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Japan Anime Live Roma: Diario di Rukia & Shinji

13 novembre 2010 finalmente la tappa romana del Japan Anime Live è arrivata e ora vi raccontiamo com’è andata!

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Nonostante alcuni piccoli problemi tecnici che hanno spostato il Japan Anime Live dal Palalottomatica al Gran Teatro per la tappa romana, i vostri Rukia e Shinji sono andati al JAL per tutti quelli che non hanno potuto partecipare e con questo articolo cercheremo di farvi partecipi di un po’ della magia che questo show orientale è riuscito a darci!

Partenza del Japan Anime Live

Siamo arrivati al gran teatro due orette prima dell’inizio dello spettacolo, immaginando che poi si sarebbe creata una bella fila per ritirare i biglietti. Una volta presi i biglietti abbiamo fatto un piccolo giretto nell’attesa che ci chiamassero per entrare e tra video e scherzi con gli amici eccoci dietro le quinte con la speranza di incontrare qualcuno da intervistare. Ringraziamo Honda-san, che ci ha dato l’opportunità di conoscere e scambiare quattro chiacchiere con la giovane voce che con passione e grinta ha dato vita alla parte canora dello spettacolo, Piko.

Il giovane cantante dalla melodiosa voce risponde alle nostre domande, confidandoci il suo apprezzamento per cantautori come Mr.Big (gruppo noto in Giappone più che da noi in Europa), per Madonna e per i classici Beatles, mentre il suo apprezzamento per i cantautori della sua patria è rivolto al noto gruppo dei L’Arc~en~Ciel e Tetsuya.
Dopo la nostra intervista a Piko, che ci ha regalato il cd con tanto di autografo “kawai“, e dopo due chiacchiere con la Pacotto, sempre frizzante e gioiosa, abbiamo preso posto in sala in attesa dell’inizio.

Nell’attesa abbiamo impiegato un pò del tempo tra foto e video al pubblico, ma ad un certo punto ecco che il presentatore sale sul palco ed inizia la sfilata cosplay organizzata da Ochacaffè. Uno dopo l’altro i cosplay mostrano la loro bravura nel creare costumi e oggetti circondati da un alone di emozione, ma chi non lo sarebbe dovendo sfilare davanti ai giapponesi?!

Altra piccola pausa e poi… inizio del conto alla rovescia accompagnato da video dei vari registi delle serie animate che danno loro pareri e salutano il pubblico, dopodiché il Japan Anime Live ha inizio!! Prima un piccolo pezzo della band di Piko e di quello che sarà poi il DJ della serata, Daisuke Asakura, tra l’altro partner di T.M.Revolution, che si sono esibiti in un assolo. Finito l’assolo come in una lotteria veniva estratto l’anime che avrebbe iniziato il tanto atteso evento, direte voi “ma si sapeva già la scaletta” bè l’emozione era comunque al massimo. Il primo sorteggiato Full Metal Alchemist!

Full Metal Alchemist

Si parte con il doppiaggio live di alcune scene di Full Metal Alchemist Brotherhood da parte dei bravi doppiatori, Renato Novara (Edward Elric), Benedetta Ponticelli (Alphonse Elric), Massimiliano Lotti (Scar) e Paolo Sesana (Zolf J. Kimbly). Tra le altre è stata presentata come ultima, la scena che chiude questa serie, con uno scambio di battute molto gradevole e tenero tra Ed e Winry, oltre alla riflessione finale di Ed.

Vederli doppiare dal vivo quelle scene, senza neppure sbagliare una battuta è stato davvero sbalorditivo. A seguire Piko si è esibito nella sua versione di Again, la prima sigla iniziale di FMAB cantata in originale da YUI.

