aggiungo un altro libro che non mi e' piaciuto per niente: pochi inutili nascondigli di faletti. una serie di racconti che partono come gialli/thriller e finiscono in una specie di fantascienza senza senso(tipo voyager).
in un racconto c'e' un disegnatore di fumetti che apre un cassetto e trova una matita e una gomma "magiche" con cui prima disegna una persona e poi quando la cancella con la gomma la uccide e fa fuori tutti quelli che odia e poi si autocancella la gola e la testa gli rotola per terra
poi c'e' un professore asociale e anche maniaco che insegue una ragazza vestita di rosso salgono sul tram e lui si ritrova da solo, senza neanche il conducente. il tram chiude le porte e parte e questo non riesce piu' a scendere, urla ma nessuno lo sente e si allontana nella notte e nessuno ne sa piu' niente. andare a cercarlo nel deposito tram, no? cos'e', il tram del galaxy express?
non ho avuto il coraggio di leggere gli altri racconti.
a confronto moccia mi sembra diventato un genio.
il mondo e' cosi' privo d'amore, io disimparo ad odiare.
spesso ci crediamo quello che non siamo. autofraintendimento.

