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Diego Vida recensisce Sega Genesis e Atari

Diego Vida, il Game Producer noto per aver lavorato su videogiochi per XBOX – PS4 - Nintendo Switch, come i recenti Dropzone e Bloodstained nel comparto di effetti visivi pure su film Hollywoodiani come Mission Impossible e Fast and Furious, è anche un amante dei videogiochi. In questo video ci racconta la sua esperienza per l’acquisto e l’uso delle console mini Sega Genesis Falshback e Atari Flashback 8 Gold, ultime uscite di AT Games in partnership con Sega e Atari dalle quali ha ottenuto la licenza esclusiva per la produzione dedicata ai retrogamers.

Dopo il Nintendo Mini, le due nuove console Sega e Atari si immettono nel mercato del retrogaming, in continuo sviluppo.

Il monopolio delle grandi distribuzioni incombe anche in Italia infatti soltanto pochi sono riusciti ad acquistarle poiché molte grandi catene nazionali non hanno avuto la possibilità di ordinarle, qualcuna è riuscita a giungere negli store di Mondadori, Gamestop e Mediaworld tramite fornitore in UK fermo restando che non sono stati in grado di assicurare la reperibilità di tutti quelli che le avevano prenotate.
Ragion per cui AT Games e Sega ci riprovano e nel corso della fine del 2018 immetteranno di nuovo sul mercato con il titolo di Sega Mega Drive Mini, omonimo del Sega Genesis Flashback denominazione utilizzata per le 2 storiche versioni anni 90 rispettivamente la prima Europea (PAL) e la seconda Americana (NTSC US), un audace operazione commerciale volta a soddisfare i buyers che non sono riusciti a comprare durante il primo lancio.

Il Sega mini presenta 57 giochi di questi sono stati nei fatti pubblicati su una console originale Sega: gli altri 28 sono bonus di versioni come i classici Space Invaders e arcade vari.
Dei restanti 57 giochi, 45 sono per Sega Mega Drive e gli altri titoli Master System o Game Gear, l’apprecchiatura tecnica (cavetti, joystick, slot…) concede la possibilità di inserire le cartucce disponibili (e quelle di cui si sente la mancanza), il segnale infrarossi dei joy pad regala lunghe distanze senza intermittenze, le porte offrono la connessione dei joypad cablati, la console è fedele all’originale riprodotta in maniera ineccepibile, stessa cosa per l’Atari Mini cui vede la mancanza di titoli importanti come Defender, Pacman, Pole Position e il mitico Donkey Kong.
La scatola versione UK è sfusa mentre quella Americana è confezionata con della plastica.
Resta da chiedersi dopo il Commodore 64 Mini appena uscito e il NES Mini in riedizione questa estate quali altri revival di console compariranno in futuro?

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: Games