A questo punto Piko si ritira e Daisuke Asakura si presenta, cercando di animare un po’ il caldo pubblico romano con un paio di rivisitazioni techno mix di sigle (Period, quarta sigla iniziale di FMAB dei Chemistry, Ichirin no hana, seconda sigla iniziale di Bleach degli High and Mighty Color), cosa che ci fa già presagire che la prossima serie scelta sarà Bleach.

Bleach

Ecco che ancora una volta Piko si esibisce sul palco con le canzoni di Bleach, Rolling Star di YUI quinta sigla iniziale, con il pubblico che sotto il palco ha ballato e cantato, Rukia compresa che si dimenava come una scatenata pogando a destra e sinistra.

Tocca poi agli attori del Sol Levante scatenarsi sul palco con l’episodio live del salvataggio di Rukia tra combattimenti, scambi di battute e canzoni, tratte dal musical di Bleach che è stato sceneggiato in tour nei migliori teatri del Giappone. Infine Rukia (Miki Sato) ci ha anche cantato la sua versione di Hanabi, settima sigla finale di Bleach degli Ikimono-Gakari, con tanto di balletto coreografico di tutti i membri del cast di Bleach.

Ancora una volta Asakura remixa e ci fa ballare, remixando Bon Voyage, quarta sigla iniziale di One Piece cantata dai Bon-Bon Blanco, il che ci fa intendere che la scelta per il prossimo anime cadrà su One Piece.

One Piece

Si parte all’arrembaggio con un simpaticissimo filmato girato dai doppiatori originali giapponesi di One Piece, i quali, ognuno vestito rigorosamente dal personaggio doppiato, danno mostra delle proprie abilità di doppiatore, il tutto condito con sketch, interpretazione esagerata del proprio personaggio e battute varie.

Ben presto a video parte Oretachi wa Family, con i doppiatori originali che cantano assieme ai pupazzi del loro personaggio e tra la gente cominciano a sfilare i pupazzoni dei protagonisti di One Piece, pronti a ballare e farsi fotografare.

E dopo un pezzo di inno italiano con bandiera tricolore che si trasforma nella bandiera di Cappello di Paglia, comincia il doppiaggio live da parte dei bravi doppiatori nostrani, Renato Novara (Monkey D. Rufy), Emanuela Pacotto (Nami), Luca Bottale (Usop) e Lorenzo Scattorin (Sanji).

I pezzi scelti sono quasi tutti quelli iniziali, che han fatto la storia dei personaggi fino alla Saga di Arlong Park. Abbiamo apprezzato che questo ridoppiaggio abbia mantenuto i nomi originali (Monkey D. Rufy al posto di Rubber) e fosse incentrato su uno dei temi chiave di One Piece, la parola Nakama, termine che in giapponese puo’ essere tradotto come miglior amico o compagno, e che in One Piece ha un significato ancor più profondo, quasi alla pari di membro della famiglia. Infine appare ancora una volta Piko, che ci fa ballare e cantare sulle note di We Are!, prima sigla di One Piece di Hiroshi Kitadani.

Gundam

Piccola pausa di 15 minuti dove abbiamo sgranchito un pò le gambe e rilassato le corde vocali, interrogando i nostri amici su cosa ne pensavo di questa prima parte dell’evento ci siamo resi conto che il giudizio era unanime, uno spettacolo bellissimo ed emozionante.

Il pubblico torna alle proprie postazioni e adesso il pubblico più “anziano” viene catturato dalla potenza di Gundam, penultimo protagonista del Japan Anime Live. Lo spettacolo prevedeva spezzoni delle varie serie separate l’uno dall’altro dalla bellissima voce di Piko che cantava le sigle di Gundam (Just Communication dei Two Mix, prima sigla iniziale di Gundam Wing, Invoke di T.M. Revolution, prima sigla iniziale di Gundam Seed, Find the Way di Mika Nakashima, terza sigla finale di Gundam Seed). La prima sinossi dalle varie serie spiega come Gundam non sia un eroe meccanico che combatte, ma semplicemente un’arma, gestita da un pilota che puo’ essere più o meno brillante e che il Gundam continua come l’umanità ad evolversi.

