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Autoconclusivo

Autoconclusivo

Eccomi di nuovo tra voi con una storia “particolare”… molto particolare ^^ solo io potevo essere in grado di scrivere una cosa del genere XD ma… nn mi dilungo troppo… spero che la leggiate e che vi piaccia….. e naturalmente che commentiate ^^
i personaggi di questa ff nn sono miei ma dell’autore Masashi Kishimoto

Erano passati due anni da quando Naruto era partito con il maestro Jiraya per l’allenamento, Sasuke era tornato al villaggio, perché aveva appreso molto più velocemente le tecniche da Orochimaru e quindi lo aveva ammazzato, essendo venuto a conoscenza che Itachi cercava Naruto, era voluto tornare, perchè inutile rimanere a fare il vagabondo. Sakura era stata molto felice e dopo vari tentativi era riuscita a diventare la ragazza di quest’ultimo. Così arrivò il fatidico giorno. Era una giornata come le altre a Konoha, Sakura stava andando a prendere Sasuke all’accademia, perché aiutava il maestro Iruka con i bambini, dopo aver finito l’allenamento da Tsunade. Incontrò per caso Moegi, Konohamaru e Udon che avevano appena terminato la missione. ‹Sakura-san!› la chiamò il nobile nipote, la ragazza si girò ‹oh! Salve ragazzi! Avete già finito le missioni?› i tre annuirono, Moegi aggiunse ‹Konohamaru ha fatto di nuovo arrabbiare il sensei con le sue lamentele!› il ragazzo annuì ‹per forza! Continua a dire che dovrei ubbidire e compiere quelle stupide missioni! Ma così non riuscirò mai a diventare abbastanza forte da riuscire a diventare hokage!› la ragazza spalancò gli occhi, poi iniziò a ridere ‹sei proprio uguale a Naruto! Mi fai venire nostalgia… chissà quando tornerà….› i tre chinarono il capo, anche a loro mancava il ragazzo. All’improvviso una voce li raggiunse ‹hei Sakura! Ti stavo aspettando.. ma ti sei fermata di nuovo a parlare con i tre marmocchi…› la ragazza si voltò e sorrise ‹ciao Sasuke! Beh.. ci stavamo chiedendo quando sarebbe tornato Naruto…› il ragazzo la guardò di sotterfugi poi rispose ‹se ci tenete tanto perché non andiamo alle porte del villaggio e lo chiediamo direttamente?› i 4 sorrisero e annuirono. Quando arrivarono salutarono, ma prima che potessero chiedere qualcosa, uno dei guardiani disse ‹indovinate chi è passato di qui poco fa?› Konohamaru alzò il capo ‹non mi dirai che….› i due uomini annuirono. Felice iniziò a correre cercando dappertutto, fino a che Sakura non notò un uomo con i capelli bianchi, lunghi raccolti in una coda: Jiraya. Si avvicinò ‹Jiraya-sensei!› l’uomo voltò il capo e sorrise ‹ciao ragazzi!› si bloccò nel vedere Sasuke ‹ma tu…› Sakura si voltò poi sorridendo rispose ‹è tornato da solo! aveva imparato abbastanza e ha deciso di tornare! Non è fantastico? E ha anche ucciso quel mostro di Orochimaru!› a quelle parole l’ero-sennin chinò il capo, pensieroso, poi lo rialzò e sorridendo rispose ‹sono contento!› poi la ragazza chiese ‹e Naruto? Dov’è? È tornato anche lui no?› l’uomo sorrise e guardò in alto, il ragazzo era sulla cima del palo, e urlava ‹ero-sennin! Hanno messo il volto della vecchia Tsunade sul monte! Dal vivo è molto più vecchia!› l’uomo rise, quando Sakura lo chiamò ‹Naruto? Sei tu Naruto?› il ragazzo guardò in basso, sorrise e scese ‹ciao Sakura-chan!› poi guardò i tre bambini, fino a vedere una figura alle loro spalle spalancò gli occhi ‹Sasuke….› il ragazzo sorrise ‹era ora che tornassi testa quadra!› il biondo gli si gettò al collo ‹sei tornato! Non ci posso credere! Meno male! ma… come hai fatto? Orochimaru non ti avrà voluto lasciare andare via…› il moro staccandoselo di dosso rispose ‹l’ho ucciso!› Naruto si stupì, poi guardò Jiraya che scosse il capo, e tirò un sospiro di sollievo. All’improvviso Sakura chiese ‹però.. sei cresciuto eh? Sei diventato anche più alto di me! E io? Come ti sembro? Sono cambiata?› il ragazzo gli fece il segno dell’ok ‹sei rimasta bellissima! Non sei cambiata per niente!› a quelle parole Sakura gli tirò un pugno facendolo finire dall’altra parte della via, Jiraya rimase scioccato ‹è una secondo Tsunade…› la ragazza tirò su di peso Naruto e gli urlò contro ‹in che senso non sono cambiata? Eh?› il biondo non capendo rispose ‹sei.. rimasta bellissima…. E… sei anche diventata più forte!› a quelle parole Sakura si calmò e lo lasciò andare sorridendo. Passarono tutto il pomeriggio a parlare e a divertirsi, salutando i vecchi amici, mentre Jiraya era andato ad avvisare Tsunade del loro ritorno ‹e così è diventato più forte?› l’uomo annuì ‹più di quanto pensi… riesce a evocare 4 code della volpe… ho visto la morte in faccia per la seconda volta…. E credimi… ho temuto seriamente di non farcela! Non riesce ancora a controllarla!› la donna annuì ‹ho capito!metteremo alla prova le sue capacità! Puoi andare…› l’uomo andò verso la porta, ma prima di aprirla Jiraya chiese ‹è vero che Orochimaru è morto?› Tsunade non si aspettava questa domanda ma rispose ‹a quanto pare sì….› Jiraya chinò il capo ‹capisco…› aprì la porta ma prima di chiuderla, la Godaime disse ‹anche io ci sono rimasta un po’ male… so che era il tuo migliore amico.. ma sono passati tanti anni.. non ci devi restare male!› Jiraya annuì, ma una lacrima cadde lo stesso sul suo viso. Così arrivò la sera e Sakura, Sasuke e Naruto andarono da Ichiraku per farsi una bella mangiata, prima di entrare però, l’Uchiha bloccò la ragazza ‹Sakura… ho notato che è tutto il giorno, che eviti di dire a Naruto che io e te stiamo insieme…. Che cosa significa?› la ragazza chinò il capo, poi guardandolo negli occhi rispose ‹glielo diciamo domani! Oggi no…. › Sasuke la guardò male ‹non è che non glielo vuoi dire perché ti piace?› la ragazza scosse il capo ‹io amo solo te! ma… non vedi come è felice oggi? Domani promesso!› Sasuke sospirò e acconsentì. Passò una settimana, ma Sakura continuava a rimandare il discorso, alla fine spazientito, Sasuke disse ‹se lo scopre da solo sarà più doloroso… si offenderà! Io sono il suo migliore amico.. glielo voglio dire!› la ragazza chinò il capo ‹allora… domani diglielo tu… io non ce la faccio!› si alzò, e fece per andarsene quando Sasuke la bloccò ‹ti piace Naruto? Perché non è da te questo comportamento… dimmelo e mi faccio da parte!› Sakura lo guardò triste ‹ma io… amo te Sasuke! Ne sono certa! Naruto è solo il mio miglior amico… solo questo!› il ragazzo la guardò incredulo e rispose ‹domani glielo dirò!› e se ne andò via lasciando la ragazza da sola. Nel frattempo il ragazzo stava passeggiando per le vie di Konoha, quando incontrò Ino ‹hei! Ciao!› la ragazza si girò ‹Naruto! Quanto tempo… scusa se non sono venuta ma ero piena di missioni…› il ragazzo scosse la testa ‹non importa tanto ci saremmo incontrati lo stesso!