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Bakuman

Dopo l’incredibile successo avuto con il capolavoro Death Note, il “Golden duo” ritorna a lavoro e lo fa con un manga molto originale che promette grandi sorprese.

Arriva Bakuman edito dalla casa Shueisha all’interno dello settimanale Shonen Jump, a partire dalla doppia uscita 37-38 del 7 agosto 2008.

La storia narra di due giovani studenti Mashiro Moritaka e Takagi Akito. Mashiro è un ragazzo senza pretese, non vuole nulla dalla vita se non un’esistenza nella norma senza grossi rischi e preoccupazioni. A sconvolgere le sue idee però ci penserà Takagi, studente modello, il migliore di tutta la regione, che dopo aver trovato un quaderno di appunti scordato da Mashiro con diversi suoi disegni propone a quest’ultimo di diventare insieme mangaka, lui infatti scriverà la storia e Mashiro si occuperà dei disegni.

Mashiro sa bene che diventare mangaka non sarà facile, suo zio, infatti, era riuscito a disegnare manga ma non era mai riuscito a sfondare veramente ed era in seguito morto, si pensa, per il troppo lavoro. Ripensando alla storia della vita di suo zio egli ricorda di quando gli aveva raccontato di come amasse una ragazza che andava a scuola con lui alle medie, ma che nonostante vi fosse una fitta corrispondenza di lettere di sostegno, lui non fosse mai riuscito a dichiararle il suo amore, perché si sentiva un fallito.

Anche Mashiro ama la sua compagna Azuki Miho, che lo ricambia, ma entrambi non hanno il coraggio di dichiararsi. Quando Mashiro scoprirà grazie a Takagi che lei sogna di diventare una famosa doppiatrice di anime, Mashiro preso dal ricordo dello zio, morto senza riuscire a dichiararsi, non ci pensa due volte e fa’ promettere ad Azuki che non appena lui e Takagi sarebbero diventati due famosi mangaka loro si sarebbero sposati. Con grande sorpresa di Mashiro, Azuki accetta e promette che si sarebbero potuti sposare solo quando entrambi avrebbero realizzato i loro sogni. Però fino a quel momento i due si sarebbero potuti scambiare solo e-mail di sostegno senza potersi vedere.

Con questa promessa Mashiro e Takagi si gettano a capofitto in questa grande “scommessa”.

La storia acquisirà nuovi sviluppi quando, dopo che Mashiro riceve le chiavi dello studio di suo zio dal nonno, verrà a scoprire che la donna che suo zio amava è la mamma di Azuki. Inoltre i due scoprono che esiste un ragazzo della loro età che ha vinto già dei premi come mangaka. Questo li spronerà a fare del loro meglio per riuscire a coronare il loro sogno al più presto.

Ce la faranno a vincere questa scommessa?

Sembra quasi che con questa storia i due autori abbiano voluto dare un’impronta quasi autobiografica al manga. Infatti nei personaggi di Takagi e Mashiro sembra rivedere la trasposizione manga di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata. Bakuman nonostante possa essere definito a tutti gli effetti un manga shonen, differisce da questo per la mancanza di vere e proprie battaglie, mentre da spazio al tema amoroso, rivalutando un tipo di amore più “casto” (vedi il rapporto tra Mashiro e Azuki), criticando velatamente nel manga il comportamento dei giovani su quest’argomento.

Un’altra importante caratteristica di questo manga inoltre è la presenza di diversi riferimenti espliciti hai manga giapponesi più famosi, come Naruto, One Piece, lo stesso Death Note, per non parlare d’innumerevoli manga più vecchi che sono nominati in Bakuman.

Insomma per chi ha amato i disegni di Death Note, non può perdersi il ritorno di Obata sempre impeccabile, con il suo stile moderno e fresco. Consigliato inoltre a chi vuole diventare un mangaka, il manga può, infatti, considerarsi un vero e proprio “Manuale del perfetto mangaka”.

Recensione di Filippo La Torre

Bakuman, 4.6 out of 5 based on 91 ratings

Autore: Pufferbacco

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