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J-Pop intervista 2013

Finalmente la nuova intervista 2013 a J-Pop. Speriamo che, almeno in parte, con questa intervista sia chiariscano dubbi, se ne avete, sulla recente acquisizione di GP Publishing da parte di Edizioni BD… e il nuovo asset.
Inoltre ci sono conferme su tante nuove licenze!


1) [NANODA] Salve… la fine del 2012 ha regalato importanti annunci da parte vostra: l’acquisizione di GP Manga e del suo catalogo ad opera di Edizioni BD è senza dubbio stato il “terremoto” dell’universo manga italiano degli ultimi anni. Com’è iniziata la vostra nuova vita in questo 2013?
[J-Pop] Ciao a tutti, sono Jacopo Costa Buranelli, responsabile di J-POP e GP Manga. Il nostro 2013 è iniziato con il turbo e ci siamo subito concentrati sul nostro nuovo assetto editoriale post fusione. Il nostro parco titoli è aumentato notevolmente e la gestione delle uscite così come il rinnovato rapporto con i vari partner commerciali hanno meritato una cura e un’attenzione significativa. Per noi il 2013 rappresenta un nuovo orizzonte per il mercato manga italiano, con una linea editoriale ben precisa che mantenga tutto quello fatto in passato, implementato da ciò che prevediamo possa emergere in futuro.


2) [NANODA] Certamente non vi stupirà che le domande iniziati di questa intervista incalzino su questo stesso argomento, ma le potenzialità del vostro nuovo assetto editoriale sono enormi, e pertanto lo è anche l’interesse in merito dei lettori… anche perché alcuni punti sono ancora piuttosto confusi, almeno a noi utenti finali. Avendo avuto alcuni amici nello staff GP Publishing, questi mi hanno detto che loro non lavorano più sui titoli manga fino a qui prodotti da GP. I nuovi volumi delle serie in corso vengono quindi tradotti ed editati dallo staff J-Pop?  Pensate di mantenere le scelte di adattamento per tutti i titoli cercando magari di migliorare la confezione nei punti critici che le prime edizioni avevano mostrato… ad esempio le tavole tagliate e i formati non corrispondenti a quelli originali?
[J-Pop] In realtà non è corretto dire che lo staff di GP non si occupa più di manga sotto questo marchio. La redazione e la produzione sono entrambe a Milano e seguite dallo staff di J-POP, ma come si può notare dai colophon, abbiamo mantenuto, ove possibile, gli stessi fornitori che hanno seguito le serie nello specifico. Parlo di traduttori e letteristi, per esempio. Sicché direi che si è venuta a creare una certa sinergia tra quello che era il mondo GP publishing (ora GP Manga) e J-POP.
Le serie iniziate sotto il marchio GP hanno già dei parametri stabiliti con le controparti giapponesi, e non è nostra intenzione modificarli. Abbiamo però iniziato a ragionare su come poter valorizzare una serie di property. La ristampa con variant cover di I AM A HERO ne è un esempio.


3) [NANODA] Un’altra domanda che viene spontanea è quella sul numero delle testate. Sommando le uscite 2012 J-Pop e GP Manga arrivate quasi a 50 volumi al mese, praticamente il primo editore italiano del settore. Non è certo un calendario da poco e vista la crisi del settore viene spontaneo chiederci se è vostra intenzione mantenerle tutte o se mano a mano che le serie GP andranno a conclusione cercherete di attestarvi su un numero di più semplice gestione.
[J-Pop] Sì, sono tante. Tantissime! Valutando con attenzione sia le potenzialità sia il nostro piano marketing ci siamo stabilizzati su una filosofia meno aggressiva per quanto riguarda “lo tsunami sugli scaffali” raggiungendo una media ideale di 30 titoli mensili. In questo modo, abbiamo la possibilità sia di curare meglio le edizioni, sia la promozione con i rivenditori e i rapporti con il distributore, tutte sfere estremamente importanti per noi e per il nostro contatto con l’utente finale. La nostra è una maratona, non i cento metri. Abbiamo anche un mercato da edicola e uno da libreria, oltre a quello “core” della fumetteria, quindi l’ingrediente migliore per lavorare sui tre fronti è sicuramente la pazienza e la concentrazione. Vogliamo in questo modo non saturare il mercato e farci notare meglio dal lettore che si trova ogni mese di fronte a una sorta di “muraglia cinese” del manga!


