• 1 Commenti

Autoconclusivo

Autoconclusivo


Ed eccomi tornata con una storia diversa dalle altre, eh sì, perchè questa volta invece che far morire a tutto spiano i protagonisti XD ne ho salvato uno ^_- Si tratta di Obito Uchiha, il compagno di squadra di Kakashi, insomma, mi sono cimentata nel salvare questo povero tenero fanciullo X°D e mi sono divertita a scrivere altro, sperando che vi faccia ridere, magari non è un granchè come storia, l’ho scritta di getto, con una idea che mi è venuta così in mente dal nulla ^^’ spero vi possa piacere e adesso bando alle ciance vi lascio leggere la storia ^^

I protagonisti di questa storia non sono di mia invenzione ma dell’autore Masashi Kishimoto

“Kakashi del cavolo…e pensare che finalmente… stavamo andando d’accordo…alla fine… non sono riuscito a dichiararmi… a Rin….sarei voluto….restare ancora….un po’ con loro….”

La guerra era finita, finalmente la pace era giunta al paese del fuoco, Konoha era di nuovo una terra tranquilla…. Quel giorno nacquero due eroi in possesso dello sharingan…

Ospedale di Konoha

‹AHIA!› un ragazzo con i capelli color argento si stava facendo medicare l’occhio destro, alla quale era stato ferito ‹insomma non sa fare meno male?› il medico lo guardò spazientito ‹se stesse fermo mentre la medico riuscirei a non fargli eccessivamente male› i due iniziarono a guardarsi male, lanciandosi occhiatacce quando all’improvviso la porta della stanza si aprì ‹Kakashi! Obito.. Obito…› il ragazzo corse in direzione della stanza del suo compagno spalancando la porta ‹OBITO!› il ragazzino in questione si voltò, verso di lui, era in gravi condizioni, ma per fortuna con un tempestivo intervento, si era salvato per miracolo ‹Kakashi…..› il ragazzino con i capelli argento sorrise, sotto la maschera ‹ti sei svegliato finalmente! Quanto avevi intenzione di dormire?› Obito lo guardò male ‹tsk! Ma stai zitto! Senza di me non saresti nemmeno qui!› iniziarono a guardarsi male ‹nessuno ti ha chiesto niente sai?› l’aria era diventata pesante, quando un uomo con i capelli biondi entrò nella stanza ‹ehilà! Ho saputo che ti sei svegliato Obito! Per fortuna… credevamo di averti perso!› rimase fermo sentendo l’aria pesante su di sé ‹ehm.. state già litigando? Kakashi…. Obito…. Forza dai….devi sapere Obito che Kakashi si è messo a scavare nei massi per cercare di trovarti e alla fine ce l’ha fatta! Il tuo cuore batteva ancora leggermente perciò… sei rimasto in sala operatoria molto a lungo, Kakashi è rimasto sveglio fino a che le tue condizioni non si sono stabilizzate e ti ha anche donato il suo sangue per riuscire a salvarti….› Obito spalancò l’occhio buono, che miracolosamente c’era ancora, Kakashi arrossì ‹sensei! Cosa si mette a dire?› uscì velocemente dalla stanza infuriato. Rin seguì il ragazzo congedandosi dai due, Obito sospirò ‹uffa… va sempre a finire così…. Segue sempre lui….› il quarto hokage andò verso la finestra vedendo il ragazzo e la ragazza litigare, al di fuori dell’ospedale ‹Obito.. è stato un vero miracolo che tu ti sia salvato…. E lo devi anche a Kakashi… che non si è arreso nonostante tutti gli dicessimo che era troppo tardi… fortunatamente…. Alla fine….› il ragazzino si alzò dal letto, cercando di camminare ma cadde per terra, il sensei lo ripose sul letto ‹non devi provare subito! Avevi metà corpo schiacciato…. Non so ancora come sia stato possibile che tu…› il ragazzino lo interruppe ‹LO SO!› quel tono di voce così alto, spaventò leggermente l’uomo ‹lo so…. Ho rischiato di morire…. Però…adesso non potrò più fare il ninja.. vero? Cosa posso fare adesso? sono la rovina del mio clan….› dalla porta entrò nuovamente Kakashi che tirò la maschera al ragazzo ‹SEI UN IDIOTA! Non devi pensare queste cose! Tu non sei la rovina di niente anzi dovrebbero farti una statua proprio perché sei il migliore! Io sarò già jonin sarò più forte di te ma non valgo nulla! Se non fosse stato per te adesso sarei solo feccia!› Obito guardò il ragazzo che aveva ancora il fiatone per la sfuriata ‹e… sbrigati a rimetterti! Con un po’ di riabilitazione potrai tornare a fare il ninja› uscì nuovamente dalla stanza, chiudendo la porta, il quarto hokage sorrise, divertito dalla situazione, mentre Obito si tirò sotto le coperte ‹dannazione… mi è entrato qualcosa nell’occhio…›

