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Terra Formars

Terra Formars Anime

Terminata la visione dell’opera di Yu Sasuga Terra Formars, il primo pensiero è inevitabilmente andato ad una serie animata che ha avuto, soprattutto allo scorso appuntamento del Lucca Comics, ma chissà magari anche in questa edizione 2015, un successo strepitoso: l’attacco dei giganti, Shingeki no Kyojin. Ovviamente le differenze tra le due serie sono molte, eppure la necessità di un paragone/confronto diventa sempre più incalzante puntata dopo puntata.


Terra Formars – Trama

La trama sarà riassunta in estrema sintesi poiché, sempre su Nanoda qualche mese fa, Shinji Kakaroth ha pubblicato un interessante articolo in merito al live action di Terra Formars.

Siamo nel 2599, oltre cinque secoli prima gli uomini hanno dato inizio al progetto di terraformare il pianeta Marte, al fine di renderlo abitabile anche dagli esseri umani. Il programma, grandioso sulla carta, ha avuto dei risvolti inaspettati e nel 2599 la situazione è critica: il pianeta Marte è infestato da scarafaggi dalle sembianze umanoidi alti più di due metri che considerano quella terra come la loro legittima casa; inoltre un mortale virus alieno si sta rapidamente diffondendo sulla terra, decimando la popolazione mondiale. L’unica possibilità di salvezza per il genere umano consiste nel recarsi su Marte, catturare quanti più esemplari possibili di scarafaggi umanoidi e sintetizzare l’antidoto al virus.

Proprio per tale motivo la U-NASA, l’associazione spaziale del nuovo millennio, ha organizzato una spedizione su Marte chiamata missione Bugs 2. Lo scopo è quello di salvare l’umanità, ma come i membri dell’equipaggio della spedizione avranno modo di scoprire, gli scarafaggi non hanno intenzioni amichevoli nei confronti degli esseri umani. Sarà guerra senza esclusione di colpi.


Terra Formars – Commento

Riuscire a parlare in modo obiettivo e distaccato di Terra Formars non è compito facile. In poco tempo la serie animata è riuscita a scatenare, al pari di tante altre serie quali Sao, Kill la Kill, Dragonball e così via, una vera lotta tra Lovers ed Haters. Attraverso una veloce ricerca online è possibile comprendere quali sono i punti di forza decantati dai fan e i lati deboli, forse grotteschi, rinfacciati da coloro che disprezzano l’opera di Sasuga. Per quanto mi riguarda, in questa sessione della recensione, cercherò di essere il più onesto e imparziale possibile; i miei pareri personali saranno poi sviluppati nell’apposita sezione.

Partiamo, quindi, dai punti di forza. Soltanto un elemento della serie animata viene considerato, da entrambe le fazioni, e da me stesso, un successo: la colonna sonora. La opening è davvero ben fatta, coinvolgente ed emozionante, anche le ost non sono affatto male, forse in alcuni punti avrebbero meritato una forza d’impatto maggiore sullo spettatore, ma tutto sommato fanno il loro dovere e aiutano le animazioni. L’anime ha investito molto sul pacchetto azione e combattimento, elemento che occupa oltre la metà di tutta la serie, e in effetti le scene “movimentate” sono curate e meticolose. Non è difficile riuscire a seguire lo svolgersi della battaglia e i disegni rimangono, nella maggioranza dei casi, chiari e precisi. A livello di personaggi la situazione è incerta. Per alcuni dei protagonisti è stato dedicato spazio e tempo per illustrare almeno una minima parte del loro passato e del motivo che li ha spinti ad arruolarsi per quella missione suicida, ma questo è tutto.