4) [NANODA] J-Pop e GP Manga avevano due diversi modi di lavorare e obiettivamente due qualità finali di prodotti diverse. J-Pop è da sempre considerato uno dei migliori editori in base alle edizioni che propone, mentre GP spesso era stata criticata sotto questo punto di vista. Visti i tanti volumi si rischia che l’eccellenza J-Pop venga sacrificata sull’altare del mercato, in particolare con i prodotti da edicola? Quale sarà la logica dietro alle future uscite e novità?
[J-Pop]Vogliamo costruire sulle positività delle due etichette. La logica sarà quella che ha caratterizzato J-POP. Cura editoriale e attenzione alla promozione, nonché rapporto diretto con il pubblico. I costi tipografici non sono da sottovalutare e la crisi dell’editoria non è una leggenda metropolitana. In questo momento stiamo portando avanti il backlog GP valorizzando alcuni titoli in cui crediamo particolarmente (AMANCHU, per esempio, avrà oltre alle pagine a colori anche una variant cover esclusiva) e parallelamente stiamo fortificando la label J-POP con nuove licenze decisamente allettanti.


5) [NANODA] Altre due novità molto importanti sono “l’edicola” e “Kodansha”. Anche nella passata intervista avevate riferito di un vostro interesse al mercato delle edicole. Dopo l’acquisizione di GP Manga avete necessariamente intrapreso anche questa avventura; pensate di mantenerla anche per le prossime novità o sarà una distribuzione momentanea?
Sempre nella passata intervista avevate ribadito che eravate interessati a lavorare con l’editore Kodansha ma che fino a quel momento non avevate avuto margini di trattativa. Ora che avete ereditato da GP molti titoli Kodansha, visto che un editore italiano o straniero non può cedere a terzi licenze e che quindi avrete dovuto ritrattarle direttamente, pensate anche per il futuro di puntare sul catalogo di questo editore, per voi inedito?
Avete acquisito tutte le serie GP Manga, anche quelle completate negli anni passati e se sì pensate a una loro ristampa?

[J-Pop] Quante domande in un’unica domanda…^^
Dunque, l’edicola è un canale che non solo vogliamo mantenere, ma anche valorizzare con alcune idee che dovrebbero partire in autunno. Attualmente solo i manga con marchio GP seguono questa via, ma non è detto che si possa trovare anche J-POP on kiosk! E, sì, alcune novità partiranno anche in edicola come per esempio COUNTROUBLE e LOVE ALL oltre che ovviamente la seconda stagione di ROSARIO + VAMPIRE.
Kodansha… sì, ora anche questo importante editore è diventato nostro partner. Ovviamente punteremo a fortificare i nostri rapporti e punteremo anche sul loro catalogo. Lo stiamo già facendo per la verità, senza fermarci solo allo shonen o allo shojo, ma esplorando anche seinen di qualità. Abbiamo incontrato Kodansha proprio recentemente e abbiamo pianificato e chiarito alcuni punti chiave. Siamo certi che sarà un bel rapporto di collaborazione.
Discorso catalogo: sì, abbiamo acquisito anche le serie completate e stiamo giusto pensando a nuove ristampe con qualcosa in più, con un valore aggiunto. Nello specifico, tutto l’universo ALICE IN HEARTLAND per fare un esempio.


jpop manghis


6) [NANODA] Durante il 2012 in maniera ufficiale e talvolta ufficiosa – anche con quiz e rebus nel nostro forum ;D – GP Manga aveva comunicato di aver licenziato, o aveva lasciato intendere, alcuni titoli di cui si sono perse le tracce. Quello che vorremmo sapere è se sono tutte confermate e se usciranno con marchio J-Pop, come avvenuto per la Nagai Collection, o GP… perché questo incide non solo sul logo ma anche sul formato… e almeno ancora oggi sulla qualità della confezione e il prezzo. Le serie erano:
– Gundam Unicorn
– Shin Mazinger Zero di Yoshiaki Tabata & Yuuki Yugo già autori di Akumetsu e Wolf Guy
– Princess Lucia & Suzuka di Seo Kouji
– Sankarea
– Kurenai no Ookami to Ashikase no Hitsuji di Seishi Kishimoto
– Rainbow
– Green Blood
– Gaku (titolo ex Planeta)
– Youreito
– Gravitation

[J-Pop]  Credo che si tratti della parte “ufficiosa” del discorso… Diciamo che di questo elenco alcune cose usciranno sotto il marchio GP MANGA (e avranno uno standard qualitativo di tutto rispetto!) altre sotto quello J-POP. Altre ancora… mmmh… se fossi in voi aspetterei gli annunci ufficiali!


