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Coleman, Miyazaki e le creature fantastiche

Emily Coleman, autrice del libro “Fantasy Creatures in Clay“, ha iniziato a scolpire le proprie opere nel 2001, imparando da sola l’arte della scultura. Amante delle creature fantastiche, Emily Coleman ha sempre disegnato i propri soggetti basandosi su ciò che la natura le ispirava.
Questa volta, però, l’artista si è lasciata catturare dal meraviglioso lavoro del nostro beneamato maestro Hayao Miyazaki, realizzando sculture raccolte nella collezione “The Arbori” ispirate allo Spirito della Foresta, entità che compare nel film “Principessa Mononoke” (Mononoke-hime), prodotto dallo Studio Ghibli.
Lo Spirito è l’anima della foresta che appare sotto forme diverse, diurne o notturne: di notte, si trasforma in un gigante alto diverse decine di metri che viene chiamato dai contadini del luogo “il creatore di montagne”.

L’aspetto del creatore di montagne è basato sul Daidarabotchi, uno yokai leggendario della mitologia giapponese capace di sollevare montagne e creare laghi e stagni con le sue impronte.
In una celebre leggenda, il Daidarabotchi, volendo misurare se fosse più pesante il Monte Fuji o il Monte Tsukuba, pose entrambi su un’enorme bilancia; fatto ciò, lasciò cadere il secondo, dando così origine alla sua cresta biforcuta.


Le sculture sono modellate con resina (uretano) e poi verniciate a mano in maniera così eccelsa, da far sembrare la resina legno vero.
Emily Coleman condivide con il Maestro anche l’amore per l’ambiente. In una delle sue interviste, l’artista dice:

“Ci tengo molto alla natura e mi batto per la protezione delle foreste mondiali, per questo mi piace pensare ai draghi che creo come a dei guardiani che le preservano nella loro bellezza”.

Autore: Nana.

Scritto da Nana. il nelle categorie: A ruota libera, Giappone