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Katsushika Hokusai, la grande onda e i manga

Quasi tutti conoscono Katsushika Hokusai E’ uno dei più grandi e famosi artisti giapponesi o, probabilmente, conoscete la sua stampa più famosa: la “grande onda”.
Forse pochi però sanno che Hokusai ha disegnato anche dei “Manga”, benché non hanno molto a che fare con i manga stile “Onepiece” e “Naruto” che conosciamo oggi.

hokusai Geeat Wave

Katasushika Hokusai nasce a Edo, l’odierna Tokyo nel 1760. A 18 anni iniziò a lavorare come intagliatore di legno per le stampe Ukiyoe nello studio di Katsugawa Shunsho, ma venne quasi subito allontanato perchè Hokusai criticava i suoi lavori. Aveva la mania per la perfezione del disegno e voleva arrivare fino al punto dove anche solo una linea potesse rappresentare la perfezione. Così diceva:

Dall’età di sei anni ho la mania di copiare la forma delle cose, e dai cinquant’anni pubblico spesso disegni. Tra quel che ho raffigurato in questi settant’anni, non c’è nulla degno di considerazione. A settantatré ho un po’ intuito l’essenza della struttura di animali ed uccelli, insetti e pesci, della vita di erbe e piante e perciò a ottantasei progredirò oltre; a novanta ne avrò approfondito ancor più il senso recondito e a cento anni avrò forse veramente raggiunto la dimensione del divino e del meraviglioso. Quando ne avrò centodieci, anche solo un punto o una linea saranno dotati di vita propria. Se posso esprimere un desiderio, prego quelli tra lor signori che godranno di lunga vita di controllare se quanto sostengo si rivelerà infondato

La “Grande onda” non è un opera unica, è infatti una Silografia policroma, stampata in diversi esempliari. Una matrice di legno viene incisa in negativo con il soggetto da rappresentare, ne viene fatta una per ogni colore che verra poi applicato mano a mano fino al risultato finale.

Questa silografia fa parte della serie Fugaku Sanjurokkei ossia “Le 36 vedute del monte Fuji”. Successivamente, a causa del grande successo ottenuto, ne furono inserite altre 10 per un totale di 46 vedute. La prima di queste vedute è la piu famosa: la grande onda, il cui nome originale è Kanagawa oki namiura (La grande onda presso la costa di Kanagawa). La cosa curiosa è che presso la costa di Kanagawa il monte Fuji non si vede.

Hokusai Great wave
(1° stampa della serie Fugaku Sanjurokkei)

Anche la seconda stampa della serie ha una certa notorietà fra gli appassionati di Ukiyoe: rappresenta il Fuji Rosso e, alle sue spalle, una chiara mattinata con nuvole fluttuanti e sottili.

Red Fuji southern wind clear morning
(2° Stampa della serie Fugaku Sanjurokkei)

I “Manga” di Hokusai invece, anche se si chiamano cosi, non hanno lo stesso significato dei manga attuali; sono infatti una raccolta di schizzi dai soggetti più vari: paesaggi, soprannaturale, animali, flora e fauna. i disegni non raccontano una storia, poiché non sono interconnessi fra loro. Ne sono stati pubblicati 15 volumi, di cui gli ultimi 3 postumi.
Ogni volume degli “Hokusai manga” era contenuto in un Fukuro, una busta che aveva lo scopo di proteggere il volume. Tali buste non erano solo funzionali: i colori e i disegni che li decoravano servivano spesso ad attirare l’attenzione dei lettori, invogliandoli ad acquistare il volume. Erano presenti le parole 新版 “shinpan” e 新刻”shinkoku” che avevano il significato di “nuovo”, “novità” ed erano efficaci nello stimolare il desiderio di acquisto.

Hokusai Fukuro 1 volume

Hokusai Fukuro 2 volume

Esempi di Fukuro del primo e del secondo Volume di Hokusai Manga

Posto qui alcuni esempi tratti dalle pagine dei volumi di Hokusai Manga,

Hokusai manga Animals

Pagine di un volume di Hokusai Manga nel quale sono rapresentati degli animali

hokusai manga Sumo

Pagina di Hokusai manga rappresentante lo studio e l’allenamento della tecnica dello sport nazionale giapponese, il Sumo.

Hokusai è certamente uno dei più importanti rappresentanti dell’arte giapponese antica, ha regalato ai posteri numerosissimi capolavori, apprezzati oramai da tutto il mondo. Capolavori che tutt’oggi vengono studiati e conservati con cura: un’importante eredità lasciataci da un uomo che si auto-definiva “Hokusai, il vecchio pazzo della pittura“.

Autore: Yuki Sakuma

Scritto da Yuki Sakuma il nelle categorie: Giappone