Uno dei principali fattori negativi rimproverati a Terra Formars, punto sul quale condivido almeno in parte, è la stesura della sceneggiatura. Fatta eccezione per alcuni protagonisti principali, la maggior parte degli altri personaggi sono poco più che comparse di cui, nello spettatore, non rimane nulla. I pochi che hanno la fortuna di vedere sviluppata la loro storia hanno leggermente più impatto sul pubblico, ma mai ad un livello elevato. La psicologia di tutti i personaggi è nulla, le espressioni o le emozioni manifestate sono quelle basilari che potrebbe avere un bambino in fasce e si fondono male, o per nulla, con un’ambiente ostile come quello di Marte. Altro punto a sfavore, almeno a detta di alcuni, è l’inconsistenza della trama. Effettivamente lo spettatore si trova catapultato all’interno della scena, più che introdotto gradualmente; comprende la situazione man mano che la storia procede, eppure i punti oscuri sono molti e poco o nulla ha una spiegazione razionale o almeno abbozzata. Non è da escludere che, in un’ipotetica seconda stagione, o nei volumi manga, tutto abbia una spiegazione, ma al termine della tredicesima puntata di Terra Formars il come e il perché è incerto e ambiguo. L’impatto grafico, infine, è altalenante. L’ambientazione, seppur molto semplice e minimalista, è suggestiva, il dosaggio dei colori scuri creano una nota dark che calza bene con il contesto, ma le sembianze degli scarafaggi sono assolutamente identiche e nasce il sospetto che sia stata fatta una semplice operazione di copia incolla per risparmiare sul budget.

Terra Formars – Parere Personale

Nelle prime righe di questo testo ho introdotto la mitica figura di Shingeki no Kyojin poiché credo che sia un paragone inevitabile. Ricordo che il primo volume di Terra Formars è uscito in Giappone nel 2011, mentre l’attacco dei giganti è del 2009. Non si può parlare di plagio, questo assolutamente no, però vi sono molti elementi che richiamano l’opera del 2009. Innanzitutto gli scarafaggi: le sembianze dei mostri di Terra Formars sono umanoidi, non riescono a comunicare con gli uomini e non sono nemmeno intenzioni a farlo, inoltre tra le due specie è lotta aperta, ma non si capisce il reale motivo per cui combattono l’uno contro l’altro, infine anche tra gli insetti giganti sono presenti degli esemplari dotati di poteri ed abilità superiori alla massa. Sono tutti elementi che, seppur con alcune minime differenze, hanno reso ciò che è attualmente l’attacco dei giganti. Se sia una scelta di tendenza, oppure una semplice coincidenza è difficile da stabilire. Ad ogni modo la differenza temporale tra l’uscita delle due serie è molta e l’ipotesi della casualità pare proprio poco probabile.

A discapito di quanto possano sostenere gli haters io ho apprezzato Terra Formars. Concordo pienamente sul fatto che i personaggi sono banali e semplici, però la trama mi ha incuriosito e coinvolto fin dalle prime puntate. L’idea che il nemico dell’umanità su Marte sia uno scarafaggio gigante è interessante, soprattutto se si considera che sulla Terra quell’insetto viene spesso spiaccicato senza esitazione. Sul pianeta rosso i ruoli si sono invertiti, gli uomini sono inermi e la loro unica arma di difesa consiste nel prendere potere da altri esseri viventi. Quest’ultimo è un altro elemento carino e curioso, non del tutto originale, ma vista la situazione è una buona scelta. Per evitare spoiler non dirò altro in merito.

L’aspetto che più mi ha infastidito è la semplicità con cui sono trattati gli scontri. Le scene di combattimento sono emozionanti e si possono trovare anche alcune buone trovate, però la differenza di potenza e il divario numerico tra scarafaggi ed esseri umani è alle volte eccessivo e ridicolo: uno contro migliaia è esagerato per chiunque. Di Terra Formars è presente la versione sia censurata che integrale, io ho visto quella senza censure e posso assicurare che non è violenta come ci si possa aspettare, sono tutte scene già viste in altri contesti, anzi la leggera nota splatter calza bene con il clima cupo e ostile di Marte.

Consigliare o meno questa serie? A voi la scelta. Personalmente, finito di vedere Terra Formars mi è venuta la voglia di leggere il manga, piuttosto che sperare in una possibile seconda stagione. Probabilmente tramite i tankobon è possibile trovare risposta a quelle domande rimaste insolute.

Buona visione o buona lettura.

Terra Formars, 5.0 out of 5 based on 1 rating

Autore: L Kai

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