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Intervista: Aki Akane

Bene, questa volta vi presentiamo l’intervista che la gentilissima Erika Rossi della ETB ci ha concesso con Aki Akane.

Nanoda: Salve Aki Akane, è un piacere conoscerti.

Aki Akane: Il piacere è mio.

Nanoda: Gli avatar sono importanti, visto che sono un modo per rappresentare noi stessi, la nostra persona. Nel tuo video “Antinotice” e sulla tua home page c’è una ragazza con degli occhialoni da sole e una maschera a muso di cane. Come mai hai scelto quell’immagine per rappresentare te stessa?

Aki Akane: In realtà il mio nome d’arte l’ho preso da una libellula che si chiama appunto 秋赤音 – akiakane, per cui quegli occhialoni e la maschera sono una rappresentazione grafica dei grossi occhi e del viso di una libellula. In alcune illustrazioni potrai notare anche un’ala di libellula che spunta da una treccia di capelli acconciati.

Nanoda: Oddio, perdona il malinteso. Cambiando argomento, sei una ragazza ancora molto giovane. Quando precisamente hai deciso di intraprendere la tua carriera musicale e diventare una cantante?

Aki Akane: Mi è venuto in mente quando ero ancora una studentessa delle scuole superiori e così ho cominciato a mettere su internet un po’ delle mie cose.

Nanoda: Conosci l’Italia e magari qualche cantante italiano?

Aki Akane: So che ci sono tante cose buone da mangiare, ma non conosco nessun cantante italiano.

Nanoda: Hai un cantante straniero o una band straniera preferita?

Aki Akane: Paramore!

Nanoda: Da dove prendi l’ispirazione per comporre musiche e testi per i video che crei di continuo?

Aki Akane: Da quel che resta nascosto nell’ombra della vita quotidiana.

© 2012 COCHITORA, Inc Illustration by AKIAKANE

Nanoda: Credo ci siano un sacco di gruppi musicali giapponesi, alcuni che creano sempre uno stesso genere di musica (come gli Ali Project) ed altri che amano cambiare registro con pezzi a volte eccezionali. Ho davvero apprezzato il contrasto tra antinotice (un rock duro e scuro, quasi deprimente) ed 花弁 – hanabira (una canzone gioiosa e luminosa). Hai intenzione di diventare un’artista in grado di scrivere e cantare qualsiasi tipo di canzone?

Aki Akane: Certo! Vorrei proprio essere una cantante in grado di cantare sia canzoni cupe e tristi che allegre e colorate!

Nanoda: Quali sono i tuoi tre cibi preferiti?

Aki Akane: I senbei duri (un tradizionale cracker di riso e salsa di soia, generalmente dalla forma rotonda), Sano ramen e spaghetti al pomodoro.

Nanoda: Qual è il tuo sogno per il futuro?

Aki Akane: Vorrei diventare una persona che svolge il suo lavoro nel campo dell’illustrazione e della musica.

Nanoda: Spero di vederti molto presto in Italia per farti i miei complimenti. Fino ad allora spero che tu possa mettercela davvero tutta nel tuo lavoro. Buona fortuna!

Aki Akane: Grazie di cuore!

Nanoda: Ancora un ringraziamento e ancora un grosso in bocca al lupo ad Aki Akane, di cui è da poco uscito il primo album ぼろぼろな生き様 – Boroboro na Ikizama (Un modo di vivere trasandato) e dopo pochissimi giorni è già entrato nella TOP TEN della classifica giapponese Oricon.

Boroboro na Ikizama © 2012 COCHITORA, Inc Illustration by AKIAKANE


Credete che il giro d’interviste si concluda qui? Ebbene vi sbagliate! La prossima volta intervisterò un gruppo di ragazze che sul palco ce la mettono proprio tutta, le Shiki.

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: Intervista