› e sorrise, la ragazza arrossì ‹certo che sei diventato proprio un bel ragazzo eh? Incredibile… mi viene voglia di farti la corte…› il ragazzo arrossì ‹ma va dai… e poi a te non piace Sasuke? Dovresti provarci con lui…› Ino lo guardò sbalordita ‹ma che dici? Sasuke sta insieme a Sakura…› quelle parole giunsero al ragazzo come una pugnalata al petto ‹eh? Ma… non me lo hanno detto…› la ragazza si tappò la bocca ‹ops… forse non avrei dovuto dirlo… mi dispiace Naruto! Ho combinato un casino…› il ragazzo scosse la testa ‹figurati Ino… non è successo niente… pensavo che fossi abbastanza importante da dirmi queste cose ma a quanto pare mi sbagliavo…› Ino chinò il capo ‹veramente Naruto…. Mi dispiace…› il biondo sorrise, poi gli mise una mano sulla guancia e rispose ‹non ti preoccupare Ino… sono sicuro che ci sarà stato un motivo! Non importa…› a quel tocco la ragazza arrossì e guardandolo disse ‹sei anche diventato più gentile… incomincio ad innamorarmi…› Naruto arrossì, poi sussurrò ‹casa mia è sempre aperta…› e la salutò, Ino divampò, in quel momento la raggiunsero Shikamaru e Choji che vedendola imbambolata chiesero ‹cos’hai?› Ino si limitò a rispondere ‹com’è diventato intraprendente…› i due ragazzi si guardarono incerti. Così Naruto, iniziò a camminare in direzione della casa di Sakura, poi però si bloccò, preferì andare da Sasuke, quando arrivò suonò il campanello, ed il ragazzo venne ad aprire. Spalancata la porta si stupì ‹Naruto… non credevo venissi a farmi visita… entra pure… dovevo giusto dirti una cosa…› il biondo entrò. L’Uchiha lo fece accomodare su una sedia in cucina, offrendogli da bere, dopodichè si sedette anche lui. Naruto lo guardò e chiese ‹cosa dovevi dirmi?› Sasuke lo fissò per un attimo poi rispose ‹e tu perché sei venuto? A cosa devo la tua visita?› il biondo scosse il capo ‹prima tu! Io volevo solo vederti… in teoria ti dovrei chiedere una cosa… ma prima voglio sentire la tua!› il moro lo guardò stranito poi acconsentì e rispose ‹ecco… io te lo volevo dire già quando sei arrivato… ma ci sono state delle complicazioni… quindi te lo dico solo adesso…› prese un profondo respiro ‹io e Sakura stiamo insieme! Oramai da un anno!› il biondo non si mosse per nulla. Sasuke chiese ‹non hai niente da dire?› Naruto si guardò intorno poi rispose ‹sì! La domanda che sono venuto a farti! Perché non me lo hai detto prima?› Sasuke spalancò gli occhi ‹nel senso che lo sapevi già?› il biondo avrebbe voluto dire che glielo avevano detto per sbaglio ma si trattenne ‹in un certo senso sospettavo qualcosa… adesso rispondi alla mia domanda!› il moro chinò il capo, non sentendo risposta Naruto si alzò ‹a quanto pare non sono poi tanto importante da venire a conoscenza di una cosa come questa…mi ero solo montato la testa… io me ne torno a casa!› Sasuke si alzò di scatto ‹no! Tu sei il mio miglior amico! Io te lo avrei voluto dire subito… ma… Sakura…. Continuava a voler rimandare… perché non ce la faceva… per lei il team 7 riunito era come una favola… e quindi…› il biondo proseguì la frase dando le spalle al moro ‹quindi avete voluto tenermi fuori! Escludermi! Io invece vi ho raccontato per filo e per segno tutte le cose che mi sono accadute… pensavo fossimo amici…› a quelle parole Sasuke spalancò gli occhi ‹cosa vorresti dire?› Naruto girò leggermente il capo nella sua direzione e rispose ‹io… non ce la faccio…. Se avessi cercato di uscire con Sakura… tu mi avresti odiato.. e io non avrei saputo il motivo… è stato CRUDELE da parte vostra tenermelo nascosto! Non è come se non mi dici che hai venduto una figurina senza il mio permesso… qua stiamo parlando di sentimenti umani! E voi…› il moro si mise davanti al biondo che cercava di uscire, Naruto disse ‹lasciami passare! Non ho più niente da dirti! Ne a te! ne a lei!› Sasuke rimase fermo ‹te l’ho detto in ogni caso perché devi comportarti così?› Naruto iniziava innervosirsi ‹levati! Me ne voglio andare! La mia è stata solo l’illusione di aver trovato degli amici veri!› Sasuke sbarrò gli occhi, Naruto se ne andò,lasciandolo così, in mezzo alla stanza immobile.

Quella sera Sakura incontrò Naruto per le strade, stava per salutarlo quando vide Ino corrergli incontro ‹hei Naruto! Che coincidenza!› il ragazzo sorrise ‹già! Come mai da queste parti?› i due iniziarono a parlare, Sakura rimase immobile, quel sorriso lo riservava sempre a lei. Perché adesso lo faceva vedere a Ino? Si avvicinò e li salutò ‹salve ragazzi!› Ino ricambiò subito ‹ciao Sakura!› Naruto la fissò un momento poi rispose ‹ciao Sakura!› la rosa rimase immobile, era la prima volta che la chiamava senza suffisso, Ino li guardò preoccupata, poi Naruto prese la mano della bionda e disse ‹mi dispiace, ma io e Ino stavamo andando… ci vediamo!› e se ne andò. Ino era imbarazzata, quando chiese ‹è colpa mia che ti ho detto quelle cose?› Naruto sorrise ‹no! Anzi ti ringrazio! Sei stata onesta! Non ti preoccupare… voglio solo farli pentire poi li riparlerò!› la ragazza sorrise, Naruto allora le lasciò la mano ‹mi dispiace averti coinvolto! Adesso puoi andare…› ma Ino gli riprese la mano e sorridendo rispose ‹sono libera! E come punizione uscirai con me!› Naruto arrossì e sorridendo rispose ‹va bene!› Ino divampò ma poi trascorsero la serata divertendosi. La mattina dopo quando Ino si svegliò, notò di non essere nella sua camera, così si alzò di scatto guardandosi intorno, poi guardò se stessa, i vestiti li aveva ancora, si alzò uscendo dalla camera e rimase immobile. Davanti a lei c’era Naruto in boxer a petto nudo, con i capelli bagnati che stava bevendo da una bottiglietta d’acqua. Quest’ultimo si girò e vedendo Ino sorrise ‹buongiorno!› la ragazza divampò ‹’giorno!› il biondo le porse una tazza, all’interno c’era del caffé ‹ti servirà per svegliarti meglio!› Ino ringraziò si sedette a tavola, finito di fare colazione chiese ‹ehm… come mai sono a casa tua?› Naruto sorrise ‹ieri sera ci siamo divertiti un po’ troppo! Abbiamo bevuto un po’ e tu ti sei addormentata! Purtroppo non ricordo esattamente dove sia casa tua… quindi ti ho portata da me!› la ragazza leggermente rossa annuì ‹ho capito… beh grazie…› il biondo sorrise ‹non mi è dispiaciuto poi tanto avere una bella ragazza come te in casa sai?› Ino lo guardò un attimo, ma non appena incrociò i suoi occhi distolse lo sguardo, così Naruto chiese ‹e dimmi… tu hai il ragazzo?› quest’ultima sorpresa rispose ‹beh… no… non ancora… prima mi piaceva Sasuke ma.. era solo una cotta… poi è toccato a Shikamaru ma sta con Temari… quindi…› alzò lo sguardo per vedere la reazione di Naruto e lo trovò sorridente ‹allora è una fortuna per me eh?› si alzò dalla sedia sparecchiando, Ino era diventata bordò ‹quindi… questa è casa tua? Nonostante tu viva da solo è… bella… in ordine…sei maturato eh?› il ragazzo sorrise ‹già…. Ti dispiace forse?› Ino scosse la testa, poi guardandolo sorrise ‹non mi dispiace affatto! Anzi… mi sto innamorando!› Naruto si girò, sorrise e avvicinando la bocca all’orecchio della ragazza rispose ‹ne sono felice!