In seguito vengono presentati spezzoni, che riassumono i primi due oav di Gundam Unicorn, con interpretazione di Piko di Ryusei no namida di Chiaki Kuriyama, prima sigla finale di Gundam Unicorn. Altri spezzoni riassuntivi delle due stagioni di Gundam 00 più alcuni pezzi ancora inediti sul film uscito quest’estate in Giappone, A wakening of the Trailblazer e interpretazione di Piko di Hakanaku mo Towa no Kanashi, prima sigla iniziale della seconda stagione di Gundam 00, cantata originariamente dagli UVERworld! Ancora un filmato riassuntivo che illustra i progressi dalla prima serie storica ad Unicorn e questa parte di show si conclude con la messa in onda del filmato per il trentesimo anniversario della serie, Gundam Perfect Mission, dove compaiono praticamente tutti i Gundam più famosi sparsi nelle varie serie di casa Sunrise. Who Will survive?

Naruto

Tocca ora a Naruto chiudere la serata! Ecco che il pubblico si scatena di nuovo appena Piko entra sul palco a cantare Blue Bird (di Ikimono-Gakari, terza sigla iniziale di Naruto Shippuuden) e Fighting Dreamer (dei Flow, quarta sigla di Naruto), il pubblico sotto il palco, Rukia come sempre compresa, comincia a cantare, saltare e agitare le mani in aria per poi dare di nuovo spazio agli attori.

Questa volta sul palco gli attori animano la scena del ritrovamento di Sasuke dopo che per tre anni è scomparso da Konoha per seguire Orochimaru. Una serie di acrobazie che hanno animato di più la scena, lo scambio di battute, il suono dei potenti taiko, gli enormi tamburi tradizionali giapponesi, accompagnati dagli applausi del pubblico ha concluso l’evento. Tutti i protagonisti di questo primo Japan Anime Live sono ancora una volta saliti sul palco a salutare e ringraziare tutti.

Pareri di Rukia

Lo spettacolo è stato a dir poco meraviglioso, i nostri cari cosplayer sono stati all’altezza di quelli giapponesi, gli attori perfetti nei loro ruoli, vederli recitare dal vivo è un emozione incredibile. La bellissima voce di Piko ha fatto saltare tutti dalla paltrona a sgolarsi cantando in giapponese le nostre canzoni preferite. Anche i doppiatori hanno regalato una bella emozione doppiando dal vivo le scene degli anime. Il live action che più di tutti mi ha travolto è stato quello di Naruto, visto che rispetto a quello di Bleach è stato più acrobatico e più ricco di battaglie. Be’ per concludere sono stata pienamente contenta di questo evento, spero che il prossimo anno si ripeta con un pò di organizzazione in più.

Pareri di Shinji

Ho apprezzato moltissimo sia il concerto frammentato di Piko con tutte le cover delle sigle famose, sia i vari doppiaggi live, che dimostrano ancora di che pasta sono fatti i nostri doppiatori, ma più di tutto credo mi abbia colpito il live di Naruto con tutti questi giovani ragazzini che facevano acrobazie una dopo l’altra, salti mortali, capriole e chi più ne ha, più ne metta, senza parlare dell’aria estremamente folcloristica che viene aggiunta al live dalla presenza degli enormi taiko, che agiscono da background musicale in tipico stile antico/ninja. Mi sono trovato molto bene al teatro e l’atmosfera era davvero magica. Vorrei ringraziare Rukia che mi ha fatto da partner in questa ennesima avventura!

Pareri di Draky (Show di Milano)

Io invece sono stato con Sasori93 allo show di Milano, prima tappa italiana del Japan Anime Live! Show bellissimo!

