mineta ad affrontare la realtà, la ragazza da l’addio al suo primo ragazzo, decidendo di impegnarsi sul serio alla prossima occasione. Dopo aver causato un piccolo incidente con la conseguente distruzione degli occhiali di Mineta, sentendosi in colpa inizia a seguire ed accompagnare il ragazzo in giro, visto che lui non ci vede quasi per niente, soprattutto di sera, in tal modo scopre che il ragazzo avrebbe voluto frequentare una scuola diversa, perché innamorato di Takigawa, una sua compagna di classe che puntava ad un istituto particolarmente illustre, ma purtroppo non era stato promosso agli esami d’ammissione. Dopo aver incontrato nuovamente l’ex-compagna di classe per caso ed essersi dichiarato per sbaglio, il povero Mineta viene rifiutato, promettendosi assieme a Haru di mettercela tutta la prossima volta.

Eppure, come presagisce il titolo, i due finiranno per far coppia, ma come proseguirà questa relazione tra una spilungona dal cuore d’oro di 1,80 m e un tappetto secchione di 1,5x m?

Haru x Kiyo Valutazione

I manga con ragazze un po’ trasandate che poi si rivelano strafighe sono abbastanza comuni, seguendo la nota storia del Brutto Anatroccolo o di Cenerentola. È molto divertente la reazione chimica tra questa gigante gentile e lo scorbutico nanerottolo un po’ tsundere, che sotto la sua freddezza e tendenza aggressiva nasconde un cuore gentile e affamato d’amore. Come ho detto nell’apertura dell’articolo già dalla copertina l’autrice è riuscita a incuriosirmi, con questa illustrazione che mostra una ragazza molto carina che senza alcuna fatica poggia le mani sulla testa di un ragazzo occhialuto dall’aria serissima e lievemente infastidito. I personaggi secondari fanno sbellicare, come le amiche del cuore di Haru, che appena scoprono che si è messa con un ragazzo al posto di incoraggiarla cercando di metterle i bastoni fra le ruote, per far tornare l’amica nel club delle Forever Alone! XD

Ho trovato molto simpatiche le parti in cui la protagonista fantastica su se stessa come una strafiga in più di una situazione, o quando vede prima Mineta con occhi affascinati, quasi non riconoscendolo, per poi avere una visione di lui come fosse un nanerottolo una volta a portata di mano.

Come dicevo, il tratto già dall’illustrazione di copertina mi è piaciuto, e questo è molto importante soprattutto visto il mio scarso amore per il genere shojo. Come tanti manga di questo genere, la serie è un po’ povera di fondali, spesso molto lineari e tecnici, mentre a livello di retinature e chine siamo a un livello davvero buono, con disegni di spessore. Alcune pinup a inizio capitolo sono davvero carine, tanto che una in particolare figura come logo sulle copertine.

A parte un sacco di errori di distrazione sparsi per i volumi che ho visionato, l’adattamento è davvero buono, con note a fondo vignetta per spiegare termini giapponesi come Gokon o altre citazioni ad anime famosi.

Il manga è pubblicato da Star Comics nel classico formato economico da edicola al prezzo di 4,30 €.

Consigliato a chi ama il genere shojo con un po’ di demenzialità.

Haru x Kiyo, 4.0 out of 5 based on 1 rating

Autore: Shinji Kakaroth

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