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Comicon 2017: Intevista a Toyotaro

Salve gente, dopo l’intervista a Jay. che ho fatto al Comicon 2017 di Napoli tenutosi qualche settimana fa, vi propongo la seconda e ultima intervista all’ospite orientale di Edizioni Star Comics, giunto per il lancio in Italia del suo nuovo manga, ovviamente parlo di Dragon Ball Super e del suo mangaka Toyotaro, l’erede di Akira Toriyama. In fondo all’articolo trovate il video dell’intervista!


Shinji Kakaroth: Ci racconta del suo rapporto con i manga da giovane e quando precisamente ha deciso di diventare mangaka?

Toyotaro: Ogni settimana compravo Shonen Jump, sin da bambino fin quando ho frequentato l’università. Prima disegnavo per hobby e divertimento, poi cinque o sei anni fa ho deciso di diventare un vero mangaka professionista, per cui ho realizzato un manga e l’ho portato a Shueisha.


Shinji Kakaroth: Quando è nato il suo amore per Dragon Ball?

Toyotaro: Prima ho seguito l’anime di Dr.Slump e Arale, poi una volta concluso è cominciato l’anime di Dragon Ball, quindi possiamo dire che il mio primo contatto è stato attraverso la serie animata, che mi ha poi portato a leggerne il manga originale.


Shinji Kakaroth: Qual è la sua saga preferita di Dragon Ball?

Toyotaro: La mia saga preferita è quella di Majin Bu, perché i disegni sono molto precisi e perfezionati rispetto a quelli dei primi anni. Inoltre trovo bella l’atmosfera in cui il sensei Toriyama disegnava divertendosi, in quei capitoli dove Gohan va alle superiori. Si percepisce davvero il divertimento che provava l’autore a disegnare quei capitoli scanzonati.

Shinji Kakaroth: E invece il suo personaggio preferito e perché?

Toyotaro: Sicuramente il primo è Goku, ma recentemente mi piace molto anche Kaiohshin.


Shinji Kakaroth: E quale le piace di più disegnare?

Toyotaro: Direi Zamasu.


Shinji Kakaroth: In generale il suo cattivo preferito in Dragon Ball invece?

Toyotaro: Tra quelli che disegno, come ho detto prima, Zamasu, invece tra quelli della serie classica del sensei, direi proprio Freezer.


Shinji Kakaroth: Quando è stato avvicinato dalla Shueisha per disegnare lo special di Fukkatsu no F e poi Dragon Ball Super come ha reagito a queste proposte?

Toyotaro: Sono stato davvero molto onorato e contento, perché ho disegnato per due anni l’adattamento dei videogiochi. Sono stato davvero fiero di questo mio risultato.

Shinji Kakaroth: Cosa ha provato quando ha conosciuto il maestro Toriyama di persona?

Toyotaro: È come incontrare per la prima volta il proprio dio, quindi ero tesissimo e avevo molta paura perché non volevo offendere il sensei in qualche maniera. Ma allo stesso tempo ero molto fiero e onorato di poterlo incontrare finalmente per la prima volta.


Shinji Kakaroth: Come funziona il vostro lavoro su Dragon Ball Super e l’interazione che c’è tra voi?

Toyotaro: Prima di tutto ricevo un plot dal sensei composto di soli testi. Io arricchisco un po’ il plot e creo uno storyboard (name) che invio al sensei attraverso Shueisha, poi eseguo le correzioni finché non ho l’ok definitivo del sensei, e una volta avuto l’ok passo a lavorare sul capitolo effettivo.

Shinji Kakaroth: Che ne pensa di Napoli? Ha già mangiato qualcosa di buono?

Toyotaro: Sono arrivato ieri e ancora ho visto poco della città, giusto nei paraggi e mi piace molto l’atmosfera e non vedo l’ora di andare in città. Oggi a pranzo ho mangiato degli scialatielli napoletani ed erano molto buoni.


Shinji Kakaroth: Sono una persona un po’ curiosa e avrei una domanda un po’ personale… Ci può parlare delle sue scarpe?

Toyotaro: Sono un modello di Reebok che non ho disegnato io. Si chiamano Pump Fury ed è una collaborazione con Vetements. Mi piacciono tanto e le metto sempre.

Shinji Kakaroth: Qual è il suo sogno per il futuro?

Toyotaro: Finché mi permettono, il mio sogno è di continuare a disegnare Dragon Ball Super e proseguire fino alla conclusione.


Shinji Kakaroth: Stiamo vedendo anche la serie animata, ci potrebbe dare qualche anticipazione di quel che vedremo in futuro nei prossimi volumi?

Toyotaro: Alla fine del secondo volume è comparso Black Goku, nel terzo si scoprià chi è realmente Black Goku e chi altro c’è assieme a lui. Una volta conclusa questa saga, continuate a leggere e ne vedrete delle belle.


E con questo concludiamo le interviste tenute al Comicon. Ringrazio Mari Nakagawa, Claudia Bovini e ovviamente Edizioni Star Comics per averci concesso l’intervista.

A breve pubblicherò anche la recensione di Dragon Ball Super, nell’attesa potrete sfogliare i primi capitoli dallo Sfoglia Online di Star Comics! ^_-

Autore: Shinji Kakaroth

Scritto da Shinji Kakaroth il nelle categorie: Convention, Intervista, Star Comics News