7) [NANODA] Tornando alla Nagai Collection, da voi recentemente annunciata: felici del ritorno di Devilman vorremmo sapere, memori della storia di D/Visual e delle esclusive pendenti su questi titoli, se le edizioni saranno curate come in passato da Federico Colpi. Inoltre vorremmo sapere se la Nagai Collection comprende solo i manga di Go Nagai o anche i nuovi e numerosi spin off, visto Shin Mazinger Zero. In particolare per Devilman come mai avete scelto l’edizione da 12×16,9cm?
Per le future serie, presenterete formati diversi per ognuna di esse?

[J-Pop] Le edizioni della Nagai Collection saranno curate dallo staff di Edizioni BD, seguite in particolare da un traduttore molto esperto e  da uno dei nostri migliori editor.
Annunceremo piano piano tutti i titoli presenti nella Nagai Collection. Si tratta di una collana estremamente importante per noi e vogliamo gestire bene l’hype puntando anche sul fattore sorpresa e su una ben studiata campagna promozionale.
Il formato di DEVILMAN, così come quello di gran parte dei titoli presenti nella Collection è quello standard del vintage di casa J-POP. Golgo e Cyborg. Un formato collaudato e che ci ha sempre soddisfatti.
Non escludo che per alcuni titoli ci sia una variazione di formato, anche se gran parte è già fissata sul 12X16,9.


8) [NANODA] Sempre in merito i prodotti ex D/Visual. GP Manga aveva annunciato, e confermato vendendo gli arretrati, tutto il loro catalogo.
Vi occuperete anche di continuare tutte le serie interrotte o vi siete garantiti solo i materiali dell’universo Dynamic Pro?
In particolare Gunslinger Girl, Overman King Gainer, Leviathan, Tokyo Tribe 2, etc…

Pensate a una ristampa di Slam Dunk, la cui disponibilità nell’edizione deluxe è per così dire a macchia d’olio.
Tutto ciò che riguarda questo tipo di licenze è ancora in fase di discussione. Purtroppo i fattori in gioco sono molteplici e vanno gestiti con cura. Un po’ di pazienza e troveremo una quadra anche sul quel fronte, promesso!


9) [NANODA] Cambiando tenore, andando sul meno delicato :D , come vi sembra la situazione del marcato italiano dall’alto dei primi mesi del 2013?
[J-Pop] Sempre ricco di proposte e pieno di editori di manga^^! Non è per nulla facile far passare e valorizzare i propri titoli con questa vastità di offerta. I numeri attuali sono ben diversi da quelli del passato, anche se alcuni top brand restano sulla cresta dell’onda. Tuttavia, per farti capire come la viviamo, ci sono giornate in redazione che iniziano al grido di “Goodmorning Vietnam!”


