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Corso di giapponese gratuito di Nanoda.com Lezione 6: Hiragana e Katakana

Eccoci arrivati dopo un bel po’ di pausa alla sesta lezione del corso di giapponese di nanoda, iniziamo subito!

lezioni-di-giapponese6

Suoni Puri, impuri, semi puri e contratti

Dopo una lunga pausa ricominciano le lezioni di giapponese. 
Avete avuto un po’ di tempo per studiare tutti i caratteri delle 5 lezioni, li avete studiati bene tutti? Si? Bene allora continuiamo! 
Con le 5 precedenti lezioni hai imparato tutti i caratteri Hiragana e Katakana, in questa lezione scoprirai che alcuni dei caratteri che hai studiato subiscono delle modifiche fonetiche, andando così a completare l’intera gamma dei suoni giapponesi. 
I caratteri che hai studiato fino ad ora si chiamano Caratteri Puri, nel sillabario giapponese tuttavia esistono anche i suoni semi puri, impuri e contratti. Come si ottengono questi nuovi suoni?

I suoni impuri si ottengono aggiungendo in alto a destra di alcuni caratteri (per la precisione 20) una specie di virgolette, i così detti “nigori”. Facendo questo di vanno ad ottenere le combinazioni con le consonanti G, Z, D, B.

I suoni semipuri si ottengono aggiungendo in alto a destra di 5 caratteri base un cerchietto, il così detto handakuten o maru,ottenendo le combinazioni con la consonante P



I suoni contratti si ottengono unendo a dei caratteri base i tre Hiragana o Katakana dello Ya-Gyo (や . ゆ . よ) scritti in piccolo ottenendo così 36 nuovi suoni.
Andiamo ora a vederli in delle semplici tabelle per averli tutti sott’occhio.

scarica il pdf del corso di giapponese

Suoni impuri

I suoni puri che fanno da base per la creazione dei suoni impuri sono i seguenti.

suoni puri di partenza per creare i suoni impuri

Come detto sopra per creare i suoni Impuri basta aggiungere ai caratteri base qui sopra il nigori che viene scritto in questo modo.

nigori

Ed ecco come si trasformano le letture dei caratteri Hiragana di base con l’aggiunta del nigori

Suoni impuri Hiragana
Chiariamo subito un dubbio che ti può venire guardando la tabella.
Due coppie di kana hanno la stessa pronunciaじe ぢ lettura Ji e ず e づ lettura Zu.

Quando usare uno e quando usare l’altro?

Nella maggior parte dei casi Zu e Ji si scrivono sempre utilizzando ず e じ

Le altre due varianti si usano quando si ha una parola composta la cui seconda parola quando è da sola inizia con Tsu e Chi.

Esempio 
鼻血 (sangue dal naso) si legge Hanaji.
Il primo Kanji si legge Hana e significa Naso, il secondo kanji da solo si legge Chi ossia ‘Sangue‘ si rientra quindi nella regola detta sopra, quindi la traslitterazione corretta di 鼻血 in Hiragana è はなぢ e non はなじ.

Suoni semi puri

I suoni puri che fanno da base per la creazione dei suoni semipuri sono i seguenti.

suoni puri di partenza per creare i suoni semi puri

Per formare i suoni semipuri basta aggiungere ai caratteri base qui sopra sopra l’handakuten o maru che viene scritto in questo modo.

maru
Ed ecco come si trasformano le letture dei caratteri Hiragana di base con l’handakuten

suoni semipuri hiragana
Come hai sicuramente notato i 5 caratteri che formano la base per i caratteri semipuri compaiono anche nella lista dei caratteri base dei caratteri impuri.
Lo Ha-Gyo infatti è l’unico Gyo che ha sia la versione con i suoni impuri che la versione con i suoni semipuri.

Suoni contratti

Passiamo ora ai suoni contratti, che derivano dalla fusione di due Hiragana o Katakana.
Questa fusione crea i suoni contratti e si formano unendo ai 12 caratteri base i 3 caratteri dello Ya-Gyo, scritti in piccolo. Vediamo ora la tabella con i 12 caratteri base.

caratteri base per formare i suoni contratti

A questi caratteri si aggiungono ゃゅょ scritti in piccolo per ottenere i suoni contratti:

suoni contratti hiragana

Raddoppiamento consonantico

Concludiamo questa lezione con il raddoppiamento consonantico.

Anche nella lingua giapponese esistono i raddoppiamenti consonantici, e per realizzarli si utilizza lo Hiragana di っ scritto in piccolo se si sta scrivendo in Hiragana e di ッ se stiamo scrivendo in Katakana.
L’Hiragana piccolo di Tsu viene messo prima della sillaba di cui si vuole raddoppiare la consonante.
Ecco alcuni esempi:

Esempi di raddoppiamento consonantico con Tsu
Stai attento!!
Quando si tratta di raddoppiamenti consonantici del Na-Gyo な に ぬ ね の non si utilizza lo っ per raddoppiare, ma si utilizza l’Hiragana di ん

Esempi di raddoppiamento con il carattere N
Con i raddoppiamenti consonantici terminiamo la lezione di oggi, miraccomando impara bene le diverse letture dei nuovi caratteri semi puri, impuri e contratti!! Sono la base per poter iniziare a studiare in maniera serie il giapponese.

Nella prossima lezione

Nella prossima lezione, che andrà a concludere le lezioni sull’Hiragana e il Katakana vedremo le varianti stilistiche di alcuni caratteri Hiragana, esistono infatti per un singolo Hiragana due o più modi per scriverlo, ma non ti preoccupare è tutto molto semplice.
Alla prossima!

Link alle altre lezioni del corso di giapponese

Lezione 1 Hiragana e Katakana A-Gyo e Ka-Gyo
Lezione 2 Hiragana e Katakana Sa-Gyo e Ta-Gyo

Lezione 3 Hiragana e Katakana Na-Gyo e Ha-Gyo
Lezione 4 Hiragana e Katakana Ma-Gyo e Ya-Gyo
Lezione 5 Hiragana e Katakana Ra-Gyo e Wa-Gyo
Lezione 6 Suoni puri, semi puri, impuri e contratti
Lezione 7 Varianti stilistiche caratteri Hiragana

Autore: Yuki Sakuma

Scritto da Yuki Sakuma il nelle categorie: Corso di giapponese