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Il dio onnipotente è un omo extraterrestre.

Questo racconto e’ SHONEN AI o YAOI,se non ti piace non guardare.

Voglio dire una cosa…: “I personaggi in questo racconto sono tutti maggiorenni, e comunque non si tratta di persone realmente esistenti,bensi’ di semplici rappresentazioni…uhm…scritti.”Si’.= _, = tutto quello che scrivo sono cagate,si,e quando scrivo Dio non vuol dire Gesu’,non centrano un tubo,ecco.Ah,si,scusate se ci sarano errori grammaticali …= _, =se li scoprite…per favore dimmelo,l’autrice e’ straniera.=_=



Il Dio onnipontente e’ un omo extraterrestre.

“Il nostro Dio onnipotente e’ un essere … senza cuore.”

-una voce che trema spezza il silenzio che stava per annientavre tutto il palazzo bianco,bianco come la neve.

E cosi’ con quella frase,il nostro Dio onnipotente e’ stato “inserito”(in realta’ cacciato via) nella la vita delle

semplici creature con quattro zampe,una testa e un corpo…per dirla tonda…gli esseri umani…

“…disgustosi!”-un uomo…(?)si lamenta.

E intanto questo “uomo” si sta gustando il freddo dell’inverno davanti a una stazione.Sotto la luce delle stelle o forse

anche un po’ di quelle energie estrate grazie agli elettroni,quell’ “uomo” sembra davvero strano.

Quell’ “uomo” e’ il nostro Dio onnipotente.



Primo capitolo.Il nostro Dio onnipontente si trasforma in un Uomo onnipotente.


Il nostro protagonista e’ un uomo,un normale essere umano.

Si chiama Alex,questo uomo di circa trent’anni,forse anche quarant’anni,la sua eta’ e’ sempre stato un mistero per le donne che l’ammira.

Un uomo perfetto,il suo potere,il suo corpo,la sua intelligenza.

E’ sempre stato ammirato anche per suo carattere freddo ma dolce,sulla faccia ha sempre un sorriso,anche se e’ finto.
Tutte le donne,a volte anche gli uomini vengono rapiti dal suo sorriso.

E’ un uomo rispettato da tutti.

*khem khem*

Quasi tutti.

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Girando la scena verso il nostro dio onnipotente,scopriamo che ora non e’ altro che un essere umano,era un HANDSOME Dio.

Ma per non essere troppo al centro dell’attenzione il nostro caro Dio onnipotente taglia e tinge i suoi capelli di nero,le sue pupille azzurre si trasformano in un nero scuro,il corpo …uhm…e’ sempre lo stesso.

Il nostro Umano onnipotente,ora,si mette in marcia per trovare un”lavoro”,per sentire i sentimenti degli umani.

Ma il nostro Umano non sa che in questo mondo c’e’ un oggetto che non puo’non avere: I SOLDI.

Il nostro Umano si mette a camminare,quando finalmente smette dicamminare,cioe’ dopo 5 ore,dopo aver capito come sono fatte le case,gli edifici,i televisori,ecc…,dopo che si e’ perso in una via senza nessuno,sente un strano rumore e subito dopo un dolore che proviene dalla pancia.
Si’.Il nostro Umano ha FAME.

Ha subito bisogno di qualcosa per riempire la sua pancia.
Immediatamente.

Ora.

Il sonno del silenzio e del buio viene disturbato da un rumore meccanico e da una puzza che inquina l’ambiente.

Quella e’ una macchina nera,nel buio non si vede niente di questa macchina,tranne ledue luci abbaglianti.

Il nostro Umano onnipotente non sa cos’e’ quella roba che corre ad alta velocita’,ma il suo istinto gli dice che e’ meglio scansare prima che questo robo si scaglia contro il suo corpo umano.

Per un pelo.
Per un pelo l’ha scansato.

La persona che era in macchina sembra di aver visto quel corpo prima di lancirsi contro, ha fatto una curva che forma S.


E’ destino?Oppure e’ l’opera del Dio stesso?

Anche se il nostro Umano onnipotente sarebbe subito guarito dopo una ferita,o due,o tre,o anche la “morte”,fa finta di essere ferito,e attende silenziosamente che la sua “preda” arrivi.

“tutto apposto?”-l’uomo e’ molto tranquillo,non sembra affatto in colpa perche’ stava quasi per investire una persona.