› poi andò in camera a vestirsi, quando ebbe finito notò che Ino era ancora seduta, sorrise e chiese ‹mi stavi aspettando?› poi notò che la ragazza era completamente rossa, così gli mise una mano sulla fronte ‹hai per caso la febbre?› Ino a quel contatto si alzò di scatto cadendo, Naruto cercò di tenerla, ma cadde anche lui. La situazione era imbarazzante, Naruto sopra Ino con le gambe tra le sue, si guardarono un attimo, entrambi con gli occhi spalancati e rossi in viso. Poi Naruto si tirò su sulle ginocchia trascinando la ragazza, che si ritrovò col viso vicino a quello di Naruto e il loro petti l’uno contro l’altro, il biondo la guardò ‹sai che… sei davvero diventata bellissima?› Ino arrossì e sorrise, i loro visi erano sempre più vicini, la ragazza poteva sentire il caldo respiro di lui sul suo viso, senza che se ne rendesse conto, colmò la distanza delle loro labbra baciandolo. In un primo momento Naruto spalancò gli occhi, poi sorrise e ricambiò il bacio, facendolo diventare più intimo. Appena Ino sentì quel contatto, si rese conto della situazione, ma non fece niente per cambiarla. Nessuno dei due voleva cedere, ma alla fine dovettero staccarsi per riprendere fiato, Ino rossa in viso si voltò dando le spalle a Naruto che sorrise e abbracciandola gli sussurrò ‹non me lo sarei mai aspettato sai?› la ragazza divampò e lo allontanò alzandosi in piedi Naruto la guardò ‹ti sei pentita?› lei scosse la testa, lui chiese ‹allora cosa c’è? Ho fatto qualcosa di male?› Ino rispose ‹no! Anzi… è.. è stato bellissimo.. ma… mi vergogno troppo… ti ho incontrato ieri dopo due anni… ti ho obbligato a uscire con me ieri sera… mi sono ritrovata a casa tua… e adesso ti bacio? Così sembro..› non terminò la frase che Naruto gli posizionò un dito sulla labbra imponendole il silenzio ‹non ho fatto niente contro voglia! Anzi…. Sono felice che tu lo abbia fatto… altrimenti non mi sarei mai accorto che ci fosse una ragazza del genere a Konoha… sei fantastica… e non sembri quello che volevi dire…› Ino arrossì, Naruto la abbracciò ‹non vuoi? Sei ancora convinta che io sia quel moccioso stupido che non capiva niente? non ti piaccio?› lei scosse la testa ‹se non mi fosse piaciuto non ti avrei baciato no?› il biondo sorrise, la fece girare e guardandola negli occhi disse ‹cielo nel cielo, sono questi i nostri occhi quando si rispecchiano! Adoro le tue iridi!› Ino lo guardò un attimo poi mettendo il broncio rispose ‹siamo tutti e due biondi con gli occhi azzurri, ci scambieranno per fratelli!› Naruto rise divertito ‹sanno che non lo siamo… non farti venire questi dubbi… stupida!› lei si girò offesa ‹come mi ha chiamato?› il biondo sorrise ‹stupida… però… sei la mia stupida…› Ino arrossì ‹cosa intendi dire?› Naruto le diede un piccolo bacio e chiese ‹diventeresti la mia ragazza? Sempre se ti va…› Ino sorrise, ricambiò il bacio e rispose ‹certo che mi va!› e si abbracciarono. Nel pomeriggio ognuno aveva delle commissioni da fare. Quando si salutarono Ino chiese ‹posso dirlo a Sakura?› Naruto fu colto alla sprovvista poi sorridendo rispose ‹puoi dirlo a chi vuoi! Io volevo andare giusto da Sasuke…. Non mi importa se non me lo avevano detto…. Non voglio fare la stessa cosa… e poi… sei importante!› Ino arrossì, si diedero un piccolo bacio e si separarono. Quando il biondo fu davanti a casa dell’Uchiha era incerto se suonare o no, ma prima che potesse decidere sentì una voce ‹Naruto?!› si girò e vide il moro ‹Sasuke… allora eri fuori….› il ragazzo si avvicinò ‹come mai da queste parti? Credevo non volessi più vedermi!› Naruto sorrise ‹so di aver esagerato… mi dispiace… ma mi sono sentito escluso… è una cosa importante…› l’Uchiha annuì ‹abbiamo sbagliato noi… in ogni caso… come mai qui?› il volto del biondo si illuminò ‹vedi… non voglio fare il tuo stesso errore…. Quindi ti dirò la verità!› si avvicinò e gli raccontò la storia, alla fine Sasuke sbarrò gli occhi ‹Ino? Proprio lei? Ma…se non la sopportavi…› Naruto rispose ‹le persone cambiano…. No? E adesso sono felice! Quindi devi essere felice anche tu per me!› Sasuke sorrise.

Nel frattempo a casa di Sakura, Ino gli aveva appena dato la notizia. Appena sentì quelle parole, il cuore di Sakura perse un battito ‹tu e Naruto? Insieme? Stai scherzando vero?› la ragazza scosse il capo felice ‹è tutto vero! È successo in un giorno! Incredibile ne? Proprio io che non lo sopportavo! Però…. Adesso sì che è un ragazzo! Mi ha fatto innamorare a prima vista! Vedessi com’è diventato audace… adesso sa come comportarsi con le ragazze! Dobbiamo organizzare una serata a quattro! Io e te con Sasuke e Naruto!è giusto andato dare la notizia a Sasuke!› Sakura era ancora incredula, prese fiato e rispose ‹beh… congratulazioni.. sono felice per te… finalmente riesci a stare con la persona che ami….› Ino annuì, ma Sakura era un po’ triste. Quella sera, le due ragazze incontrarono Naruto e Sasuke per caso, Ino andò subito da lui abbracciandolo ‹mi sei mancato…› il biondo sorridente rispose ‹do dipendenza lo so!› la ragazza lo guardò male ‹non ti montare la testa!› e si misero a ridere. Successivamente Naruto si voltò verso Sakura dicendo ‹congratulazioni per te e Sasuke! Il tuo sogno si è realizzato eh?› Sakura spalancò gli occhi, poi guardò Sasuke, che era serio ‹allora te l’ha detto… grazie Naruto!› sorrise, poi andò a fianco dell’Uchiha prendendogli la mano e a bassa voce disse ‹grazie Sasuke….› il ragazzo rispose ‹per cosa? Non mi sembri felice!› Sakura lo guardò ‹non è vero… sono solo un po’ scossa… si sono rincontrati ieri e stanno già insieme… non vorrei che uno dei due soffrisse!› Sasuke gli lasciò la mano e fermandosi rispose ‹non ti fidi di loro? Sanno quello che fanno! Cos’avrà pensato Ino quando ti ha visto con quella faccia da funerale quando te lo ha detto? La verità è che tu non sai cosa provi per Naruto! Fino a quando non è tornato mi sembra che andava tutto tranquillamente!› Sakura lo fissò, stava per ribattere quando Naruto li chiamò ‹ehi! Ragazzi! Che fate lì? Andiamo dai! Voglio divertirmi questa sera!› Sasuke sorrise ‹arriviamo Naruto!› Sakura non si mosse, così l’Uchiha le prese la mano e disse ‹non sarai tu la causa della loro sofferenza vero Sakura?› la ragazza lo fissò ‹no…. No Sasuke!› e li raggiunsero. La serata trascorse velocemente e senza accorgersene avevano fatto tardi, così Naruto disse ‹caspita… certo che quando ci si diverte il tempo vola eh?› porse la mano a Ino ‹vieni ti accompagno a casa! Così mi fai vedere dove abiti eh?› la ragazza sorrise e annuì, Sasuke invece disse ‹andiamo Sakura! Altrimenti faremo tardi…› il biondo chiese ‹dove dovete andare?› l’Uchiha rispose ‹a casa mia! Deve riprendere delle cose che ha lasciato SETTIMANA SCORSA!› la ragazza spalancò gli occhi ‹ha… hai ragione me ne ero scordata…..