Due anni dopo

‹fermati! EHI! Ti ho detto di fermartiiiiii› un ragazzo con i capelli neri inseguiva un bambino, un altro ragazzo con i capelli argento guardava la scena silenziosamente ‹Kakashi aiutami a prenderlo!› il ninja rimase fermo ‹eddaiiii non ce la faccio da solo!› sbuffando scese dal ramo dell’albero sulla quale era posizionato ‹Obito… non sai neanche prendere un bambino di 5 anni? E sei un jonin….› andò verso il bambino ‹Itachi vieni qui dai!› sentendo quelle parole, il ragazzino corse verso di lui ‹Kakashi lo zio è un imbranato› il ragazzo iniziò a ridere mentre Obito lo guardò male ‹ehi, ehi, ehi! Chi sarebbe l’imbranato? Ora ti faccio vedere io piccola peste che non sei altro!› ricominciò a rincorrere il bambino che continuava a fuggire ridendo, Kakashi rise ‹andiamo Obito! Fagli vedere che sei più furbo di un ragazzino di 5 anni!› Obito eseguì la moltiplicazione del corpo e alla fine riuscì a prenderlo ‹eh cavolo! Finalmente…. Spero che tuo fratello quando crescerà sia meno pestifero di te!› Itachi rise divertito ‹Sasuke quando crescerà sarà il migliore di tutti perché imparerà da me! La mamma e il papà dicono che sono anche più forte di zio!› Obito lo guardò male ‹tuo padre è uno stupido e tua madre lo fa solo perché sa che mi fanno arrabbiare!› Prese il ragazzino in braccio ‹dai torniamo a casa!› Kakashi li seguì ‹allora Obito…. È dura essere zio?› il ragazzo lo guardò male ‹secondo te?› il ninja dai capelli color argento rise ‹dai dai…. Vedrai che prima o poi ti ricompenseranno per i tuoi sforzi…› ‹AHIA! Itachi smettila di tirarmi i capelli!› il bambino si mise sulle spalle ‹finalmente! Da qui si vede tutto meglio!› Obito sospirò ‹vi prego uccidetemi› kakashi sorrise ‹andiamo… non dire così! Sei già scampato alla morte… non credo che qualcosa posso ucciderti oramai› Obito sorrise leggermente ‹eh già…› all’improvviso dalla residenza Uchiha si sentì urlare ‹SASUKE! FERMATI! CARA! PERCHE’ E’ COSI’ VELOCE A GATTONARE????› la donna rise, mentre Obito vedeva il bambino uscire da casa, Itachi saltò giù dalle spalle dello zio andando verso il neonato ‹Sasuke! Sono tornato a casa!› lo prese in braccio tutto contento iniziando a giocare con lui. Obito sospirò ‹speriamo veramente che sa meno pestifero di lui…› Kakashi mise una mano sulla spalla dell’amico ‹quei due ragazzini sono il futuro del clan› Obito sorrise ‹è vero!› guardò poi di sottecchi il suo compagno ‹Kakashi….› avendo un brutto presentimento il ragazzo si girò iniziando ad andarsene ‹no!› obito lo inseguì ‹andiamo! Ti chiedo solo di aiutarmi con Rin! Cosa c’è di difficile?› continuando a camminare Kakashi rispose ‹forse che è una pazza manesca? Non ci penso nemmeno questa te la risolvi da solo!› l’Uchiha continuò a pregare Hatake di aiutarlo senza ottenere una risposta favorevole.

Gli anni passarono a Konoha, la storia proseguì seguendo il suo corso, ma questa volta, Kakashi e Obito, erano insieme.

‹andiamo aiutamiiiiiiiii› ‹ti ho detto di no!

Fine

Autore: Tatsuha-eiri

Scritto da Tatsuha-eiri il nelle categorie: