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Air Gear

Il manga comincia con un battibecco tra due diverse bande di ragazzi per il possesso del territorio. Itsuki “Ikki” Minami, capo di una queste e protagonista quattordicenne orfano, riesce a vincere contro gli avversari, che prima di scappare lo avvertono che chiameranno gli Skull Saders per vendicarli, un team di storm riders, ovvero utilizzatori di Air Treck (speciali pattini a motore che permettono di compiere salti e acrobazie spettacolari) famoso per la sua spietatezza.

Il giorno dopo, come promesso, gli Skull Saders massacrano i poveri compagni di Ikki, che si ritrova impotente davanti a un team numericamente superiore e in possesso di Air Treck. Ikki così viene umiliato, e al ritorno a casa le sue quattro sorelle adottive, a loro volta membri della Sleeping Forest un leggendario team di storm riders, decidono di vendicare il povero fratello andando di persona al covo degli Skull Saders.

Come da copione il giorno successivo gli Skull vengono sconfitti. Non contento del termine della vicenda Maga, il capo degli Skull Saders, come ultimo e disperato tentativo di riscattarsi di sfida Ikki a una battaglia di Air Treck, dalla quale quest’ultimo ne uscirà vincitore apprendendo l’uso di questo curioso e tecnologico oggetto, facendosi incantare dal loro fascino.

La storia non è finita qui, anzi, è appena iniziata! Perché da qui in poi il giovane Ikki insime ai suoi amici decide di fondare il proprio team di raider che chiameranno Kogarasumaru e cercherà di battere gli altri storm riders in sfide avvincenti… Ben presto scoprirà però che dietro a questo fantastico sport si cela una lotta senza esclusioni di colpi per raggiungere la vetta del Tropaion la leggendaria torre dei “Re delle Regalia”, incredibili funamboli che portano ai propri piedi airtreck speciali dotati di capacità disumane. Ikki, per il suo istintivo talento innato, verrà considerato come il predistinato a diventare anch’egli stesso un re, quello della “Wing Road”, cosa che lo costringerà a portare sulle proprie spalle i destini, i desideri e le ambizioni di molti… Ci riuscirà o prenderà tutto sottogamba come al solito?!

L’edizione italiana è edita da Planet Manga che mette in vendita il manga privo di sovracoperta a euro 3,90 con la solita carta standard dei Tankōbon. Putroppo va segnalato l’uso anche in questo manga di una carta troppo fine che risulta troppo satura d’inchiostro tanto da lasciarne resudui sulle dita alla lettura.

Per quanto riguarda la traduzione posso dire che è fatta in modo discreto e comprensibile anche se, come in ogni manga, cè qualche punto meno chiaro.

Questo manga è frutto del genio di Ito Ogure in arte Oh! Great, autore del noto manga “Inferno e Paradiso”, che iniziò la sua carriera da fumettista disegnando per diversi anni brevi storie hentai.

Queste passate esperienze hanno trasmesso ad Air Gear qualche nota di azione e di ecchi che si sono in seguito sviluppate lungo la vicenda, a partire dal secondo volume in poi. Il primo volume infatti, è un Tankōbon di “presentazione” che prepara il lettore al seguito.

La storia si sviluppa e coinvolge sempre di più seguendo la crescita nelle abilità e nel carattere del protagonista, maturando nella narrazione così come fa il personaggio nelle pagine di carta. Nel manga non manca di certo l’umorismo altro motivo per cui vi consiglio caldamente questa serie, per divertirmi e emozionarvi!

Air Gear, 4.7 out of 5 based on 41 ratings

Autore: devilmat

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