› Naruto li guardò un momento poi chiese ‹sicuro che vada tutto bene? Mi sembrate strani…› Sakura sorrise e prendendo l’Uchiha per mano rispose ‹va tutto bene! Solo che Sasuke è frustrato sai com’è! Non riesce a starmi lontano per troppo tempo…› Ino arrossì come Naruto, Sasuke sorrise ‹allora questa sera non ti lascio tornare a casa eh?› la ragazza lo guardò ‹fammi vedere come mi convinci…› i due sorrisero, così Naruto e Ino li salutarono leggermente allarmati e rossi in viso. Per metà strada i due non si parlarono, poi Naruto decise di aprire bocca ‹ecco… sono intraprendenti eh?› Ino sussultò ‹già…› si fermò all’improvviso, il biondo chiese ‹cosa c’è?› Ino aveva il capo basso ‹ecco… io… non mi sento ancora pronta per quello… cioè… stiamo insieme da un giorno e non mi sembra il caso!› Naruto spalancò gli occhi ‹oh… oh mio Dio! Cioè… tu hai.. tu hai creduto che io volessi….› Ino annuì, Naruto si portò una mano alla testa, poi abbracciò la ragazza ‹scusami… non credevo ti facessi questi problemi…. Cioè… io non volevo portarti a letto subito… scusami! Non sono una belva stai tranquilla…› Ino si staccò ‹ma.. ma no! Io non ho pensato che tu fossi una belva… solo che… ho visto come li hai guardati e…. credevo che lo volessi fare…› Naruto le diede un bacio ‹certo che no! Cioè…. Lo voglio fare sì… come tutti del resto… ma io ti aspetterò sempre piccola…. Non ti devi fare questo tipo di problemi…. A me bastano i tuoi baci!› Ino sorrise, poi Naruto aggiunse ‹ma mi piace anche il tuo corpo!› la ragazza gli tirò un pugno ben assestato ‹maiale!› Naruto si rialzò da terra toccandosi la guancia ‹scherzavo Ino…. Sei rimasta violenta eh?› la ragazza arrossì ‹è colpa tua! Prima mi dici quelle cose poi te ne vieni fuori con le altre!› Naruto si avvicinò e gli prese il viso tra le mani ‹te lo giuro! Io ti aspetterò sempre! Non mi importa quanto ci metti! Basta che non sia quando sarò in punto di morte!› la ragazza iniziò a ridere, perché il ragazzo era serio mentre lo diceva. Così lo abbracciò e disse ‹però non vale… dove hai imparato a sedurre così? adesso mi è venuta voglia…› Naruto arrossì ‹non dire queste cose che poi ci credo….› la ragazza lo guardò negli occhi ‹non era uno scherzo…› il biondo era stupito ‹ma se hai appena detto…› Ino continuava a fissarlo, così Naruto sorrise ‹hai dormito già ieri da me… oggi torna dai tuoi!› Ino rispose ‹ma ieri non stavamo insieme!› nel dirlo aveva messo il broncio. Naruto divertito da quella situazione, iniziò a baciarla con passione, infilando una mano sotto la maglia della ragazza, Ino arrossì vistosamente ma lo lasciò fare, però contrariamente hai suoi piani, Naruto si staccò col fiatone ‹andiamo… ti accompagno a casa….› Ino lo trattenne ‹però io…› il ragazzo la prese in braccio ‹come un principe e la sua principessa… non fare i capricci…se ti tengo fuori tutte le notti i tuoi inizieranno ad odiarmi ancora prima di sapere chi sono!› Ino sbuffò, poi appoggiò la testa alla spalla del ragazzo che si ritenne soddisfatto, ma improvvisamente Ino iniziò a baciarlo sull’incavo del collo, lasciandogli un segno rosso, poi tutta contenta disse ‹questa è la prova che sei mio!› Naruto arrossì, poi la mise giù e abbassò leggermente il collo della maglietta, lasciandogli un succhiotto vicino al seno, poi disse ‹e questo è il mio marchio… almeno fino a quando non approfondiremo il rapporto… e allora lì ti segnerò per sempre!› capendo a cosa si riferiva, Ino divampò e girò il volto dall’altra parte. Naruto lo riprese e disse ‹adesso che sei mia… non ti lascerò a nessun’altro sappilo!› Ino sorrise e abbracciandolo rispose ‹vale lo stesso per te!› e si diedero il bacio della buona notte, separandosi. Mentre tornava a casa, il biondo, sentì dei rumori, così si sporse per vedere, e trovò una ragazza sotto la cascata che danzava. Iniziò a cercare di capire chi fosse, quando si ricordò che l’aveva già vista una volta. Era la stessa che lui aveva sempre cercato dopo quella missione. Questa volta non se la sarebbe fatta sfuggire, si avvicinò a la prese di spalle, quest’ultima urlò spaventata, Naruto disse ‹adesso saprò chi sei!› così la fece voltare verso di sé e spalancò gli occhi ‹Hinata?! Ma.. com’è possibile? L’ultima volta…› si bloccò pensandoci ‹ma certo! Avrei dovuto capirlo! Eri in missione con me ma non eri in tenda…› poi vide che la ragazza era completamente bordò, non capendo abbassò lo sguardo e notò che era nuda. Avvampò e si allontanò girandosi ‹scusa! Scusa scusa scusa scusa! Non volevo!› Hinata si rivestì e rispose ‹n…non fa niente… non lo potevi sapere….› così il ragazzo si rivoltò e vedendola si ricordò di nuovo la sua nudità così si girò nuovamente ‹scusa ma….. mi vieni in mente…. Come prima…› la ragazza arrossì ‹è colpa mia… non dovrei fare certe cose…› rimasero in silenzio per un attimo poi Naruto chiese ‹hai trovato il ragazzo? No perché sei diventata più bella…. Dicono che le ragazze innamorate cambiano in meglio…› la ragazza arrossì ‹non ho il ragazzo.. ma c’è qualcuno che mi piace…. E tu?› Naruto ci pensò un attimo ‹beh… io ieri… mi sono messo insieme ad Ino… sai com’è…. L’ultima persona che pensi possa diventare la tua ragazza…..› Hinata divenne improvvisamente triste, Naruto lo notò ‹cosa c’è?› lei scosse il capo, ma all’improvviso iniziò a piangere. Subito Naruto si alzò in pedi e le andò vicino ‹hei! Cosa è successo?› Hinata tra le lacrime rispose ‹hai…. Hai la ragazza…› Naruto era interdetto ‹ma… cosa c’entra? È per questo che ti sei messa a piangere?› si bloccò di colpa guardandola ‹non mi dirai che la persona che ti piace….› Hinata non rispose, arrossì soltanto. Naruto rimase immobile per dei minuti, poi riprese coscienza di sé e disse ‹n… non ci posso credere… chi se lo sarebbe mai aspettato… e… da quando?› Hinata rispose ‹da… dai tempi dell’accademia…› Naruto sbarrò gli occhi si allontanò e rispose ‹mi dispiace… io.. non immaginavo…› lei scosse la testa ‹non importa! Adesso però è meglio che torni a casa…› il ragazzo annuì ‹se vuoi ti posso accompagnare… non va bene per una ragazza andare in giro a quest’ora…› lei annuì ‹grazie…› durante la strada notarono qualcuno: Neji. Naruto guardò Hinata e chiese ‹non dovresti dirmi qualcos’altro? Sta urlando il tuo nome eh… non il mio!› Hinata divampò ‹beh… adesso…› il biondo la fermò ‹sono contento che tu mi abbia confessato i tuoi sentimenti Hinata! Mi hanno fatto piacere! Se lo avessi saputo prima… avrei ricambiato visto che avevo una cotta per te… però pensavo che non ti interessasse…› la ragazza spalancò gli occhi e Naruto continuò ‹adesso però come vedi.. io ho trovato la felicità con Ino…. E tu….› all’improvviso sentirono Neji ‹Hinata! Ti ho trovato finalmente! Mi hai fatto prendere un colpo! Non avrei mai pensato che saresti uscita a quest’ora…› si fermò vedendo Naruto sorridente ‹oh! Eri con Naruto….› il ragazzo scosse la testa ‹l’ho incontrata per caso mentre tornavo da casa di Ino… siccome era tardi ho preferito accompagnarla… anche se è un ninja.. non si sa mai eh….› Neji sorrise ‹Ino eh? Grazie per Hinata…› il biondo iniziò a ridere ‹Neji… tienitela stretta! È una ragazza troppo dolce, sincera e bella!› Hinata arrossì, Neji spalancò gli occhi ‹vuoi dire che…› il biondo annuì e avvicinandosi sussurrò ‹congratulazioni! Ve lo meritate proprio! Siete una bella coppia!› i due arrossirono, poi si salutarono. Quando arrivò a casa Naruto pensò “Sakura con Sasuke… Neji con Hinata… Shikamaru con Temari… Rock Lee e Ten Ten…. Io e Ino… qua le coppie iniziali si sono proprio disfatte eh… però sono contento per loro… e per me….” E si addormentò troppo stanco per stare sveglio. Tuttavia in realtà Sakura e Sasuke avevano dei problemi… che però si sarebbero risolti solo dopo quella notte. La mattina seguente Naruto, si alzò stranamente presto, aveva voglia di fare una lunga passeggiata, piano alla volta girava per i posti, dove era sempre stato, notando i cambiamenti. Finalmente poteva farlo. Da quando era tornato non aveva avuto occasione di riuscire a stare un po’ da solo in santa pace. Così passò un’ora, dopo aver girato quasi tutto il villaggio, si diresse verso casa, per gustarsi una degna colazione. Ma, quando arrivò, si bloccò di colpo ‹Sakura? Che ci fai tu qui?› la ragazza colta alla sprovvista si spaventò cadendo all’indietro, ma il biondo fu più tempestivo e riuscì a prenderla prima che toccasse terra. Quando la ragazza riaprì gli occhi, arrossì,notando di essere tra le braccia del ragazzo, si alzò di scatto ‹g-grazie Naruto!› il biondo ci era rimasto un po’ male, ma rispose ‹figurati… allora.. come mai davanti a casa mia?› Sakura arrossì e guardando per terra rispose ‹mi trovavo da queste parti….› Naruto ci credeva ben poco ‹sì certo! Ti trovi dall’altra parte della città, solo per caso…. Ma a chi vuoi darla a bere?› la rosa lo guardò un attimo, poi prese coraggio e disse ‹e-ecco… in realtà…. Io mi chiedevo…. Ecco….› un brivido percorse la schiena del ragazzo ‹Sakura se balbetti mi fai venire i brividi! Non è da te questo comportamento!› la ragazza rise ‹hai ragione!› alzò lo sguardo e rispose ‹mi chiedevo Naruto…. Cosa succederebbe se io ti dicessi di essermi innamorata di te?› il viso di Sakura divenne rosso, mentre Naruto, dapprima attento a quelle parole, spalancò gli occhi. Ci fu qualche attimo di silenzio, dove se si stava ben attenti, si poteva sentire il battito accelerato del cuore di Sakura. Alla fine Naruto tirò un sospiro, aveva capito che la ragazza provava veramente quei sentimenti ‹Sakura… tu stai con Sasuke… io con Ino…› la ragazza indietreggiò appena ‹ma.. ma io stavo solo parlando per ipotesi!› il biondo la guardò, triste in volto ‹rifiuterei!› il cuore della ragazza perse uno forse due battiti, strinse i pugni ‹ah… e… perché?› il ragazzo mise una mano dietro alla testa grattandosela ‹vedi… è vero che tu mi sei sempre piaciuta… avrei voluto essere io ad asciugare le tue lacrime… ma… adesso è diverso! Quando sono tornato mi chiedevo se fosse cambiato qualcosa… vedevo te e Sasuke venire e andare via insieme… mi sembrava strano! Quindi quel, già piccolo, sentimento che provavo ancora per te… ho preferito cancellarlo del tutto… io adesso amo Ino! La sto amando sempre di più! Ogni momento che passiamo insieme! Tu stai con Sasuke! È sempre stato questo il tuo sogno…. Perché adesso mi vieni a dire queste cose? Lui è il mio migliore amico.. anche se vi lascereste… se lui ti ha amato e ti ama io non starei con te!› inconsapevolmente Sakura aveva iniziato a piangere, quando se ne accorse portò le mani al viso ‹oh… io… non so perché piango… scusa.. è uno spettacolo patetico…› si voltò dall’altra parte, Naruto si avvicinò, la fece girare e passò una mano sulle sue guance, asciugandogli il volto ‹Sakura io lo avrei voluto fare… veramente… ma sei arrivata troppo tardi… io sapevo che ti piaceva Sasuke… non potevo restare a provarci per sempre…› la ragazza annuì, il biondo gli porse un fazzoletto e aspettò pazientemente che Sakura si sfogasse del tutto. Restarono così per un’altra ora circa, quando all’improvviso sentirono una voce ‹hei ragazzi! Che state facendo?› i due si voltarono e videro Ino accompagnata da Sasuke che si stavano avvicinando. Appena la ragazza vide il volto in lacrime dell’amica gli corse in contro ‹Sakura cosa è successo?› la raggiunse anche Sasuke, che però si rivolse a Naruto ‹cosa gli hai detto? O cosa gli hai fatto?› anche Ino guardò male Naruto che indietreggiando rispose ‹ah no… non mi direte che credete che io gli abbia messo le mani addosso o chissà cosa!› Ino rispose ‹allora perché piange?› Naruto ci rimase male ‹vuoi dire che non mi credi?› si voltò verso Sasuke ‹neanche tu?› il suo volto rimase serio. Il biondo si mise a ridere ‹è… è incredibile…. Non mi credete….pensate che io possa fare del male a Sakura?› si rivolse alla ragazza ‹diglielo anche tu che non ti ho fatto niente!› ma lei rimase zitta con gli occhi bassi ‹ah… certo.. è la tua vendetta no? Di un po’.. mi vuoi rovinare la vita?› Ino si mise davanti a Sakura ‹come puoi rivolgerti così a lei dopo avergli fatto qualcosa?›Naruto si imbestialì ‹COME PUOI NON CREDERE AL TUO RAGAZZO??› la bionda si spaventò un po’ a quel tono, Sasuke si mise in mezzo ‹non rivolgerti così alla mia ragazza!› Sakura alzò appena il viso sbalordita, Naruto tirò un pugno al muro, sfondandolo, tutti rimasero impressionati ‹è così… nessuno di voi mi crede… e io… io che gli ho detto quelle cose… incredibile….› li guardò appena alzando il volto ‹mi fate tutti schifo!› i 3 spalancarono gli occhi, Naruto si accinse ad andarsene quando comparì Jiraya ‹cosa stai facendo?› il ragazzo si stupì di vederlo lì ‹ero-sennin…› l’uomo guardò il muro ‹sei stato tu? Sai che non puoi permetterti di arrabbiarti….› il ragazzo strinse i pugni, poi voltandosi indietro rispose ‹però se mi fanno arrabbiare…› Jiraya sbattè un piede per terra ‹non mi interessa! Mi sembra di averti fatto imparare l’autocontrollo! Vuoi ammazzare tutti?› il ragazzo alzò la voce ‹lei non conosce la situazione! Non può parlarmi così! se ci fosse lei al posto mio….› l’uomo lo interruppe ‹non saprei lo stesso cosa provi! Naruto… te l’ho detto! Quando ti arrabbi… può prevalere… e se lo fa…. Se riesce ad uscire con 4…. Tu sei morto!› dietro di lui i 3 ragazzi si stupirono, Naruto iniziò a tremare, ma non piangeva, era rabbia, alzò il viso ‹si ricorda quando gli ho detto che avrei fatto di tutto per vivere?› l’uomo annuì, Naruto si voltò verso gli altri ‹adesso preferirei morire! Questo mondo fa schifo! I tuoi amici non ti credono! La tua ragazza non ti crede! E la persona che stimavi di più, seconda solo al tuo miglior amico mente!› si bloccò un attimo, sembrava essersi tranquillizzato, ma una lacrima solitaria solco il suo viso ‹COSA c***o CI STO A FARE IO QUI???› Jiraya gli mise una mano sulla spalla ‹andiamo! Tsunade vuole mettere alla prova le tue capacità! Se poi non vuoi rimanere al villaggio puoi sempre ripartire con me!› il ragazzo annuì e lo seguì. Sakura, Sasuke e Ino rimasero immobili, poi la bionda chiese ‹Sakura cosa è successo?› la ragazza non rispose Ino era disperata ‹Sakura… per un torto che gli abbiamo fatto io sto per perdere il mio ragazzo! Sasuke il suo miglior amico! E.. e tu…. Un ragazzo che stimi!› Sasuke si intromise ‹o che ami!› Ino spalancò gli occhi ‹cosa?› Sasuke rispose ‹Sakura non voleva dirgli che io e lei stavamo insieme perché non capiva i suoi sentimenti!› Ino si voltò verso la ragazza ‹è vero?› lei non rispose ‹cavolo Sakura! Ti rendi conto di quello che fai? Ti diverti a farmi soffrire? Prima Sasuke… e adesso vuoi farmi credere che ti piace Naruto?› Sakura chinò il capo ‹no… io… gli ho solo chiesto una cosa… e lui mi ha risposto in tutta sincerità…. Solo che… mi ha fatto male!› Ino sospirò ‹quindi abbiamo sbagliato noi… e ha ragione lui… tutto perché tu…. Lasciamo stare! Sakura dovrai chiedergli scusa… e se non lo farai.. io non ti parlerò più! Capito?› la ragazza annuì. La bionda si congedò andando a cercare il ragazzo, Sasuke chiese ‹ gli hai chiesto cosa fosse successo se tu ti saresti innamorata di lui vero?› Sakura annuì ‹mi dispiace Sasuke.. io ti amo davvero! Ma per un attimo la confusione a prevalso…› l’Uchiha la strinse a sé ‹non ti preoccupare Sakura… per questa volta… faremo tutti finta che non sia successo niente! ora dobbiamo solo chiedere scusa a Naruto… e dirgli che siamo dispiaciuti per quello che abbiamo fatto!› Sakura annuì ‹grazie Sasuke… per restarmi ancora vicino…› il moro sorrise ‹cosa vuoi farci… purtroppo amo una stupida come te!› Sakura rise ‹anche io…. Ti amo Sasuke!› e rimasero abbracciati per del tempo. Raggiungendo, in seguito, Ino.

Nel frattempo Naruto era stato portato al campo numero 3 per la sua prova, quando arrivò Tsunade disse ‹buondì Naruto! Jiraya ti ha già spiegato perché sei qui?› il ragazzo annuì ‹perfetto! La prova consiste nel rubare a Kakashi il campanello! Questo varrà anche come esame chunin dove verrà constata la tua abilità, le tue conoscenze e le tue tecniche!› il biondo si voltò, notando il sensei appoggiato ad un albero ‹Yo Naruto!› il ragazzo ricambiò il saluto, prima che iniziassero Jiraya chiese ‹mi raccomando fai del tuo meglio… ti sei calmato?› Naruto annuì ‹sì… ero-sennin mi dispiace per la scenata di prima… so che non dovrei….› l’uomo sorrise ‹è un modo per dirmi che non verrai con me?› Naruto alzò gli occhi ‹se io venissi sempre con lei… l’Akatsuki non mi attaccherebbe mai! E così non potrei sconfiggerli!› si accinse ad andare quando Jiraya disse ‹non morire Naruto…. Nello scontro con questi ultimi… non morire…› il ragazzo strinse il coprifronte, poi con un sorriso rispose ‹non posso morire! Il mio sogno è diventare hokage!›e se ne andò, lasciando un Jiraya sorridente. Così iniziò la sfida che durò 2 giorni, Naruto aveva fatto dei miglioramenti, degno di un chunin, Kakashi aveva usato perfino lo sharingan, ma senza riuscire a prevalere contro il ragazzo. La tecnica che aveva stupito di più la Godaime fu il rasengan, che, anche se era quello normale, era decisamente diventato più potente. Alla fine dello scontro, Naruto aveva in mano il campanello, così chiese ‹come sono andato vecchia Tsunade?› la donna gli tirò un pugno poi rispose ‹sei stato promosso! Adesso sei un chunin!› il ragazzo sorrise, poi si voltò verso il sensei ‹Kakashi-sensei…. È stata dura… ma l’ho battuto eh?› l’uomo rise ‹già… complimenti ragazzo!› il biondo era felice. Così, sfinito se ne ritornò a casa, era tutto pieno di ferite e oltre a disinfettarle doveva anche farsi un bagno. Quando arrivò si bloccò un attimo vedendo Ino seduta vicino alla sua porta, la ignorò completamente inserendo le chiavi nella serratura e spalancando la porta, prima che entrasse la bionda disse ‹mi dispiace! Ti ho detto quelle cose senza conoscere la situazione! Veramente… mi dispiace un sacco…› Naruto si bloccò, poi la prese per un braccio e alzandola la abbracciò ‹io… ho detto a Sakura… che ti amavo… ogni momento che passavo con te… il mio amore cresceva…› la guardò negli occhi ‹non avrei dovuto urlarti in faccia… ma… mi sono imbestialito… 2 giorni che stiamo insieme e…› le diede un bacio ‹io ti amo Ino!› delle lacrime scesero dal volto della ragazza, che abbracciò Naruto, quest’ultimo la salutò contento di aver chiarito, fece per entrare in casa quando Ino lo tirò per una manica ‹ho già detto ai miei che dormivo fuori… non posso tornare a casa… che figura ci farei?›Naruto sorrise ‹dai entra!› così la fece accomodare ‹io vado a farmi un bagno! Sono 2 giorni che combatto sono davvero sporco….› vide la ragazza arrossire ‹prima ti ho abbracciato… adesso ti sei sporcata anche tu… vieni a fare il bagno?› Ino divampò ‹stai dicendo… io e te… insieme?› il ragazzo sorrise. In un primo momento Ino era indecisa, poi annuì rossa di vergogna ‹va bene…. Ci posso provare!› Naruto non si aspettava una risposta del genere, perciò fu ancora più contento. Così gli indicò gli asciugamani, e la lavatrice, così avrebbe lavato i vestiti, lui fu il primo ad entrare, dopo 10 minuti chiese ‹non sei ancora pronta Ino?› la ragazza entrò nel bagno dicendo ‹adesso entro… ma tu non guardare per nessun motivo!› Naruto rise ‹dobbiamo fare il bagno insieme….› la ragazza rispose ‹sì ma ti ho detto di coprirti come alle terme no?› il biondo annuì ‹tanto non si vede niente… hai messo così tanto sapone che adesso l’acqua è satura!› Ino arrossì ‹ mi sembra logico…› mentre entrava, per sbaglio scivolò, e l’asciugamano cadde fuori dalla vasca. Quando riemerse prese fiato, Naruto gli chiese ‹stai bene?› lei annuì, quando notò di essere nuda disse ‹n-non ti avvicinare! Per nessun motivo!› il ragazzo non capì bene, poi guardò fuori dalla vasca e sorrise ‹ma tu guarda che colpo di fortuna!› prese la ragazza abbracciandola ‹vedi? Io ce l’ho l’asciugamano!› Ino divampò ‹però io no!› il ragazzo iniziò a percorrere con la mano la schiena. A quel tocco la ragazza rabbrividì ‹N-naruto… smettila…› il ragazzo sorrise ‹che pelle morbida che hai….. e anche qualcos’altro a quanto sento……› la bionda si allontanò ‹sei un pervertito!› Naruto sorrise, poi la tirò nuovamente verso di sé, però facendola sedere in mezze alle sue gambe ‹voglio tenerti tra le braccia….› la ragazzo divenne bordò ‹non puoi tenermi tra le braccia quando ho qualcosa addosso?› il ragazzo iniziò a baciargli il collo ‹ma io ti abbraccio sempre no?› con una mano le cingeva la vita, mentre con l’altra, accarezzava le gambe, Ino iniziò a fremere, Naruto sorrise, poi con una mano salì sul seno, iniziando a giocare con i capezzoli già turgidi ‹N-naruto… n-non….