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Excel Saga

Tempo fa, sulle diverse video DYNAMIC, apparve uno strampalato e folle trailer pubblicitario: l’esordio, alla KEN IL GUERRIERO, era “Per anni avete atteso il loro ritorno…e ora non potrete che pentirvene !!!”.

Dopo, iniziava una carrellata rutilante che vedeva coinvolte due strane ragazze, un cane piccolo e cicciotello, un losco figuro e alcuni dei più famosi personaggi dell’animazione giapponese (ad esempio, Captain Harlock e Metel di GALAXY EXPRESS).

Era un trailer assurdo; tra l’altro, non si capiva nemmeno qual’era il titolo della serie ivi reclamizzata: EXCEL SAGA o BADEND (l’ultima parola che appariva nel trailer)? Boh!

Dopo aver guardato diverse volte tale trailer, provavo diverse emozioni e sensazioni: inizialmente mi sembrava una cretinata pazzesca, poi però ero piuttosto incuriosito.

“Che strana serie !!! Di che cosa parlerà?”
Questi erano i pensieri che agitavano la mia contorta mente durante simili visioni.

Nel Luglio scorso, sfogliando il mensile ANTEPRIMA in fumetteria, scoprii finalmente il titolo del famigerato Anime, e alcune notizie su esso: EXCEL SAGA, una nuovissima serie di OAV ancora in corso di realizzazione in Giappone e tratta da un manga di grande successo, ancora del tutto inedito in Italia.

Prima video prevista per Settembre. Ormai dovevo, volevo saperne di più. A Settembre, tuttavia, non vi fu alcuna uscita video di rilievo; i soliti ritardi di DYNAMIC!!! Poi, finalmente, agli inizi di Ottobre l’ormai agognata prima cassetta (al solito salasso di 39900 L.!!! Ma DYNAMIC non fa delle serie in economica?!?). Nonostante il dissanguamento del portafoglio, acquisto l’oggetto oscuro del desiderio e mi fiondo subito a casa per vederlo.

È l’inizio di una folle e passionale storia d’amore: tre volte in una settimana!!! Non mi ero comportato in questa maniera neanche per COWBOY BEBOP o EL-HAZARD!!! Ma EXCEL SAGA è fatta così: ti prende e non ti lascia più, almeno finchè non sei morto dalle risate…

Scherzi a parte, questa strampalata serie di OAV si rivela come la più intrigante e piacevole sorpresa di questo inizio Autunno.

DYNAMIC ha fatto centro ancora una volta; certamente Francesco Di Sanzo e soci riusciranno di nuovo a conquistare gli Otaku di tutt’Italia con questo gioiellino, assolutamente sconosciuto presso il pubblico nostrano fino al trailer su descritto, e con l’omonimo manga di Koshi Rikdo, altrettanto sconosciuto e in arrivo per la divisione manga della casa bolognese. Bisogna ammetterlo: i ragazzi della grande “D” hanno fiuto per le produzioni migliori, e si vede benissimo.

EXCEL SAGA, infatti, mostra una vivacità narrativa e artistica eccezionale.

Merito senza dubbio del regista, Shin’ichi Watanabe (lo stesso di COWBOY BEBOP), che imprime ritmo e ironia a personaggi e situazioni sempre originali e divertenti. Ma anche dello stesso Koshi Rikdo, uno dei mangaka più strambi e geniali dell’ultima generazione, oggetto di vero e proprio culto presso il fandom nipponico: l’autore ha collaborato attivamente al lavoro di Watanabe, contribuendo con inventiva e simpatia al risultato finale e stravolgendo con fantasia i suoi stessi personaggi. Insomma, EXCEL si rivela come una serie davvero interessante e godibile, sotto tutti i punti di vista.

Ora, però, devo certamente rispondere alla vostra domanda principale: “ma di che parla questo benedetto EXCEL SAGA?!?”

Prima sorpresa: non esiste una trama precisa, nè in generale nè per quanto riguarda i singoli episodi.

Ogni puntata è un gigantesco amalgama di gag, trovate narrative e stilistiche, invenzioni visive e registiche. Vi è comunque un filo comune che unisce i diversi scenari; questo filo comune è rappresentato dalle vicende originali del manga di Koshi Rikdo, rielaborate ma comunque fedeli all’opera cartacea.

Siamo nella città F della prefettura F. La protagonista è EXCEL, una graziosa e pazzerella liceale appena diplomatasi. La ragazza si trova subito in condizioni precarie, dal punto di vista economico e lavorativo; passa, combinando disastri inimmaginabili, da un lavoro all’altro. Lo stomaco è sempre semivuoto e i soldi scarseggiano.

Ma ecco la grande opportunità: Excel viene assunta in ruolo fisso dalla misteriosa organizzazione ACROSS, guidata dal bizzarro dittatore IL PALAZZO (si chiama proprio così!!!).

La sua follia casinista pare essere molto apprezzata dal losco figuro, deciso a conquistare la metropoli e a riprogrammarla in base ai propri assurdi desideri. Vengono costantemente affidate ad Excel missioni incredibili, al limite del ridicolo (es: uccidere tutti i mangaka cittadini, compreso lo stesso Rikdo); missioni, inutile dirlo, destinate ogni volta a completo ed esilarante fallimento.

Però Excel non si può lamentare: finalmente ha qualcuno da coccolare e…mangiare, ovvero lo sfigatissimo cagnolino Frattaglia, “provvista alimentare d’emergenza”.

La bestiola, ovvio, non ha nessuna voglia di farsi cucinare, e ingaggia di continuo una lotta spietata con la sua insensibile padrona; ma alla fine, è sempre sconfitta e riesce a salvarsi dal pentolone solo all’ultimo minuto.