10) [NANODA] Ritieni che il marcato, o meglio i lettori, stiano cambiando dopo anni di esponenziale incremento dell’offerta manga in Italia?
Quello che 10 anni fa e più era un mercato di nicchia, fatto da appassionati per lo più, è diventato un mercato in cui è il lettore occasionale non fan dei manga ma interessato al singolo prodotto è quello che decide le buone vendite? Perché il mercato e le oasi dei fans su internet sembrano diametralmente opposti nei gusti. Serie di certa e oggettiva qualità, celebrate dal fandom, stentano in fumetteria… al contrario di prodotti mediocri più o meno jump style, magari anche stroncati in patria.
[J-Pop] Personalmente credo che si stia tornando, molto lentamente, a un focus su quello che è l’appassionato, il fan da libreria. Quello che conosce il titolo, la serie, il brand e che cerca nel manga non solo l’intrattenimento della lettura, ma anche una confezione e un prodotto/oggetto da collezione, esclusivo. I buoni dati dettati da un prodotto come il box di GOLGO confermano questa teoria, così come gli apprezzamenti su titoli quali BILLY BAT, I GIORNI DELLA SPOSA o THE CLIMBER.
Internet resta un rebus metafisico del tutto assurdo^^. Voglio dire, su internet la mole di info è faraonica e spesso si creano veri e propri eserciti di lettori accaniti di una serie piuttosto che un’altra. Parlo di fenomeni che hanno dettato certe scelte editoriali non solo italiane, ma anche straniere… si pensi per esempio al grande successo di HETALIA che nasce proprio sul web. Tuttavia, non sempre le serie più apprezzate sulla rete poi ottengono buoni risultati sul mercato. Sicuramente la rete viaggia a una velocità superiore rispetto a quella dell’editoria cartacea e così come si innamora velocemente di un prodotto, con la stessa velocità si distrae verso altri lidi, magari ancora prima che la serie venga pubblicata!.


11) [NANODA] Dopo le prime esperienza, producendo titoli di enorme successo in Giappone e su internet come Haruhi e Welcome to N.H.K., che ne pensi del mercato Novel in Italia?
Quello delle Novel è un catologo molto ampio e praticamente inesplorato in Italia; basta pensare che quasi tutte le serie stra famose contano più di 10 volumi, da Suzumiya Haruhi no Yuuutsu, a Baccano e Durarara!, o Zero no Tsukaima.

[J-Pop] Le light novel stanno andando abbastanza bene e siamo intenzionati a continuare a pubblicarle. Siamo stati sostanzialmente i primi e ora altri editori seguno questo filone. Di questo siamo felici perché abbiamo nel nostro piccolo contribuito ad allargare le possibilità per i lettori italiani.
-  [NANODA] Se devo essere sincero non mi è chiara la vostra politica con le novel, in particolare se, essendo quasi tutte composte da più libri (Haruhi sono 11 per ora ad esempio), le considerate una sorta di serie o se siete intenzionati a pubblicarne solo alcuni volumi (o uno solo).
[J-Pop] Non le consideriamo una “serie” per via del lavoro massiccio che sta dietro alla pubblicazione (soprattutto di traduzione), ma siamo consapevoli della loro mole e siamo intenzionati a portarle avanti tutte. non con cadenza precisa però (che sia essa mensile, bi mestra, etc).


12) [NANODA] Da tempo su internet c’è una fervida discussione sul adattare o meno, e come, le onomatopee. Qual è la vostra polita in merito?
[J-Pop] Siamo stati sempre legati all’adattamento delle onomatopee anche se abbiamo optato per scelte diverse su alcuni titoli particolari. Sempre di più, però, ci rendiamo conto che l’onomatopea giapponese è legata direttamente al disegno della tavola e alla sua resa grafica, quindi il mantenimento dell’originale assume un certo valore estetico. Senza contare che ci permette anche un ridimensionamento dei costi di produzione.


13) [NANODA] Avete interesse per titoli di genere erotico sia esplicito o più border line soft di editori giapponesi generalisti (ad esempio titoli di grande successo come Nozoki Ana)?
[J-Pop] Non particolarmente, anche se conosciamo e valutiamo anche quei titoli.


14) [NANODA] A quali prossime fiere parteciperete, e in quali fare conferenze stampa?
[J-Pop] La nostra idea è quella di partecipare a tutte le fiere di settore. Abbiamo fatto un incontro a Mantova e stiamo valutando se ripeterlo a Napoli. Saremo poi a Etna Comics e ovviamente a Lucca.


15) [NANODA] Se un lettore volesse contattarvi come potrebbe farlo?
[J-Pop] Qui i nostri indirizzi web

info@edizionibd.it
ciao@gpmanga.it

www.j-pop.it
www.gpmanga.it

oltre ovviamente alle nostre pagine di Facebook e Twitter, particolarmente attive e ricche di interazioni con i lettori.


16) [NANODA] Grazie per il tempo dedicatoci.
[J-Pop] Grazie a voi e a presto!


Cordialmente Nanoda.com

Autore: Pufferbacco

Scritto da Pufferbacco il nelle categorie: Editoriali