› il ragazzo si fermò ‹vuoi che smetta? A me sembra che la cosa ti stia piacendo…› la ragazza emise un gemito, quando il ragazzo riprese quello che stava facendo, poi gli sussurrò ‹posso continuare? Come vuoi tu… non ti obbligo..› Ino annuì ‹continua…› il ragazzo sorrise, con l’altra mano accarezzò l’interno coscia, fino ad arrivare all’intimità, dove però, contrariamente a quello che pensava la ragazza, Naruto la sollevò, portandola in braccio, la sciacquò velocemente e uscendo dal bagno la buttò sul letto, salendo sopra di lei. Ino arrossì nel vedere il ragazzo a petto nudo, inconsciamente si era rannicchiata e teneva le mani sopra il seno, Naruto sorrise ‹non ti mangio mica sai?› dopodichè scostò le mani della ragazza, rimase per un attimo a fissare il corpo di Ino, per poi dire ‹sai che sei bellissima?› la ragazza rossa, chiese ‹anche con i vestiti addosso?› lui rise ‹anche!› poi riprese a baciarla dal collo, scendendo sempre di più fino a leccare i seni, facendole uscire un gemito, poi iniziò di nuovo a scendere e quando arrivò all’intimità, allargò le gambe di lei, iniziando a leccargliela. A quel contatto Ino emise un gemito più forte degli altri. Quando il ragazzo ebbe finito, tornò su e iniziò a baciarla appassionatamente, mentre con una mano, scivolava dal ginocchio, per poi entrare dentro di lei con 2 dita, la ragazza sussultò, mentre una lacrima scendeva solitaria dal suo viso, Naruto la notò e con la mano libera le asciugò ‹ti sto facendo male?› la ragazza scosse la testa ‹no…. Mi sto abituando….› così Naruto continuò aggiungendo un altro dito, quando sentì che la ragazza si era abituata, estrasse le dita portandole alla bocca ‹lo sai che sei buona?› la ragazza arrossì, successivamente Naruto si posizionò tra le gambe di lei e la penetrò dolcemente, la ragazza iniziò a gemere sempre più forte, mentre il ritmo aumentava. Quando la ragazza venne, Naruto emise un gemito più forte degli altri, venendo anche lui. Si accasciò sul corpo della ragazza, poi si rialzò, uscì da lei e si sdraiò al suo fianco. Gli accarezzò una guancia, stringendola a sé ‹come ti senti?› Ino si mise comoda tra le sue braccia ‹fa un po’ male… ma sto bene! Scusa… ti avrò sporcato le lenzuola…› Naruto scosse la testa ‹non ti preoccupare! Sono felice che tu lo abbia fatto con me… poi era la tua prima volta… quindi era importante…› la ragazza sospirò, notandolo il biondo chiese ‹cosa c’è?› lei si alzò guardandolo negli occhi ‹era la prima volta per me… si vede che tu sei abituato a queste cose…› Naruto divampò e nascose la testa tra i cuscini, questa volta fu Ino a chiedere ‹cosa è successo?› il biondo la trascinò su di sé e rosso in viso rispose ‹era la prima volta anche per me….› la ragazza spalancò gli occhi ‹eh???› il biondo annuì, ‹ma… ma se sembrava sapessi quello che facevi…› il ragazzo rispose ‹ho semplicemente seguito l’istinto!› la ragazza lo baciò ‹che istinto animalesco…› il ragazzo rise, poi la trascinò sotto di sé ‹ti amo…. lo sai piccola?› la ragazza rise ‹sì… me lo hai già detto!› Naruto sorrise. Poi si sdraiò al suo fianco ‹buonanotte!› la ragazza rispose ‹buonanotte!› e si posizionò tra le sue braccia, prima di addormentarsi Ino chiese ‹Naruto sei ancora sveglio?› il ragazzo annuì debolmente ‹anche io ti amo…› Naruto spalancò gli occhi e la strinse più forte baciandola, Ino chiese ‹che c’è?› Naruto rispose ‹è la prima volta che me lo dici! Mi hai reso felicissimo!› la ragazza sorrise compiaciuta ‹adesso dormiamo però… altrimenti domani chi si sveglia più?› il ragazzo annuì ‹notte piccola!› ‹notte amore!› e si addormentarono, cadendo tra le braccia di Morfeo. Il giorno seguente, dopo aver pranzato, Ino trascinò a forza Naruto al parco, nonostante le lamentele del ragazzo. Quando arrivarono, il biondo spalancò gli occhi, davanti a sé c’erano Sakura, che aveva lo sguardo chino, e Sasuke, che guardava davanti a sé. Rivolse uno sguardo accusatore ad Ino che facendo la linguaccia disse ‹ti devono parlare!› il biondo guardò i due restando in attesa. Il primo a parlare fu Sasuke ‹senti…. Ci dispiace per quello che è accaduto ieri…. Ma cerca di metterti nei miei panni! Se vedi Ino piangere! E me davanti! Cosa penseresti?› il ragazzo lo guardò male ‹sarebbero scuse?› il moro sospirò ‹va bene… scusa1 non avrei dovuto accusarti prima di conoscere la verità!› Naruto sorrise ‹figurati! Mica ce l’avevo con te!› l’Uchiha spalancò gli occhi ‹quando fai così… sei veramente insopportabile!› tutto pimpante il biondo rispose ‹grazie!› Sasuke ribattè ‹non è un complimento!› Ino si mise in mezzo ‹sì sì…. Ragazzi… manca ancora qualcuno no?› guardò Sakura che alzò gli occhi, vedendo tutti e 3 fissarla. Riabbassò velocemente lo sguardo ‹ecco… io…. Ti chiedo scusa!› la bionda ed il moro sorrisero, però nonostante tutto Naruto disse ‹nient’altro?› tutti lo guardarono, Sakura chiese ‹cos’altro ti dovrei dire?› il biondo rise ‹sei sicura di avermi detto tutto?› la rosa non capiva ‹ma… ti ho chiesto scusa no? Cos’altro dovrei dirti?› il biondo alzò le spalle, poi la guardò dall’alto in basso ‹se non lo sai tu…› si girò e dando un bacio sulla fronte ad Ino disse ‹io devo andare! Devo ancora parlare con Tsunade di alcune cose! Ci vediamo questa sera ok?› salutò anche Sasuke e se ne andò. Sakura rimase interdetta ‹ma… cos’altro gli dovrei dire? Gli ho già chiesto scusa no?› senza che nessuno potesse parlare iniziò ad inseguire Naruto. Sasuke guardò Ino e disse ‹insomma…. Certo che… abbiamo scelto proprio due fidanzati pazzeschi…› la ragazza annuì, poi guardò l’Uchiha e ridendo disse ‹io vado all’accademia… non dovresti andarci anche tu?› Sasuke si ricordò ‹maledizione sono in ritardo!› e iniziarono a correre. Nel frattanto Sakura aveva raggiunto il biondo e dopo averlo strattonato, erano caduti in un burrone lì vicino. Quando Naruto riaprì gli occhi vide la ragazza stesa per terra così si avvicinò ed iniziò a scuoterla ‹Sakura! Ehi! Mi senti?› la rosa aprì lentamente gli occhi, poi cercò di rialzarsi massaggiandosi la testa, ma subito ricadde. Naruto gli guardò la caviglia, aveva un taglio profondo e continuava a perdere sangue. Subito strappò un pezzo della maglietta e gli bloccò l’emorragia poi guardò Sakura e chiese ‹ti fa tanto male?› la ragazza scosse la testa ‹no… diciamo che brucia… mi fa un po’ male la testa.. in queste condizioni non posso curare ne me ne te!›il biondo la sollevò di peso e la prese in spalla ‹non dovresti preoccuparti per me! Io ho Kyuubi all’interno del corpo! Ci pensa lei alle mie ferite!› Sakura sorrise ‹adesso ti vanti della tua condizione?› poi si accorse che era sulle spalle del ragazzo ‹hei che fai? Fammi scendere avanti!