Nel frattempo, si susseguono imbarazzanti tentativi di conquista della Terra da parte degli alieni Puchu, stranissimi orsetti di peluche armati di battipanni laser (!!!); e alla mala assortita coppia Excel/Frattaglia si aggiunge pure la bellissima Hyatt, leggiadra fanciulla dalla salute fin troppo cagionevole, nuovo agente dell’ACROSS…

Insomma, da questa breve descrizione credo che una cosa sia chiara sin dall’inizio: Koshi Rikdo si è fumato l’Impossibile!!! Solo un pazzo completo poteva creare un simile insieme illogico e incoerente di personaggi e ambientazioni, spesso e volentieri ai margini dell’insensatezza pura.

In realtà, ad una lettura più attenta, EXCEL SAGA si rivela manga geniale e intrigante: Rikdo usa le avventure dell’ACROSS come pretesto per un’irriverente e caustica parodia del mondo animato giapponese. Tutti gli stereotipi tipici di Manga e Anime vecchi e nuovi vengono messi impietosamente alla berlina, con un’ironia intelligente e acuta. Persino mangaka e animatori veri (persone in carne ed ossa, quindi) vengono derisi in maniera pungente e velenosa, mai cattiva però.

Dopotutto, lo stesso Rikdo non si risparmia: sia nel manga che negli OAV compare in gustosi cammei, prendendosi ampiamente in giro.
Nella trasposizione animata, Watanabe riprende dunque tutte queste linee presenti nell’opera originale: ma le riadatta completamente ai propri fini e alla propria sensibilità.
L’obiettivo va aldilà della semplice satira; il regista vuole fare dichiaratamente una serie sperimentale, dove provare e riprovare novità narrative, stili differenti. Un progetto ambizioso (pure un po’ megalomane), riuscito parzialmente ma dal divertimento genuino. E comunque coraggioso e innovativo, in un’epoca dominata da remake di vecchie serie e cloni senz’anima.
Watanabe inserisce nelle vicende di Excel&co. nuovi personaggi (tra cui Nabeshin, suo alter-ego animato: un incontro folle e imbarazzante tra Lupin III e Spike Spiegel – sembra che Watanabe assomigli davvero a simil character… Poveri noi !!!), nuove ambientazioni, nuove situazioni e nuove gag; sperimenta formule di regia inedite e curiose; cerca di costruire strutture e narrazioni mai banali.

Non vi riesce sempre. Il primo episodio, ad esempio, è piuttosto incoerente, illogico; finisce per annoiare lo spettatore. Il secondo, invece, pare già più solido e coinvolgente.
In ogni caso, va premiato e riconosciuto il coraggio di seguire la novità; il coraggio di mettere alla prova, senza remore, la propria immaginazione.

La seconda, positiva, sorpresa di EXCEL SAGA è nel lato tecnico: perfetto, privo di sbavature.

Il character design di Satoshi Ishino è abbastanza fedele a quello “classico” di Rikdo: irriverente e deformante al punto giusto, senza mai perdere in leggerezza e precisione. Ottime le animazioni del sempre excellente J.C. Staff (ORPHEN, HURRICANE POLYMAR – Holy Blood).

L’uso della Computer Graphic, ormai una costante in quasi tutte le produzioni recenti, non è fastidioso nè grezzo; anzi, si integra splendidamente nelle sequenze realizzate con tecniche tradizionali.

In definitiva, un lavoro molto molto ben fatto. Peccato per le musiche, piuttosto insignificanti. Ma, da questo lato, ci sono le sigle di testa e di coda a rialzare il tutto: fantastiche !!! Non aggiungo altro: compratevi la video e guardatevele !!! SPETTACOLO!!!

L’edizione italiana by DYNAMIC= impeccabile, al solito. Ottimi traduzione, adattamento, stesura dialoghi.

Il doppiaggio, diretto dalla mitica Cinzia De Carolis (Lady Oscar), è superlativo. La performance di Federica De Bortoli (Excel) è incredibile: bravissima; non ci sono altre parole per descrivere la sua prova. Eccezionale, veramente. Bravissimo anche Luca Ward (Il Palazzo); Roberto Del Giudice, infine, caratterizza con efficacia il personaggio strampalato di Nabeshin. In piccoli ruoli, ma comunque excellenti, anche Nanni Baldini (grandioso Jinnai in EL-HAZARD) e Massimiliano Alto (Ranma, basta la parola…). Pare ottima anche l’interpretazione di Perla Liberatori (Hyatt); ma in questi primi due episodi il personaggio appare pochissimo, quindi è impossibile dare un giudizio complessivo.

Voto doppiaggio: 11 (10+1)

Per concludere: EXCEL SAGA è un ottimo titolo, e merita -anzi stramerita- l’acquisto. Può però non piacere a tutti, quindi consiglio prudenza e riflessione prima del grande passo. Dopotutto, sono sempre 40mila e non è il caso di dissanguarsi per un titolo che poi si detesta a morte… Pensateci bene.

È una serie sperimentale, un po’ come EVANGELION (Ehi! Non toccatemi Evangelion! NdVultus); intrigante, originale, innovativa. Ma anche confusa e altalenante, con momenti di gran presa e altri da noia totale. O la si ama o la si odia.

Spesa obbligata per Otaku duri e puri e per chi cerca emozioni inedite. E anche per chi vuole farsi due sane risate in momenti magari poco felici. Per gli altri: a vostro umile giudizio.

Recensione di Simone Pelizza

Excel Saga, 4.4 out of 5 based on 7 ratings

Autore: Pufferbacco

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