“Secondo te?”-il nostro Umano e’ ancora per terra,con la faccia in giu e lo sguardo fisso sulla sua “ferita”.

“Scusa”-L’uomo con la giacca nera,il padrone della macchina nera,tira fuori un biglietto dell’assegno e ci scrive sopra e molto cortesemente lo consegna sulla mano del nostro Umano,ha un sorriso sulla faccia ma nello
sguardo sembrava di scrivere disprezzo.-”Arrivederci.”

“Alex…”-Il nostro Umano legge quel biglietto-”non mi aiuti ad alzare?”

“Certo.”-Alex non dice piu’ nulla.
Per non avere piu nessun rapporto con quest’Uomo.

Ma quando il nostro Umano alza la sua testa e il loro sgurdo si sono incrociati l’uomo con la giacca nera sembra quasi incantato dalla faccia che ha davanti.

Intanto,grazie al tocco di Alex,il nostro Uomo onnipotente legge all’istante tutte le informazioni ha in mente.Ovvianmente ha letto tutto,quello che deve sapere e anche quello che non doveva sapere.

Non che non voleva recuperare informazioni dalle persone che aveva visto prima ma il nostro Umano onnipotente era stato incantanto da un oggetto del mondo umano,questo oggetto molto onorevolmente,si chiama:Televisore.

“Signor Alex?”-dopo aver letto e recuperato tutte le informazioni neccessarire da questo povero uomo con la giacca nera,il nostro Uomo onnipotente divento subito molto piu’ elegante,sia per i gesti sia per il linguaggio.

“Vuole che l’accompagno all’ospedale?”-Alex dice.

Non voleva,perche’ voleva smettere tutti i rapporti con quest’uomo davanti,ma la bocca si era mossa prima che quest’ultimo ragionasse col cervello.

“Grazie.”-il sorriso che era sulla faccia stranamente appare anche sulla faccia del nostro Uomo onnipotente.

Cosi’ due uomini (anche se uno non e’ proprio un uomo) ,tutti e due alti circa 180,entrano in una macchina nera.

“…..”-durante il lungo “viaggio” verso l’ospedale piu’ vicino possibile,nessuno dei due sembra avere intenzione di aprire la bocca.

Finalmente il nostro Uomo onnipotente scaglio un potentissimo messaggio ad Alex.

HA FAME!!!!!

“…”-il nostro grande Uomo onnipotente non sembra affatto in imbarazzo.
Ma il brontolio della pancia ha messo in imbarazzo Alex.

Anche se la sua faccia non e’ affatto cambiata.

“Come ti chiami?”-Alex domanda alla persona che e’ davanti a lui.

Non ha risposto.

E’ ovvio.

STA MANGIANDO.

Non ha tempo per rispondere.

Ha fame!Troppo!Visto che e’ la prima volta il dolore sembra persino moltiplicare.
Anche perche’ il suo corpo e’ stato cambiato di 10% da avere le emozioni e dolori.
Quindi,anche la fame.

Cosi’ un hamburger e’ stato divorato.
Cosi’ anche il secondo.

Poi molto elegantemente,con il fazzolettino pulisce il contorno della sua bocca.

Sembra effetto della luce neon,la bocca dell’uomo che gli sta davanti sembra quansi stregato,emette un effeto strano.

Vuole impadronirsi del colore di quelle labra,fagli cadere nel buio.

Vuole impadronirsi del liquido che sta gocciolando su quella pelle rosa.

Vuole impadronisri di lui.

Quel uomo che sta davanti a lui non e’ speciale.
Non e’ la prima volta.
Che ha una sensazione del genere su un uomo.
Solo che non vuole ammetterlo.



Non e’ gay,pero’ e’ bissesuale.


Intanto il nostro Uomo onnipotente sta progettando un piano infallibile.Grazie ai suoi poteri.

Erano in un ristorante attacato all’ospedale.

“Posso andare da solo,grazie.”-l’Uomo che ha progettatoun piano sorridendo saluta l’altro uomo che si chiama Alex.-”Arrivederci.”

“Arrivederci.”-Alex risponde al sorriso,solo che,questa volta nello sguardo non ha piu’ quel sentimento chiamato disprezzo.Almeno sembra.


Alla fine non ha saputo il nome di quell’uomo.



—————-shinka ti augura di aver avuto una buona visione…almeno spera.

Autore: Shinka

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