› iniziò a dimenarsi. Il biondo, che stava cercando di risalire il burrone cadde all’indietro, ma per evitare che la ragazza si facesse male, la portò sopra di lui, sbattendo a terra al posto suo. ‹c’è mancato un pelo… dovresti smetterla di fare la bambina sai? Ancora poco e avresti potuto ammazzarci… vuoi restare qui finché non si accorgono di noi per caso?› la ragazza si trascinò più avanti e guardandolo negli occhi rispose ‹e anche se fosse?› prima che il ragazzo potesse ribattere, unì le proprie labbra a quelle alle sue. Naruto spalancò gli occhi, dopodichè la portò sotto di sé intrufolando una mano sotto il vestito e approfondendo quel bacio. Sakura lo lasciò fare. Infine entrambi con il fiatone si staccarono, la ragazza chiese ‹perché mi hai baciato?› Naruto la guardò ‹sei tu che mi hai baciato…› Sakura sorrise e cingendogli il collo rispose ‹ma tu hai corrisposto e approfondito no?› Naruto sorrise poi la baciò di nuovo con foga, quando si tolse rispose ‹volevo togliermi lo sfizio… erano anni che volevo farlo….› Sakura spalancò gli occhi ‹ma dai…. Se ieri mi hai detto…› non finì la frase perché Naruto gli impose il silenzio con un dito ‹non c’entra quello che ho detto ieri! Io e te non possiamo stare insieme… abbiamo già qualcuno con cui stare…› Sakura annuì ‹è vero però…› riiniziò a piangere, questa volta Naruto passò la lingua sulle lacrime di lei ‹non piangere ti prego.. mi strazia il cuore vederti così!› la ragazza però continuava a piangere ‹però… tu ami Ino… io Sasuke… ma… non sono certa dei miei sentimenti… quando ti ho rivisto… il cuore ha iniziato a battermi forte…› Naruto spalancò gli occhi, era triste ‹perché… non te ne sei accorta prima che partissi? Perché ti sei messa con Sasuke? Dannazione!› la ragazza lo guardò, poi notò delle lacrime scendergli sul viso, con una mano le asciugò, poi gli diede un altro piccolo bacio e rispose ‹perché sono una stupida…. E me ne accorgo sempre troppo tardi…› il ragazzo si avvicinò al collo di lei iniziando a baciarlo, poco alla volta la spogliava dei suoi indumenti e così faceva anche lei. Quando entrambi erano rimasti solo con l’intimo Naruto la guardò negli occhi ‹sono uno s*****o… questa notte l’ho fatto per la prima volta con Ino dicendo di amarla…. E la sto tradendo perfino con la ragazza del mio migliore amico…› Sakura si chinò verso di lui e lo baciò ‹solo per oggi… lasciamo il mondo fuori … esistiamo solo noi due… poi…. Quando risaliremo questo dirupo… saremo di nuovo quelli di prima… e questo fatto… sarà come se non fosse mai accaduto…› quanto erano costate quelle parole alla ragazza? Parecchio… il ragazzo le slacciò il reggiseno iniziando a leccare i seni eccitati, con una mano si intrufolò nelle mutandine della ragazza, introducendo 2 dita nella sua intimità. Sakura iniziò a gemere, imbarazzata si portò una mano sulla bocca, ma Naruto la tolse e disse ‹mi piace la tua voce.. la voglio sentire mentre geme solo per me!› tolse le mutande alla ragazza e baciandola scese sempre di più, fino a intrufolare la lingua al posto delle dita. La ragazza continuò a gemere eccitata ad ogni suo tocco,dei brividi continui la pervasero. Più tardi Naruto ritornò a baciarla ‹tu… hai proprio un buon sapore… non è paragonabile a niente!› Sakura sorrise poi sussurrò ‹fammi tua!› senza farselo ripetere, il ragazzo allargò le gambe di lei e dopo aver preso precauzioni la penetrò. Il ritmo era sempre più veloce e la ragazza sempre più eccitata, trascinò il viso di lui verso il proprio e lo baciò con tutta la passione che aveva e poi venne insieme al ragazzo. Quando ebbero finito si rivestirono. Sakura disse ‹adesso che scusa ci inventeremo? Ormai è il tramonto.. sicuramente ci staranno cercando… solo io sono ferita… daremo sospetti…› Naruto la guardò e dopo averla baciato sorrise ‹se è per questo siamo anche sudati…. E accaldati….non ti devi preoccupare!› tirò fuori un kunai e si ferì il braccio, in profondità. Sakura sbiancò, strappò un pezzo del vestito e disse ‹ma sei impazzito? Ti rendi conto di quello che hai fatto?› mentre lo curava il ragazzo rispose ‹così possiamo dire che avendo una ferita al braccio non riuscivo a portarti… e tu eri ferita ad un piede quindi… se le ferite sono profonde il demone ci impiega del tempo prima di riuscire a guarirle….› la rosa trattenne a stento le lacrime ‹tutto questo… solo perché sono una scema…› Naruto la abbracciò ‹tutto questo.. perché siamo due scemi…. Se vogliamo proteggere la felicità delle persone che amiamo… non dobbiamo farglielo sapere…› la ragazza annuì. All’improvviso sentirono delle voci ‹hei! Naruto! Sakura! Siete laggiù?› il ragazzo urlò ‹SIAMO QUI!› si sentì la voce di Sasuke e di Ino ‹quali sono le vostri condizioni?› il ragazzo rispose ‹SONO FERITO AD UN BRACCIO E SAKURA AD UNA CAVIGLIA!› ‹verremo a prendervi! Aspettate un attimo!› ‹OK!› Naruto guardò dolcemente Sakura ‹adesso…. Dobbiamo dimenticare…› la ragazza annuì, poi gli diede un bacio appassionato ‹l’ultimo…. Per sempre!› il ragazzo corrispose. Quando Sasuke ed Ino scesero a prenderli, la ragazza chiese ‹è incredibile… mi avete fatto spaventare… come siete finiti qui?› Naruto rise ‹questa scema mentre mi rincorreva mi ha strattonato facendomi perdere l’equilibrio….› Sakura arrossì ‹ma sentilo… come puoi dare tutta la colpa a me? Se tu ti fossi fermato prima…› vennero interrotti da Sasuke ‹sì abbiamo capito… avete avuto una giornata intera… avete chiarito?› i due si guardarono e Sakura rispose ‹sì!› Sasuke chiese ‹cosa gli dovevi dire ancora?› Naruto arrossì come la ragazza che portandosi all’orecchio dell’Uchiha rispose ‹che ti amavo follemente e che non avrei mai più detto quelle cose…› Sasuke arrossì poi la prese in braccio ‹andiamo dai…› la ragazza rise. Mentre Ino accompagnava Naruto chiese ‹certo che la tua ferita rispetto a quella di Sakura fa impressione…› il ragazzo rise poi gli diede un piccolo bacio ‹ma perché io devo proteggere le ragazze no? Se ti avessi detto che per salvarmi avrei sacrificato Sakura.. con che faccia mi avresti guardato?› la bionda annuì ‹è vero anche questo…› alla fine andarono entrambi in ospedale, la vecchia Tsunade chiese ‹ma scusa Sakura… sei una mia allieva e non riesci a curarti?› la ragazza rispose ‹ è che ho picchiato la testa…› la donna annuì poi slegò la fasciatura del ragazzo e vide che la ferita era meno profonda di quello che gli avevano raccontato, Naruto rispose ‹Kyuubi….› Tsunade annuì ancora una volta ‹siete due scemi…. In fondo siete solo due scemi…› i due risero. Quella sera andarono tutti da Ichiraku per festeggiare la promozione di Naruto a chunin. Quando tornarono a casa i due si scambiarono un ultimo sguardo. Due ragazzi che hanno scoperto di amarsi reciprocamente troppo tardi, hanno voluto trascorrere una giornata felice almeno una volta, per poi dimenticarsela per sempre. Ma in fondo, niente avrebbe cancellato quegli attimi felici passati insieme.

Autore: Tatsuha-eiri

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