- Numero Capitoli: 4
- Ultimo capitolo: L'amore Assoluto
- Serie: Naruto
- Personaggi: Ino Yamanaka, Naruto Uzumaki, Sai, Sakura Haruno, Sasuke Uchiha
- Genere: Commedia, Malinconico, Introspettivo
- Avvertimenti: One-shot, Lemon, Raccolta
- Rating: PG
- Conclusa: No
- Round Robin: No
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Sasuke è in piedi su uno scoglio, davanti al mare. La sua mente ripercorre i ricordi felici del passato, pensa intensamente al fratello e prende la sua decisione...
Fratello cosa devo fare?
Sono qui, in piedi su questa roccia dinanzi al mare; gli schizzi d'acqua salata giungono sino a me e si confondono con le mie lacrime amare. Dietro di me ci sono delle persone di cui non mi interessa nulla ma a cui mi sono unito; ho appena fondato il team Falco dalle ceneri del Serpente e unito all'Akatsuki... ma quanto conta in realtà tutto ciò?
Poco, molto poco... niente.
L'unica cosa di cui mi importa sei tu... ma tu non ci sei più, mi hai abbandonato... definitivamente.
Maledetto, maledetto, maledetto Itachi! Come hai potuto giocarmi un tiro simile?
Da bambino io credevo in te, eri veramente tutto il mio mondo, la mia giornata assumeva un senso se solo mi rivolgevi uno dei tuoi mezzi sorrisi o un minimo d'attenzione. Sapevo che mi volevi bene, me lo dimostravi con dei piccoli gesti o talvolta persino plateali. Come quando hai scelto di accompagnarmi al primo giorno d'accademia invece di partire per un'importante missione; certo, poi nostro padre te lo ha impedito, ma che importa? Tu avevi preferito me...
Poi invece hai distrutto questa effimera realtà, quella notte in cui il mio mondo si tinse di rosso e hai instillato in me quest'odio atavico, accompagnato da una sete di vendetta difficilmente placabile. Per riuscirvi ho dovuto bere direttamente dalle tue vene e, quello che prima era sapore di vittoria e realizzazione, ora si è trasformato in quello acre e desolante della miseria. Mi prende alla gola, me la chiude con il suo gusto nauseabondo e mi fa venire voglia di vomitare fino allo sfinimento, finché non sarò riuscito a svuotarmi da tutta la merda che ho dentro. Ma questo è impossibile, è troppa, è troppo tardi...
Eppure... eppure sopra ad ogni cosa vi è un desiderio, assurdo lo so bene, tuttavia non riesco a fare a meno di pensarci, anche se forse è più una preghiera che non so a quale Dio indirizzare, non credo più in nulla, quindi la rivolgerò a te.
Vieni a sdraiarti con me, ti prego, torniamo indietro con gli anni, a quando ero un bambino, e vieni a sdraiarti con me, sul mio letto, come facevi qualche volta e mentimi.
Raccontami ancora una volta il tuo misto di menzogne e verità, però dovrai farlo diversamente. Ti prego mentimi, ma fallo con sincerità, fa' che ti ascolti sul serio, che oda la tua vera voce, anche solo per un minuto; fammi pensare che ci sia qualcosa di vero in quel che dici. In questo modo, anche se dopo ucciderai comunque tutto il clan, io non riuscirò ad odiarti come invece ho fatto, continuerei ad amarti, ti cercherei per poter udire nuovamente le tue bugie e smascherarle una per una e tu... tu saresti ancora qui, con me.
Sono stato uno stupido, avrei dovuto sapere che le esperienze, le emozioni hanno un'impressione duratura mentre le parole, una volta pronunciate, non significano granché, avrei dovuto fidarmi di quelle. Avrei dovuto fidarmi delle sensazioni che mi hai fatto provare nei giorni in cui mi eri accanto, e non di quelle di quando hai iniziato a mentirmi per proteggermi.
Ora, cosa mi rimane ora?
Io non so vivere senza odiare, non ne sono più capace ed inoltre accettare la realtà dei fatti, così diversa da quella in cui ostinatamente credevo, mi ha schiacciato. Le ultime parole che mi ha rivolto Madara dopo quel lungo discorso continuano a risuonarmi in testa, come il rintocco fastidioso di una campana crepata.
"Cosa farai ora? Te lo dico io... credermi è la sola via d'uscita che ti è rimasta; la via dell'innocente perché tu in fondo lo sei, sei solamente stato raggirato e instradato come un cucciolo, quindi più che innocente dovrei dire ingenuo... allora, cosa farai adesso?".
Ed io non sono stato capace di fare altro che questo: decidere di radere al suolo Konoha. Non mi importa di altro, solo di te; voglio far sparire tutte le persone e quel maledetto villaggio che ti hanno derubato della tua preziosissima vita, del mio amore... che hanno tolto a me il tuo di amore. So che non è questo che vorresti, ma oramai non ci sei più... e l'ho già detto? Io non so vivere senza odiare.
Inoltre, secondo il tuo progetto, io non sarei mai dovuto venire a conoscenza del tuo sacrificio, quindi non può andare tutto secondo i tuoi piani, come volevi tu. Se lo avessi saputo prima che tu morissi, prima che ti uccidessi con queste mie mani indegne, forse sarebbe stato tutto diverso, ma ora... la verità ha perso il suo significato, è diventata meramente una mezza verità e non può far presa su quel che è rimasto del mio cuore. Non riesco a comprendere la grandezza del tuo gesto; per dimostrarti il mio amore non posso fare altro che togliere di mezzo chi ti ha strappato le ali, solo in questo modo sono capace di ricambiare il tuo di amore che è assoluto.
Non esiste nessun Dio, ma se ci fosse saprebbe quanto disperatamente vorrei che le cose fossero andate diversamente? Sarebbe mai stato in grado di dare ascolto al tuo cuore dolente?
Itachi, fratello mio... ti prego, vieni a sdraiarti con me e quindi mentimi e fammi pensare che alla fine del giorno qualche grande ricompensa arriverà sulla mia strada.
Il tuo sorriso sereno... è tutto ciò che mi basterebbe.
Vieni a sdraiarti con me.
Vieni a mentire a me.
Ti prego.
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Ed eccoci all'ultima storia. Questa mi ha fatto battere il cuore e tremare le gambe mentre la scrivevo, in effetti mi fa ancora quest'effetto se la rileggo. Questa volta il protagonista è proprio lui, Sasuke Uchiha, un personaggio che non amo particolarmente ma chissà perché uso spesso, forse perché credo ci sia tanto da dire su di lui. La storia si colloca alla fine del volume 43, quando lui sopra le rocce in riva al mare ripensa al fratello, al loro passato, inoltre, dato che a me non va giù la sua decisione di distruggere Konoha, ho provato per lo meno ad analizzarla, a cercare di darle un senso, spero di essere riuscita ad inserire bene tutte queste cose e di trasmettere almeno un minimo di quello che ho provato io. La narrazione è nuovamente in prima persona, ora che ci penso in questa raccolta ho alternato quella in terza e in prima, un reflusso incosciente della mia natura pignola XD?
L'amore in questo caso è assoluto, non penso si possa definire diversamente quello che Itachi prova per il fratello ed è ricambiato allo stesso modo da Sasuke, sia quando era piccolo che adesso che ha scoperto la verità.
Qui c'è il link per ascoltare la canzone: http://www.youtube.com/watch?v=VlMBs_HUcxQ
Qui c'è il link della traduzione del testo: http://www.sukkology.net/tnt/showsong.php?prefix=dm&id=108
Grazie per avermi seguito fin qui!