Quello che mi è piaciuto di più è stato il live-action di Naruto (l’anime che meno mi interessava), gli attori sono stati eccezionali ad interpretare i personaggi e le scene! Ma anche il live-action di Bleach molto bello anche se concentrato su un personaggio che non amo (Rukia). Mi sarebbe piaciuto di più vedere l’interpretazione di Orihime, e magari anche Hitsugaya di cui ho l’avatar (mio personagio preferito della serie).

Bellissima anche l’interpretazione dei doppiatori in One Piece e Fullmetal Alchemist Brotherhood, senza un minimo di errore, incredibile! Poi bellissima la scena tra Edward e Winry e i pupazzi di One Piece fra il pubblico, troppo pucciosi! Ho apprezzato anche i videomessaggi degli autori di ogni serie. E complimenti a Piko, che riesce a cambiare la sua voce bellissima e ad adattarla per ogni tipo di canzone, eccezionale!

Non il tutto esaurito ma comunque molta gente davvero e ovazione per tutte le serie e soprattutto per Naruto, la serie più amata dal pubblico italiano. Se proprio devo trovare una cosa che non mi è piaciuta, ma penso dipenda dal Mediolanum Forum, è il prezzo di un pezzo di piadina e una bottiglietta di thè: 7,5 Euro!

Se lo Show dovesse ripetersi, mi fionderei subito a rivederlo! Ringrazio Sasori93 che è stato insieme a me fin dalla stazione di Milano Centrale e ringrazio gli utenti SNeptune84 e i suoi amici per la compagnia, sono contento di aver conosciuto Ayako del forum di Nanoda.

Pareri di Sasori (Show di Milano)

Beh, tocca a me dire qualcosa! Innanzi tutto ringrazio Draky, SNeptune84 e tutti gli altri utenti di Nanoda per la partecipazione.

Devo dire che è stato emozionante perfino il viaggio di andata, intendo il tragitto Stazione Centrale di Milano – Forum. Draky si è dimostrato come sempre simpatico e disponibile e quindi lo ringrazio ulteriormente. Ma ora veniamo al mio parere sullo spettacolo (quello insomma che vi interessa di più, almeno spero!): gente che arriva, eccitata e assolutamente curiosa di vedere come gli attori, cantanti e doppiatori italiani avrebbero fatto il loro show.

Beh, che dire: cavolo che show! Dopo un breve video introduttivo proiettato sul maxi schermo con i produttori come protagonisti, si spengono le luci. Un countdown ci tiene tutti sulle spine. Il pubblico inizia ad urlare i numeri con impazienza. 3,2,1, VIA! E un’ipotetica scelta casuale nomina Full Metal Alchemist come primo anime trattato.

Questo è stato l’inizio, una delle parti forse più coinvolgenti dell’intero spettacolo (e devo dire che comunque tutta la rappresentazione è stata fantastica).

Un colpo di scena dietro l’altro, con maxi pupazzoni dei personaggi di One Piece che avanzano danzando allegramente fra il pubblico con come sottofondo una simpatica canzone cantata dai doppiatori giapponesi. Eccellente performance dei doppiatori, devo dire che Emanuela Pacotto e Renato Novara sono riusciti ad intrattenere il pubblico dall’inizio alla fine. Per non parlare delle canzoni: stupende!

Sono impazzito di gioia quando, giunto il turno di Naruto e quindi la fine, è arrivato Piko a cantare “Fighting Dreamers”, incredibile, con tutto il pubblico che cantava e saltava. Insomma, tirando le somme devo dire che è stata una giornata spettacolare, sotto ogni punto di vista. Sono tornato a casa felice di essere stato presente ad un evento esclusivo qui in Italia.

Ringrazio tutti i presenti ancora una volta della magnifica giornata. Speriamo in un bis.

Ci sei stato?

Sei stato al Japan Anime Live? Come ti è sembrato? E se non ci sei stato, hai intenzione di andarci ad una possibile edizione futura?
Fateci sapere cosa ne pensate! ^_-

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: Convention